L'Unione Europea non accetta abbastanza il mondo glbt Cultura Gay

L’Unione Europea non accetta abbastanza il mondo glbt

L'Unione Europea non accetta abbastanza il mondo glbt Cultura Gay Gay, lesbiche, bisessuali e transessuali non sono abbastanza rispettati all’interno dell’Unione Europea. A dirlo è l’Agenzia europea per i diritti fondamentali, la quale ha stilato un rapporto in cui riferisce che il popolo lgbt ha ancora molti problemi per farsi accettare. Nel documento si legge che gay e lesbiche sono costretti a nascondersi a subire violenze e discriminazioni sul luogo del lavoro.

Morten Kjaerum, il direttore dell’agenzia, ha spiegato che dall’ultima rilevazione davvero poco è stato fatto per la comunità omosessuale:

David Cameron pubblica un video contro l'omofobia Cultura Gay Video

David Cameron pubblica un video contro l’omofobia

David Cameron pubblica un video contro l'omofobia Cultura Gay Video David Cameron si unisce al coro di cantanti, attori e altri politici che hanno deciso di dire no all’omofobia. Il Primo Ministro inglese ha pubblicato su YouTube un video in cui si rivolge direttamente alle vittime del bullismo a sfondo omofobo consigliando loro di confidarsi con qualcuno per poter risolvere il problema:

La Gran Bretagna è una terra aperta, tollerante e multietnica. Questo non è un paese che etichetta le persone che sono diverse, qui puoi essere ciò che vuoi e celebriamo proprio questa diversità. È necessario parlare con qualcuno. Se lo farai, le cose andranno davvero meglio.

Bergamo: bancarella gay friendly contro l'omofobia Lifestyle Gay Manifestazioni Gay

Bergamo: bancarella gay friendly contro l’omofobia

Bergamo: bancarella gay friendly contro l'omofobia Lifestyle Gay Manifestazioni Gay Si può coniugare l’ecosostenibilità, la lotta contro l’omofobia con il lato più consumistico del Natale? Si. La risposta è data dall’associazione Bergamo contro l’omofobia, la quale il 5 dicembre a Paladina (Bergamo) in Piazza Vittorio Veneto allestirà un banchetto informativo all’interno del mercatino natalizio della cittadina.

Lo stand, oltre a distribuire materiale informativo su tutto ciò che concerne il mondo omosessuale, in particolare ciò che concerne la lotta contro l’omofobia, offre la possibilità di acquistare regali natalizi “friendly”, realizzati nel pieno rispetto dell’ambiente: sacchetti profumati, braccialetti, posaceneri, biscotti, palline nataizie, addobbi e quant’altro, tutto rigorosamente rainbow.

Lady Gaga favorevole ai soldati gay nelle Forze armate Usa (video) Cultura Gay Video

Lady Gaga favorevole ai soldati gay nelle Forze armate Usa (video)

Lady Gaga favorevole ai soldati gay nelle Forze armate Usa (video) Cultura Gay Video Dopo quasi un mese di silenzio, Lady Gaga ha lanciato un nuovo messaggio a favore dei militari gay arruolati nelle Forze armate statunitensi e timorosi di dichiarare la propria omosessualità per paura di gravi ripercussioni sulla carriera:

Attualmente in questo Paese dilaga la repressione sociale, come molti di voi sanno. Anche i bambini sono stati indotti a credere che sia giusto odiare e condannare sulla base delle nostre differenze, e queste recenti orribili notizie di suicidi gay sono davvero la prova della nostra repressione sociale che è, in definitiva, la repressione del governo che sta uccidendo la nostra gioventù. Mettiamo fine a questa legge in quanto rafforza la discriminazione ed è un cattivo esempio.

90210, il bacio gay tra Teddy e Ian (video) Televisione Gay Video

90210, il bacio gay tra Teddy e Ian (video)

90210, il bacio gay tra Teddy e Ian (video) Televisione Gay Video I fedelissimi telespettatori gay americani di 90210 l’aspettavo da settimane… e alla fine il tanto desiderato bacio gay tra Teddy (Trevor Donovan) e Ian (Kyle Riabko) è arrivato. Nel na notte in spiaggia, il biondo surfista stringe a sè il suo amato lanciandosi in effusioni molte tenere.

