Bruno Di Febbo e Orlando Dello Russo: "Berlusconi dovrebbe pensare di più a riconoscerci i nostri diritti civili" Cultura Gay

Bruno Di Febbo e Orlando Dello Russo: “Berlusconi dovrebbe pensare di più a riconoscerci i nostri diritti civili”

Bruno Di Febbo e Orlando Dello Russo: "Berlusconi dovrebbe pensare di più a riconoscerci i nostri diritti civili" Cultura Gay Le dichiarazioni di Silvio Berlusconi, degli ultimi giorni sulla possibilità di traumi per i figli cresciuti in unioni gay, hanno fatto indignare la comunità lgbt italiana. Bruno Di Febbo e Orlando Dello Russo la coppia omosessuale più longeva d’Italia nonché testimonial nazionale dell’Arcigay per il riconoscimento dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, ha replicato al nostro Premier raccontando la loro personale storia:

E’ bene che si sappia che a dispetto delle convinzioni di Silvio Berlusconi noi ci siamo fatti carico e letteralmente cresciuto come un figlio mio nipote, che ha vissuto con noi per ben 19 anni. Io e Bruno anni fa per aiutare mia sorella che non riusciva a crescere come avrebbe voluto i suoi otto figli, abbiamo accolto nella nostra casa uno di loro che all’epoca aveva 5 anni, lo abbiamo accolto come un figlio, offrendogli amore e attenzione così come accade in tutte le famiglie degne di essere chiamate tali.

Un gesto d’amore senza alcun sostentamento economico da parte dello Stato:

James Franco: "Non ho apprezzato le battute sui gay e Scientology" Cultura Gay

James Franco: “Non ho apprezzato le battute sui gay e Scientology”

James Franco: "Non ho apprezzato le battute sui gay e Scientology" Cultura Gay Si torna a parlare delle battute di Ricky Gervais su Scientology e i gay durante l’ultima edizione dei Golden Globe. Questa volta a parlare di quello che è accaduto qualche mese fa ci ha pensato James Franco, il conduttore dell’edizione 2011 della Notte degli Oscar.

Un giornalista ha chiesto a Franco quale sarà il suo stile di conduzione della serata, se sarà simile a quello del comico inglese. Il bel James ha rassicurato tutti dicendo che non ha gradito le battute e che in alcun modo non sarà ispirato dal suo stile:

Nichi Vendola: "Berlusconi è un bigotto. Quanta sofferenza se avesse un figlio gay" Cultura Gay

Nichi Vendola: “Berlusconi è un bigotto. Quanta sofferenza se avesse un figlio gay”

Nichi Vendola: "Berlusconi è un bigotto. Quanta sofferenza se avesse un figlio gay" Cultura Gay Intervenendo alla manifestazione di Sinistra Ecologia Libertà sul tema Cambia l’Italia. Idee per un Paese Migliore, Nichi Vendola ha commentato le recenti dichiarazioni di Silvio Berlusconi su unioni ed adozioni gay:

Berlusconi, sei un bigotto: ieri sei andato a un congresso semisacrestanico, hai detto quelle cose per farti perdonare il bunga bunga, sei andato a quel congresso di sepolcri imbiancati per farti perdonare il bunga-bunga. Se avesse un figlio gay che sofferenza regalerebbe a quel figlio questo suo modo di essere intollerante e di vedere la vita senza rispetto per gli altri.

Usa: corso di formazione per accogliere i militari gay nelle Forze Armate Cultura Gay

Usa: corso di formazione per accogliere i militari gay nelle Forze Armate

Usa: corso di formazione per accogliere i militari gay nelle Forze Armate Cultura Gay Dopo l’abolizione del Don’t Ask don’t tell, tutte le truppe degli Stati Uniti completeranno un programma di formazione per prepararsi all’afflusso di militari gay entro la fine dell’estate. Un vero e proprio corso alla “sensibilità”, che coinvolgerà tutti i gradi dell’esercito americano come riferito dal Sergente Maggiore Marvin Hill:

Il nostro piano è quello di prendere una nuova direzione, e abbiamo intenzione di eseguire la formazione proprio sul campo di battaglia. Ci auguriamo che l’accettazione di marines, soldati, aviatori, marinai non abbia un eccessivo impatto sul loro combattimento e operazioni di sicurezza, mettendo a rischio la vita degli stessi compagni.

