
Dianna Agron, che interpreta Quinn Fabray in Glee, ha messo all’asta un bacio lo scorso sabato notte al GLAAD, il Gay and Lesbian Alliance Against Defamation Media Awards, tenutosi a San Francisco.

Dianna Agron, che interpreta Quinn Fabray in Glee, ha messo all’asta un bacio lo scorso sabato notte al GLAAD, il Gay and Lesbian Alliance Against Defamation Media Awards, tenutosi a San Francisco.
Il libro Just Love. A Framework for Christian Sexual Ethics non è conforme alla dottrina della chiesa e va censurato. Così la Congregazione per la Dottrina della Fede si è espressa nei confronti dell’opera editoriale della suora americana Margaret A. Farley.
Omofobia, misoginia e razzismo in un colpo solo. Massimo Polledri, parlamentare leghista e psichiatra, ospite del programma La Zanzara, ha fatto sapere che l’omosessualità è una condizione di infelicità. Non pago di questo ha aggiunto che l’essere gay non è la cosa peggiore al mondo, la vera tragedia capita quando una ragazza decide di sposarsi con un extracomunitario:
Una battuta omofoba che a molti non è andata giù. E così Jason Alexander ha deciso di scusarsi. Tutto è cominciato a The Late Late Show con Craig Ferguson, dove l’attore ha confessato di considerare il cricket un “gioco gay“.

Il gigante dell’abbigliamento al dettaglio statunitense Target Corp. ha iniziato a vendere alcune t-shirt sull’orgoglio gay al fine di raccogliere dei fondi per una sezione a favore dell’uguaglianza del gruppo, scatenando però l’ira dei gruppi anti-gay americani.
La cantante country Chely Wright ha ringraziato il presidente Barack Obama per aver sposato la causa del matrimonio omosessuale, una scelta importante e molto vicina alla vita privata della cantante, omosessuale e sposata da un anno.
Uno dei cantanti più apprezzati dell’odierna scena contemporanea, Adam Lambert, è comparso su CBC Radio con Jian Ghomeshi per presentare il suo album, Trespassing, l’ultima fatica musicale del cantante.

Circa 2.500 persone si sono presentate a Varsavia e circa 400 in Riga in occasione del Polonia Gay Pride e Lettonia Gay Pride: centinaia di uomini gay, donne e trans hanno partecipato al festoso corteo insieme ai loro sostenitori nelle rispettive capitali della Polonia e della Lettonia, per chiedere una maggiore accettazione dei diritti della comunità lgbt che affronta ancora oggi elevati livelli di omofobia e transfobia.

La First Lady Michelle Obama ha detto in un video diffuso recentemente in rete che sostenere il matrimonio gay vuol dire garantire i valori fondamentali di equità e di uguaglianza, cli stessi che ha insegnato alle sue figlie.
Un po’ Friends, un po’ Queer as folk, un po’ Sex and the City, un po’ Gossip Girl e tanto divertimento. Sono questi gli ingredienti di Tris – Tre tipi travolgenti la web serie tutta italiana che sta spopolando su YouTube. Il telefilm racconta le (dis) avventure di tre ragazzi, Daniele (Alessandro Ananasso), Alex (Armando Pizzuti) e Giulio (Andrea Riso) che vivono a Roma. A narrare le loro vite un ragazzo dall’identità sconosciuta che dice di essere etero.
Queen Latifah ha spiegato a Entertainment Weekly perché non ha fatto coming out al Long Beach Gay Prid il mese scorso.
Non era il caso. Non ho mai affrontato la questione della mia vita privata in pubblico.

La corte del Tribunale di New York ha stabilito che non è più una calunnia dare del gay a chi non lo è: nella sentenza, la corte ha detto che sebbene prima, quando si dava a qualcuno del gay o lesbica, era motivo sufficiente per calunnia, oggi non è più il caso perché i gay non sono più visti dalla società come qualcosa di negativo.

Un artista a Los Angeles proposto al Consiglio di West Hollywood di dipingere gli incroci delle strade come l’arcobaleno, i colori dellla rainbow flag che è simbolo della comunità lgbt mondiale: giugno è il mese dell’orgoglio gay negli Stati Uniti e Martin Duvander, il creativo che ha proposto l’idea, finora ha convinto due consiglieri che hanno detto di amare l’idea di dipingere le strisce pedonali dal bianca ai colori dell’arcobaleno per il mese di giugno.
Confessioni di calciatori gay, sì o no? Uno studio condotto da due professori della Staffordshire University afferma: il 93% dei tifosi contrario all’omofobia sarebbe pronto ad appoggiare i calciatori che dovessero uscire allo scoperto, spiegando che le eventuali critiche sarebbero legate solo alle prestazioni sul campo e non di certo alle loro preferenze sessuali.