Hozier, cuori Rainbow e l’ignoranza italiana

di Valentina Cervelli Commenta

E’ impossibile non essere di parte quando si ha nella televisione italiana la possibilità di ascoltare un artista come Hozier cantare una canzone come “Take me to church” che canta della disperazione delle persone LGBTQ per l’omofobia e l’ignoranza e vederlo andare via senza che nemmeno possa dire una parola.

 

hozier

Il Festival di Sanremo quest’anno ci sta regalando tanto dal punto di vista dei diritti gay. Se ne parla, gli ospiti italiani ne hanno discusso tanto e lo stesso Elton John sebbene in sordina rispetto a ciò che ci si aspettava ha detto la sua. Per quale motivo mettere uno stop ad Hozier? Take me to church è un vero grido di aiuto: chiunque è parte del mondo LGBTQ in qualche modo ha sentito questa canzone come propria nella sua vita. Perchè spesso si è costretti a mentire su chi si è, perchè il coming out non è sempre un passo facile da intraprendere.

E perché l’ignoranza regna sovrana a tal punto che le persone pensano di poter mettere bocca nella tua vita e picchiarti semplicemente perché ami una persona del tuo stesso sesso. Ecco quindi che qualche parola spesa da Hozier, creatore di questo capolavoro, sarebbe stata importante nell’ottica del momento che stiamo vivendo. Eppure è stato fatto calare per forza il silenzio. E’ impossibile non pensare ad una sorta di censura: purtroppo la televisione italiana in quanto a precedenti in tal senso non è innocente.

Non sarebbe stato il caso, per una volta, combattere davvero l’omofobia in maniera plateale?

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