India: le coppie gay non potranno ricorrere a madri surrogate per avere un figlio Cultura Gay

India: le coppie gay non potranno ricorrere a madri surrogate per avere un figlio

India: le coppie gay non potranno ricorrere a madri surrogate per avere un figlio Cultura Gay Nel quadro delle riforme alla maternità surrogata dell’India e le leggi sui trattamenti di fertilità, è stato stabilito che solo le coppie eterosessuali potranno avere figli da uteri in affitto. La nuova normativa non manca, però, di punti non chiari. Appparentemente non c’è nulla nel disegno di legge per vietare ad un gay single (purchè lo nasconda?!) di avere un bambino surrogato, stessa cosa per gli uomini e donne etero, purchè dimostrino di non poter avere una gravidanza naturalmente. Un alto funzionario indiano ha accolto con soddisfazione la notizia:

Dobbiamo curare gli interessi dei nostri cittadini, nonché gestire la delicata questione delle sensibilità di queste coppie che non sono in grado di avere figli in maniera tradizionale. Ma soprattutto, abbiamo agito per mettere al bando le coppie omosessuali, costringendoli a non venire in India.

Monsignor Rigon non voleva offendere i gay ma solo parlare di omosessualità nelle famiglie Cultura Gay

Monsignor Rigon non voleva offendere i gay ma solo parlare di omosessualità nelle famiglie

Monsignor Rigon non voleva offendere i gay ma solo parlare di omosessualità nelle famiglie Cultura Gay A seguito delle numerose denunce ai suoi danni (dopo aver fatto riferimento paragonato l’omosessualità ad una malattia da curare con la psicoterapia), Monsignor Rigon corre ai ripari affidando la sua difesa ad un legale, Michele Ispodamia, che nel corso di una conferenza stampa, ha dichiarato:

Monsignor Rigon non voleva offendere nessuno e questa polemica lo ha molto scosso e mortificato perché le sue parole sono state mal interpretate. Non ha parlato di medicina o cure per gli omosessuali ma solo di supporto psicologico. Il suo compito come presidente del Tribunale ecclesiastico è difendere la famiglia. L’omosessualità è un problema per le famiglie nel momento in cui si manifesta in uno dei due coniugi, ovvero quando una persona già omosessuale contragga matrimonio con una persona eterosessuale.

Idv, Leoluca Orlando: "Sui gay, Berlusconi sembra avere una vera e propria ossessione" Cultura Gay

Idv, Leoluca Orlando: “Sui gay, Berlusconi sembra avere una vera e propria ossessione”

Idv, Leoluca Orlando: "Sui gay, Berlusconi sembra avere una vera e propria ossessione" Cultura Gay Le dichiarazione del Premier, Silvio Berlusconi su adozioni e riconoscimenti delle coppie gay, hanno suscitato violente reazioni nel mondo politico. Ivan Scalfarotto ha attaccato il Presidente del Consiglio per un’uscita fuoriluogo (Fonte Asca):

Berlusconi prima di parlare si impegni per le politiche a sostegno della famiglia: siamo penultimi in Europa. Solo la Polonia spende meno di noi per le politiche familiari e la maternita. Quanto poi alle coppie omosessuali, anche su questo Berlusconi non puo’ dare lezioni. Io vivo in una famiglia monogama omosessuale e faccio molta fatica a prendere lezioni da uno che ha certi comportamenti privati. Sui temi etici non abbiamo nulla da imparare da uno come Berlusconi: le famiglie omosessuali sono vere, solidali e unite. Non prendiamo certo ad esempio un uomo come Berlusconi, ne’ puo’ darci lezioni di morale uno che ha fatto della famiglia, coi suoi comportamenti privati, carne da cannone.

Anche Aurelio Mancuso si è unito al coro di dissensi:

Berlusconi con le sue dichiarazioni di oggi sulla famiglia, i gay, le adozioni e quant’altro dimostra che la sua rivoluzione liberale di massa non è mai esistita. Un liberale vero sa cosa sono la libertà e i diritti civili. Berlusconi invece ha due filosofie politiche, una il ‘bunga bunga’ e l’altra la demagogia populista. Non c’è che dire Silvio Berlusconi è sempre più Cetto la Qualunque anche sui diritti civili.

Como: sesso gay tra due dipendenti del Comune? GLBT News

Como: sesso gay tra due dipendenti del Comune?

Como: sesso gay tra due dipendenti del Comune? GLBT News È da qualche tempo che circolano delle voci in quel di Como. Le voci dicono che due dipendenti comunali sono stati scoperti nel bel mezzo di un rapporto orale. Per i meno smaliziati quando ci riferiamo a “rapporti orali” non ci riferiamo a piacevoli conversazioni davanti alla macchinetta del caffè.

Il gossip dice che i dipendenti sono stati beccati ascensore dal dirigente in persona, in tutto questo sarebbero circolati anche i nomi dei protagonisti della storia.  l’ufficio stampa di Palazzo Carnezzi è immediatamente corso ai ripari diffondendo un comunicato in cui si fa presente che l’accaduto è frutto dell’immaginazione di un burlone.