Da un lato, Teddy mostra di aver accettato la sua nuova condizione di omosex alle prime armi, dall’altro, lo show può far credere che ci si può anche redimere al contrario. Il suo personaggio è sempre stato un inguaribile sciupafemmine e misteriosamente convertito per esigenze di copione. Quali nuovi colpi di scena hanno in serbo gli sceneggiatori della serie? Dopo il salto, il video completo del bacio

Jim Carrey: "Ewan McGregor? Un ottimo baciatore" Gossip Gay

Jim Carrey: “Ewan McGregor? Un ottimo baciatore”

Jim Carrey: "Ewan McGregor? Un ottimo baciatore" Gossip Gay In tempi di promozione tutto è concesso… avrà pensato Jim Carrey ironizzando sui continui baci a stampo con Ewan McGregor nel film I Love You Phillip Morris (Fonte Huffington Post)

È un sogno che diventa realtà. Dai, guardatelo. Devo ammettere che è un ottimo baciatore. Quando si bacia un altro uomo devi toglierti dalla testa le tue preferenze sessuali e cercare di capire che stai amando un’altra persona e che questa persona è un uomo. Non si tratta di essere maschio o femmina, l’amore è amore.

Johnny Deep troppo gay per interpretare Jack Sparrow Cinema Gay Gossip Gay

Johnny Deep troppo gay per interpretare Jack Sparrow

Johnny Deep troppo gay per interpretare Jack Sparrow Cinema Gay Gossip Gay Intervistato da Patti Smith per Vanity Fair America, Johnny Depp ha rivelato che tutti i personaggi interpretati nella sua carriera da attore, hanno messo in evidenza la sua anima gay:

Ma come non lo sapevi che tutti i miei personaggi sono gay? Lo so che forse non è la cosa più salutare al mondo, ma immagino di essere un po’ come una cassettiera che contiene tutti questi personaggi che ho interpretato e ognuno di loro continua a saltare fuori, come una parte di me.

Illinois: il cardinale Francis George contro i matrimoni gay Cultura Gay

Illinois: il cardinale Francis George contro i matrimoni gay

Illinois: il cardinale Francis George contro i matrimoni gay Cultura Gay La Conferenza Cattolica di Illinois, presieduta dal cardinale Francis George, ha chiesto ai legislatori di respingere una legge che riconosca le coppie gay con le unioni civili. L’attuale legislazione, sponsorizzata dal senatore apertamente gay Greg Harris, preme che il Governatore firmi il disegno di legge in legge questo anno.

Ogni individuo ha il diritto di sposarsi, ma nessuno ha il diritto di cambiare la natura del matrimonio. Il matrimonio è quello che è ed è sempre stato, non importa ciò che un legislatore decida di fare, ma l’opinione pubblica del matrimonio sarà influenzata negativamente dal passaggio di una legge che ignora il fatto naturale che la complementarità sessuale è al centro del matrimonio. Riconoscere le unione civili tra persone dello stesso sesso è un attacco legale al matrimonio.

Fate l'Amore. E la guerra all'AIDS, la campagna dell'Arcigay per la Giornata Mondiale per la lotta all'Hiv GLBT News

Fate l’Amore. E la guerra all’AIDS, la campagna dell’Arcigay per la Giornata Mondiale per la lotta all’Hiv

Fate l'Amore. E la guerra all'AIDS, la campagna dell'Arcigay per la Giornata Mondiale per la lotta all'Hiv GLBT News Porta per titolo Fate l’Amore. E la guerra all’AIDS, la nuova campagna dell’Arcigay promossa in occasione della giornata mondiale alla lotta dell’Hiv di oggi. Rebecca Zini, responsabile salute di Arcigay, commenta così l’iniziativa:

Quest’anno distribuiremo 25000 preservativi, 40 mila cartoline, affiggeremo 2500 manifesti e faremo informazione mirata sui media lgbt. I contagi non sono in diminuzione e interessano anche la comunità lgbt nel rivolgersi alla quale il ministero ammette candidamente di non aver alcuna strategia di prevenzione specifica. Per questo abbiamo scelto di richiamare esplicitamente, e con estrema chiarezza a differenza delle Istituzioni che lo ritengono ancora un tabù, l’attenzione alle “armi di protezione di massa” e cioè preservativi, gel e del dental dam. Il loro uso non è un’opzione: sono gli unici strumenti scientificamente testati che abbiamo a disposizione per la prevenzione. Il richiamo al fare l’amore vuole essere una risposta netta a coloro che intendono fare prevenzione richiamando alla castità o a precetti etico morali. E’ un errore: i programmi di educazione sessuale devono parlare esplicitamente degli strumenti per prevenire le infezioni.

