California: una norma potrebbe obbligare l'uso dei preservativi nei porno gay Cinema Gay Cultura Gay Lifestyle Gay

California: una norma potrebbe obbligare l’uso dei preservativi nei porno gay

California: una norma potrebbe obbligare l'uso dei preservativi nei porno gay Cinema Gay Cultura Gay Lifestyle Gay Potrebbero esserci delle nuove regole per i film porno in California, gli ufficiali della divisione Sicurezza e salute dello stato stanno pensando ad alcuni accorgimenti che garantiranno agli attori il minimo rischio di malattie a trasmissione sessuale.

Per l’industria del porno etero esistono già delle norme che tutelano la salute dei porno attori, discorso diverso se si parla di film a luci rosse gay. Mentre nel caso degli ‘straight’ degli ispettori vigilano sull’utilizzo del profilattico, nel caso dei ‘gay’ non vi è alcun tipo di controllo.

Fabrizio Marrazzo: "Il nuovo spot della Mercedes discrimina i gay" Cultura Gay Video

Fabrizio Marrazzo: “Il nuovo spot della Mercedes discrimina i gay”

Fabrizio Marrazzo: "Il nuovo spot della Mercedes discrimina i gay" Cultura Gay Video Il nuovo spot della Mercedes-Benz discrimina le persone omosessuali, a dichiararlo è Fabrizio Marrazzo portavoce del Gay Center. La pubblicità della casa automobilistica tedesca mostra una ragazza all’interno di un locale gay, gli omosessuali e le lesbiche presenti hanno tutta l’aria di essere dei brutti ceffi poco raccomandabili, dalla quale bisognerebbe starne alla larga. Marrazzo spiega in questo modo le perplessità che suscita lo spot:

Il nuovo spot della casa automobilistica Mercedes Benz dà un’immagine non positiva di gay e lesbiche usando un senso estetico discriminante per gli omosessuali immaginiamo per esaltare la raffinatezza della linea Mercedes. Non vogliamo apparire drastici, ma ci chiediamo perché mai chi guida Mercedes deve essere raffigurato eterosessule ed elegante ed essere messo in guardia, come la giovane donna dello spot, da brutti incontri raffigurati da uomini e donne avventori omosessuali di un locale americano. Qual è la minaccia? Insomma lo spot mette in pratica uno stereotipo estetico che non ci piace e che rischia di far passare un messaggio negativo e discriminante.

Apple rimuove l'applicazione iPhone per curare i gay Cultura Gay

Apple rimuove l’applicazione iPhone per curare i gay

Apple rimuove l'applicazione iPhone per curare i gay Cultura Gay Apple sembra aver finalmente rimosso l’applicazione per iPhone che intendeva curare i gay, dopo che più di 150.000 persone hanno firmato una petizione per abrogarla. Come sapete, l’applicazione era stata creata dall’associazione cristiana Exodus International e stamattina pare non fosse più possibile scaricarla dallo store di iPhone, sebbene Apple non abbia rilasciato dichiarazioni ufficiali.

Truth Wins Out è il gruppo che ha incoraggiato la mozione e che ha consigliato di aumentare la pressione nei confronti di Apple per far sì che rimuova l’applicazione:

Apple ha forse rimosso l’applicazione, come hanno chiesto 140.000 consumatori? è difficile da dire perchè non sono ancora state date informazioni ufficiali. L’importante è che non abbassiamo la guardia e che pressiamo ancora Apple per farle capire che applicazioni riguardanti terapie per gli ex-gay non possono essere tollerate!

Arcigay Genova: sportello contro la discriminazione gay compie un anno Cultura Gay GLBT News

Arcigay Genova: sportello contro la discriminazione gay compie un anno

Arcigay Genova: sportello contro la discriminazione gay compie un anno Cultura Gay GLBT News Genova mostra tutto il suo lato più gay-friendly e lo fa da bene un anno. Dal 2010 infatti esiste uno sportello all’Arcigay della città in cui è possibile recarsi per ricevere un aiuto su tutte le problematiche sociali ed esistenziali che possono affliggere omossessuali, lesbiche e trans.

Gli avvocati Damiano Fiorato e Daniele Ferrari, i responsabili del progetto, hanno dichiarato:

Abbiamo affrontato molti casi che riguardavano anche la discriminazione contro immigrati omosessuali.

Cina: 32 donne arrestate per aver scritto articoli pornografici su sito omosex Amore e Sesso Gay Cultura Gay

Cina: 32 donne arrestate per aver scritto articoli pornografici su sito omosex

Cina: 32 donne arrestate per aver scritto articoli pornografici su sito omosex Amore e Sesso Gay Cultura Gay La polizia cinese ha arrestato trentadue donne cinesi per aver scritto articoli erotici su un sito web per omosessuali. Le donne sono state arrestate a Zhengzhou, capitale della provincia di Henan, secondo ciò che riporta lo Shangaidaily.com. Il motivo dell’incriminazione è aver diffuso materiale pornografico online.

La polizia ha, infatti. affermato che il sito conteneva 80.000 storie erotiche e vi erano 600.000 utenti registrati. I proprietari del sito hanno dichiarato che le redattrici erano giovani donne di Shangai, Guangzhou e Chongqing. Il genere aveva molto successo sul web e alcune ragazze hanno scritto racconti omosessuali per semplice curiosità; purtroppo, la pornografia è illegale in Cina.

Giorgio Napolitano conferisce medaglia di bronzo per il progetto A scuola per conoscerci Cultura Gay

Giorgio Napolitano conferisce medaglia di bronzo per il progetto A scuola per conoscerci

Giorgio Napolitano conferisce medaglia di bronzo per il progetto A scuola per conoscerci Cultura Gay Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha conferito ad Arcigay Arcilesbica Trieste una medaglia di bronzo per il progetto contro l’omofobia A scuola per conoscerci. Davide Zotti, Presidente del Circolo Arcobaleno Arcigay Arcilesbica di Trieste non nasconde la propria soddisfazione per il successo ottenuto dall’ambiziosa iniziativa:

Il plauso dimostrato dalla più alta carica dello Stato costituisce il più autorevole riconoscimento per quanti hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto che aveva lo scopo di diffondere a scuola tra i giovani valori e pratiche educative per prevenire, contrastare e ridurre il pregiudizio sociale verso le persone omosessuali. Il progetto, l’anno scorso, ha coinvolto più di 500 studenti di 7 scuole superiori del Friuli Venezia Giulia; mentre quest’anno gli studenti coinvolti sono stati 750.

Vaticano contro la depenalizzazione dell'omosessualità: "Gli omofobi sono le vere vittime" Cultura Gay

Vaticano contro la depenalizzazione dell’omosessualità: “Gli omofobi sono le vere vittime”

Vaticano contro la depenalizzazione dell'omosessualità: "Gli omofobi sono le vere vittime" Cultura Gay Intervenendo all’ultimo Consiglio dei Diritti Umani dell’ONU tenutosi a Ginevra, l’Arcivescovo Silvano Tomasi, responsabile dell’Osservatorio Permanente del Vaticano presente nelle Nazioni Unite, ha giustificato l’omofobia, ritenendola non solo un sentimento legittimo e naturale del genere umano, ma quasi inviolabile e quindi, da tutelare:

La gente viene attaccata perchè prende posizione contro le relazioni fra persone dello stesso sesso, quando esprimono dei pareri del tutto normali basati sulla natura umana vengono stigmatizzati, e ancor peggio, perseguitati e sviliti.

Secondo la fantascientifica visione dell’alto prelato, gli omofobi sono le vittime designate dai gay:

Wish me Away: il documentario sul coming out di Chely Wright Cultura Gay

Wish me Away: il documentario sul coming out di Chely Wright

Wish me Away: il documentario sul coming out di Chely Wright Cultura Gay Il coming out della cantante Chely Wright ha ispirato un documentario a lei dedicato dal titolo Wish me Away. Per assistere all’anteprima mondiale bisognerà andare al Nashville Film Festival il 15 aprile.

Il film è stato prodotto e diretto da Bobbie Birleffi e Beverly Kopf, i quali hanno dichiarato che il lungometraggio parlerà del grandissimo coraggio che ha avuto la star della country music e delle ripercussioni negative che ha dovuto affrontare dopo aver ammesso pubblicamente di essere lesbica.

Barcellona: inaugurato il monumento dedicato ai gay Cultura Gay

Barcellona: inaugurato il monumento dedicato ai gay

Barcellona: inaugurato il monumento dedicato ai gay Cultura Gay E’ stato finalmente inaugurato il monumento dedicato al popolo lgbt a Barcellona, l’evento si è tenuto nella giornata di domenica presso il Parc de la Ciutadella (luogo che è stato considerato da tutti come ideale nell’ospitare l’opera).

Durante la cerimonia era presente anche il sindaco della città Jordi Hereu, il quale ha dichiarato che la scultura servirà a ricordare tutte le persone vittime dell’omofobia ma anche a spronare le generazioni future a non commettere gli stessi errori:

Questo monumento intende onorare e ricordare la lotta di molte persone che hanno reso possibile quella libertà di cui oggi godiamo. È anche il simbolo dell’impegno per continuare ad andare avanti.

Magnifica Cachaça: il superalcolico poco gay friendly Cultura Gay

Magnifica Cachaça: il superalcolico poco gay friendly

Magnifica Cachaça: il superalcolico poco gay friendly Cultura Gay Cosa fare se tuo figlio è gay? Non rovinarti il fegato pensandoci su, ma rovinatelo lo stesso magari bevendo un buon liquore. Così si potrebbe interpretare la nuova campagna pubblicitaria di Magnifica Cachaça, il superalcolico estratto dalla canna da zucchero.