Argentina: politico omofobo utilizza Alejandro di Lady Gaga come colonna sonora del suo spot Cultura Gay Icone Gay

Argentina: politico omofobo utilizza Alejandro di Lady Gaga come colonna sonora del suo spot

Argentina: politico omofobo utilizza Alejandro di Lady Gaga come colonna sonora del suo spot Cultura Gay Icone Gay Alejandro di Lady Gaga è stata utilizzata per lo spot di un politico argentino. Nulla di strano, magari si potrebbe pensare che anche il politico sia eccentrico e che abbia una profonda ammirazione per la cantante di origine italiana, invece la questione è molto più paradossale.

Fernandez Alvarez è leader del Partito Popolare (PP), partito che si può paragonare alla nostra destra conservatrice, a lui non importa se Alejandro è considerata una canzone molto ‘gaia’ (come tutte le canzoni della Germanotta) l’importante è che sia straconosciuta e che possa essere apprezzata dai suoi elettori.

Gran Hermano 12: eliminato concorrente gay Televisione Gay

Gran Hermano 12: eliminato concorrente gay

Gran Hermano 12: eliminato concorrente gay Televisione Gay C’è una netta differenza tra il Grande Fratello italiano e quello spagnolo: in quello nostrano ci sono tanti presunti omosessuali che alla fine si rivelano essere incalliti Don Giovanni, nell’altro ci sono gay che ammettono candidamente e senza problemi il loro orientamento sessuale.

L’ultimo eliminato dal Gran Hermano 12 è proprio uno di questi. Dàmaso è uscito dalla casa facendo sapere a tutti di essere gay, infatti ha fatto coming out sotto l’occhio vigile delle telecamere. Neanche i genitori erano a conoscenza della sua omosessualità.

Silvio Berlusconi: "Finche' governeremo noi non ci sara' mai la possibilita' di adozioni per le coppie gay" Cultura Gay

Silvio Berlusconi: “Finche’ governeremo noi non ci sara’ mai la possibilita’ di adozioni per le coppie gay”

Silvio Berlusconi: "Finche' governeremo noi non ci sara' mai la possibilita' di adozioni per le coppie gay" Cultura Gay Intervenendo al congresso dei cristianoriformisti, Silvio Berlusconi ha tenuto a precisare che il programma di governo non prevede l’attuazione di politiche a favore delle coppie non tradizionali (detto da uno che fa del Bunga Bunga uno stile di vita sembra quasi una barzelletta) per conservare i capisaldi della famiglia da Mulino Bianco:

Finche’ governeremo noi il Paese le unioni omosessuali non saranno mai equiparate alla famiglia tradizionale. Finche’ governeremo noi non ci sara’ mai la possibilita’ di adozioni per i single ne’ per le coppie gay.

Mark Ruffalo e sua moglie Sunrise favorevoli ai matrimoni gay Cultura Gay Video

Mark Ruffalo e sua moglie Sunrise favorevoli ai matrimoni gay

Mark Ruffalo e sua moglie Sunrise favorevoli ai matrimoni gay Cultura Gay Video L’attore Mark Ruffalo, interprete del film The Kids Are All Right, e sua moglie Sunrise hanno registrato un video di circa 31 secondi per invitare i newyorkesi a supportare i matrimoni gay:

Stiamo educando i nostri tre figli a trattare tutti con dignità e rispetto. Siamo convinti che tutti dovrebbero avere il diritto e la possibilità di stare con la persona che amano, etero o gay.

Presto, la star hollywoodiana collaborerà con Ryan Murphy, creatore di Glee, per realizzare l’adattamento cinematografico di The Normal Heart, ispirato all’opera teatrale di Larry Kramer sul delicato tema dell’AIDS. Dopo il salto, trovate il video completo.

Boy George: "Non ci sarebbe stato Adam Lambert senza il mio outing" Gossip Gay Icone Gay

Boy George: “Non ci sarebbe stato Adam Lambert senza il mio outing”

Boy George: "Non ci sarebbe stato Adam Lambert senza il mio outing" Gossip Gay Icone Gay In una recente intervista a The Hollywood Reporter, Boy George ha rivelato di non essersi mai pentito di aver fatto outing negli anni 80′ e che molti suoi colleghi giovani come Adam Lambert dovrebbero ringraziarlo per avergli spianato la strada:

Penso che ognuno debba fare le cose nel proprio tempo. La mia famiglia sapeva che ero gay fin da quando avevo 15 anni, molto prima che fossi famoso. Oggi è una cosa completamente diversa per quelli che decidono di venire fuori con i propri familiari. Questo è un grande passo.