Il quotidiano Qn ha raccolto la testimonianza di Victory, il nome in codice usato da un calciatore che milita in una serie minore:
Nel calcio è pieno di bisex, ci sono più attivi che passivi. In Italia nessun calciatore ammetterà mai di essere gay, ci sono troppi condizionamenti sociali. A me capita spesso di andare con calciatori di serie A. A molti di loro piace fare sesso in gruppo anche con compagni di altre squadre. Alcuni sono nazionali. Fanno sesso per il puro piacere di farlo e non c’è seguito si ferma tutto ad una sera.
