Australia: “Il cane è gay. Qui non entra”. Risarcito cieco

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Dopo quasi un anno di lotte giudiziarie si chiude ufficialmente un caso che ha dell’incredibile. Un ristorante australiano, il Thai Spice di Adelaide, è stato condannato ad una scusa scritta e a un risarcimento di 1.400 dollari dal Tribunale per le Pari Opportunità per aver dato del “gay” al cane di un cieco.

Il “fattaccio” risale al maggio 2009, quando Ian Jolly e la signora Chris Lawrence hanno dovuto rinunciare alle prelibatezze thailandesi perché, secondo i camerieri del locale, Nudge (questo il nome del tenerissimo quadrupede)  era “stato operato per diventare gay”.

Visibilmente irritato per l’atteggiamento ostile verso il suo amico a quattro zampe, l’uomo ha esibito il tesserino per accertare la funzione guida del suo cane. Ma il personale non si è lasciato convincere ed ha invitato malamente il 57enne a lasciare il ristorante. E adesso, ne dovranno pagare le amare conseguenze.

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