Nel manifesto pubblicitario si vede la piantina di un appartamento in cui vengono messi in evidenza 3 punti: ‘tuo figlio’, ‘l’amico di tuo figlio’ e Brokeback Mountain. Questo a sottolineare ai genitori che è necessario saper cogliere i particolari per arrivare a comprendere la propria prole.

Santa Lucia: il governo si scusa con tre gay rapinati Cultura Gay

Santa Lucia: il governo si scusa con tre gay rapinati

Santa Lucia: il governo si scusa con tre gay rapinati Cultura Gay L’isola di Santa Lucia si è scusata con i tre turisti gay recentemente rapinati in quello che loro stessi hanno dichiarato un assalto omofobico. Il governo dell’isola ha rivolto le sue più sincere scuse a Todd Wiggins, Michael Baker e Nick Smith di Atlanta. I tre si trovavano in vacanza sull’isola il mese scorso, quando una banda di rapinatori mascherati ha derubato la loro villa, portando via 1.137 sterline e altri oggetti personali. Uno degli uomini è stato portato in ospedale per ferite lievi.

Baker ha dichiarato dopo l’evento che gli assalitori avevano utilizzato un linguaggio assolutamente omofobo e che li avevano minacciati di morte. Wiggins ha aggiunto che ha creduto che la banda avesse fatto loro una maggior violenza poichè erano gay.

Josh Flagg è gay Cultura Gay

Josh Flagg è gay

Josh Flagg è gay Cultura Gay

Il conduttore americano dello show Million Dollar Listing, sul canale Bravo, Josh Flagg, è gay e ha fatto il suo coming out nella puntata dello scorso giovedì. Il conduttore aveva rilasciato, prima dell’episodio, un’intervista al San Diego Gay and Lesbian News in cui aveva dichiarato di non aver manifestato prima il proprio orientamento sessuale perchè temeva di essere riconosciuto solo in quanto vero agente partimoniale gay:

La mia sessualità non è tutto ciò che sono; è solo una parte di me e non voglio che la gente mi consideri solo in quanto gay. Sono felice del lavoro che ho fatto in tv e di come l’ho fatto perchè ho messo tutte le persone a loro agio nell’introdurre l’argomento della trasmissione. Non è importante se io ami le donne o gli uomini. Molte persone lo sospettavano, ma molte altre no.

Daniel Radcliffe premiato per il suo impegno a favore dei diritti gay Cultura Gay

Daniel Radcliffe premiato per il suo impegno a favore dei diritti gay

Daniel Radcliffe premiato per il suo impegno a favore dei diritti gay Cultura Gay Daniel Radcliffe sarà premiato per il suo impegno a favore della comunità gay da parte del The Trevor Project. L’attore riceverà il premio hero per la disponibilità mostrata a favore della campagna di sensibilizzazione per prevenire i suicidi tra gli adolescenti gay attraverso una linea di consulenza e supporto telefonico da parte di specialisti. Daniel ha infatti girato annunci pubblici anti-omofobia e ha donato grosse somme per sostenere l’associazione gay-friendly.

Radcliffe ha dichiarato al AP:

è un grande onore per me aver potuto far conoscere il lavoro del The Trevor Project. Ritengo però che i veri eroi siano gli addetti al call-center che rispondono 24 su 24 alle chiamate dei più bisognosi. Credo che il sostegno che ho dato all’associazione sia una delle cose più importanti che ho fatto nella vita, se non la più importante!

Pegaso D'Oro 2011: Tiziano Ferro, Luciana Littizzetto e Margherita Hack tra i candidati Cultura Gay Manifestazioni Gay

Pegaso D’Oro 2011: Tiziano Ferro, Luciana Littizzetto e Margherita Hack tra i candidati

Pegaso D'Oro 2011: Tiziano Ferro, Luciana Littizzetto e Margherita Hack tra i candidati Cultura Gay Manifestazioni Gay Sono state ufficializzate le 5 candidature per il Pegaso D’Oro 2011, emerse attraverso centinaia di segnalazioni pervenute all’Arcigay dopo l’apertura del concorso del 15 febbraio scorso. Tra le personalità del mondo dello spettacolo, cultura, politica e sport, che si sono contraddistinte per il proprio impegno verso la comunità lgbt, hanno avuto la meglio il cantante Tiziano Ferro, l’astronoma Margherita Hack, l’attrice Luciana Littizzetto, il capo della polizia Antonio Manganelli, e la cantante Mariella Nava.

Battuti icone gay per eccellenza come Raffaella Carrà e Rita Dalla Chiesa, e ancora Gianfranco Fini e Rosa Russo Iervolino (sindaco che ha partecipato al Pride nazionale di Napoli del giugno 2010), l’allenatore Cesare Prandelli (favorevole al coming out dei calciatori omosex), Massimiliano Monnanni, presidente di UNAR, l’ufficio nazionale anti-discriminazioni razziali, lo scrittore Vittorio Lingiardi e Cristiana Alicata, scrittrice e militante lesbica del PD.