Roma: il Gay Center verrà inaugurato il 2 aprile

Home » Cultura Gay » Roma: il Gay Center verrà inaugurato il 2 aprile
Spread the love

Roma: il Gay Center verrà inaugurato il 2 aprile Cultura Gay La popolazione omosessuale di Roma avrà a disposizione un vero e proprio centro polifunzionale a loro dedicato. È nato il Gay Center, una struttura che ospiterà associazioni, eventi culturali, gruppi di confronto che avranno come scopo il migliorare la vita del popolo lgbt.

Per accedervi sarà necessario recarsi in via Zabaglia nel quartiere Testaccio a partire dal 2 aprile 2011, giorno in cui verrà inaugurato. Rosaria Iardino, presidente di Nps, Network Persone Sieropositive, (che sarà presente all’interno della struttura) ha dichiarato:

Si tratta di un progetto molto ambizioso che vuole mettere insieme le energie di più realtà. Con il Gay Center Roma avrà un nuovo punto di riferimento e sarà sempre più possibile costruire servizi all’altezza dei bisogni delle persone, moltiplicando la rete di relazioni con il territorio.

Fabrizio Marrazzo, portavoce e coordinatore del Centro, ha sottolineato (Fonte Repubblica):

Il Gay Center sarà inaugurato ad aprile e sarà la casa della comunità omosessuale e transessuale, uno spazio che vuole diventare punto di riferimento per tutta la città, radicato nel territorio. Grazie all’impegno di noi volontari e all’unione di molte associazioni vogliamo creare una sinergia tra le iniziative e i servizi offerti, valorizzando gli aspetti specifici di ogni realtà. Siamo convinti che la collaborazione rappresenti un’occasione di crescita, per essere sempre più punto di riferimento per chi guarda a noi gay con fiducia e infatti siamo disponibili ad accogliere tutte le realtà che vorranno aderire a questo progetto. Con il Gay Center la comunità lesbica, gay e trans vuole dare il suo contributo alla costruzione di un’Italia nuova. Ecco perchè abbiamo voluto dare vita a questa nuova realtà in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Non si tratta di una decisione simbolica, ma della volontà di contribuire a costruire un futuro che ci riguarda come cittadini che vogliono uguali diritti e che danno il proprio contributo alla società. Quest’anno Roma ospiterà l’Europride e il Gay Center vuole guardare alle analoghe realtà internazionali e alle altre capitali europee stringendo accordi e promuovendo iniziative comuni.

Leggi ora  Gay Pride, basta con l'omofobia italiana