Gli Usa spiavano Alan Duncan, ministro gay per lo Sviluppo Internazionale del Regno Unito GLBT News

Gli Usa spiavano Alan Duncan, ministro gay per lo Sviluppo Internazionale del Regno Unito

Gli Usa spiavano Alan Duncan, ministro gay per lo Sviluppo Internazionale del Regno Unito GLBT News Gli Stati Uniti stavano spiando Alan Duncan. È quanto emerge dai documenti top secret pubblicati da Wikileaks. Dai files che il popolare sito creato da Julian Assange si legge che il governo a stelle e strisce era particolarmente interessato all’attività del ministro per lo Sviluppo Internazionale del governo britannico, che nel 2002 decise di fare coming out ammettendo pubblicamente la propria omosessualità.

All’interno dei documenti riguardanti Duncan, il governo americano – mediante Elizabeth Pitterle capo di alcune operazioni di intelligence – cercava di capire il rapporto che c’era tra il ministro e William Hague, membro del Partito Conservatore.

Christian Chávez fonderà un'associazione per aiutare i gay vittime di violenza omofoba Cultura Gay

Christian Chávez fonderà un’associazione per aiutare i gay vittime di violenza omofoba

Christian Chávez fonderà un'associazione per aiutare i gay vittime di violenza omofoba Cultura Gay Il cantante Christian Chávez (il contraltare messicano di Tiziano Ferro), leader della band RBD, ha annunciato la fondazione di un’associazione, Libertad, con l’intento di difendere i giovani gay vittime di episodi omofobi. Il centro offre assistenza e sostegno telefonico 24 ore su 24 ed una fissa dimora a seguito della mancata accettazione da parte dei familari (Fonte Ambient G):

La cosa più importante è l’educazione. Sono molto contento di quanto sto facendo, il cui fine principale è che i giovani non si sentano soli, e, nel caso in cui non abbiano un sostegno a casa o a scuola, sappiano dove andare. Il progetto si concretizzerà a gennaio ed è il mio modo di dare un piccolo contributo alla causa.

Les Condamnèes: Philippe Castetbon pubblica un libro sui gay costretti a nascondersi per sopravvivere  Cultura Gay

Les Condamnèes: Philippe Castetbon pubblica un libro sui gay costretti a nascondersi per sopravvivere

Les Condamnèes: Philippe Castetbon pubblica un libro sui gay costretti a nascondersi per sopravvivere  Cultura Gay Philippe Castetbon – autore, fotografo e giornalista francese – ha presentato ieri sera all’Arcigay di Padova  (in corso Garibaldi 41) l’ultima sua fatica editoriale. Si tratta di Les Condamnèes, libro che parla di uomini costretti a nascondere la propria omosessualità per sopravvivere.

Castetbon ha contattato proprio quei gay che vivono all’interno di quei Paesi che considerano l’omosessualità un reato da punire con la morte. Nel volume si trovano storie di uomini della Mauritania, del Sudan, dello Yemen, dell’Arabia Saudita e dell’Iran, tutti paesi in cui l’amare una persona dello stesso sesso è considerato un peccato che può lavare via solo la pena capitale.

I genitori di Ricky Martin felici per il suo coming out Gossip Gay

I genitori di Ricky Martin felici per il suo coming out

I genitori di Ricky Martin felici per il suo coming out Gossip Gay Non è sempre così facile per un genitore accettare le scelte sessuali di un figlio gay. Non sono stati di questo avviso i genitori di Ricky Martin entusiasti per il coming out del figlio a mezzo stampa (Fonte Digital Spy):

Mia madre mi ha chiesto: “Sei innamorato”. Io ho risposto di sì e lei mi ha chiesto: “Si tratta di un uomo”, ed io ho pensato: “Wow, è stato più facile di quanto pensassi”. Ho risposto: “Sì, è un uomo”. Ero molto stupito, poi lei mi ha detto: “Abbracciami, sei mio figlio e ti voglio bene. Io ci sarò sempre per te”. Mio padre…me l’ha quasi detto lui. Mi ha detto: “Non devi dire una parola. Ti voglio bene e voglio solo che tu sia felice.

Caracas: il murales della tolleranza con il bacio gay è stato restaurato  Cultura Gay

Caracas: il murales della tolleranza con il bacio gay è stato restaurato

Caracas: il murales della tolleranza con il bacio gay è stato restaurato  Cultura Gay È stato riportato alla luce il bacio gay realizzato su un murales della citta di Chacao, nel distretto di Caracas, in Venezuela. L’opera, fortemente voluta dal Dipartimento della Cultura e creata dall’artista Darient, era stata oggetto di polemiche nelle scorse settimane. In molti, soprattutto gli esponenti cattolici, avevano chiesto di oscurare il bacio tra i due uomini perché considerato troppo offensivo.

Nonostante il sindaco Emilio Graterón si sia opposto alle discutibilissime richieste , alcuni vandali hanno provveduto da loro a censurare il murales attraverso della vernice nera. Immediata è stata la reazione da parte del Primo Cittadino: