Pd, Massimo Baldacci su Facebook: “Gasparri gay? L’ultimo dei difetti”

di Sebastiano Commenta

Ha scatenato accese polemiche il commento lasciato ad un amico da parte del segretario del Pd di San Miniato, Massimo Baldacci. Come riportato dal quotidiano La Nazione, il post faceva chiaro riferimento alla presunta omosessualità di Maurizio Gasparri (“Se anche fosse sarebbe l’ultimo dei difetti”). Il politico si è affrettato a scusarsi con la comunità lgbt, giustamente offesa per le sue esternazioni:

Ho sbagliato e me ne scuso. Penso che qualsiasi orientamento sessuale debba essere riconosciuto. Spesso si pesano le parole su Internet, ma credo che la maggior parte di chi ha letto abbia capito quel che volevo dire. Probabilmente per il desiderio di costruire una frase di bell’effetto mi sono espresso male. Non volevo dire che essere gay è un difetto, ma solo che, se Gasparri lo è, quello è proprio l’ultimo degli innumerevoli e gravissimi motivi per criticarlo. Se anche fosse sarebbe il minimo fra i suoi difetti.

Il presidente nazionale Arcigay, Paolo Patanè non è convinto del reale pentimento di Baldacci:

Apprendiamo, dal suo blog, che Mario Adinolfi, avrebbe abbandonato il PD. Così per un omofobo doc che abbandona il partito, uno ne viene. E’ il caso del segretario del Pd di San Miniato Massimo Baldacci che, come riporta “La Nazione” di ieri, si è lasciato scappare su Facebook che l’omosessualità è un difetto. Ora, alle proteste del popolo di internet, è seguito un dibattito vivace e un timido passo indietro del Baldacci che purtroppo non accontenta nessuno. Ancora per quanto tempo sarà rimandato un sereno confronto e dialogo nel Partito democratico su omosessualità, rispetto e diritti? Sono materie che un partito che si dice riformista ed europeo avrebbe dovuto digerire da molto tempo…

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