Regno Unito: il primo bacio gay in tv fu dato da Sean Connery Cinema Gay Cultura Gay

Regno Unito: il primo bacio gay in tv fu dato da Sean Connery

Regno Unito: il primo bacio gay in tv fu dato da Sean Connery Cinema Gay Cultura Gay L’avreste detto che Sean Connery ha dato il primo bacio gay nella storia della televisione inglese? Alcuni ricercatori del British Film Institute hanno ritrovato una scena eliminata dal film tv Colombe; l’attore scozzese, insieme a Richard Pasco, sono i protagonisti di questa importante sequenza che all’epoca fu eliminata in fase di post-produzione.

In questo film della BBC, datato 1960, Connery (Julien) e Prisco (Paul)  interpretato il ruolo di due fratelli. Il personaggio di Connery crede che il consanguineo sia l’uomo che va a letto con sua moglie, per questa ragione lo bacia sulla bocca per capire cosa lo rende un buon amante.

Russia: anche gli attivisti per i diritti umani contro il Gay Pride Cultura Gay

Russia: anche gli attivisti per i diritti umani contro il Gay Pride

Russia: anche gli attivisti per i diritti umani contro il Gay Pride Cultura Gay E dopo i politici ci si mettono anche gli attivisti per i diritti umani. Legashov, sostenitore per i diritti umani in Russia, ha dichiarato che il parlamento del suo paese ha agito nel migliore dei modi vietando il Gay Pride a Mosca:

Hanno impedito la sfilata del Gay Pride a Mosca, e sono giustificati. Non è una violazione dei diritti umani, io non vedo nessuna violazione. Io sono contro la celebrazione.

La giustificazione? Per Legashov il fatto di essere gay è ancora una malattia:

Robert Pattinson: bacio gay con Taylor Lautner (video) Gossip Gay

Robert Pattinson: bacio gay con Taylor Lautner (video)

Robert Pattinson: bacio gay con Taylor Lautner (video) Gossip Gay E bacio fu. Premiato agli ultimi MTV Movie Awards 2011 per la sua interpretazione in Twilight, Robert Pattinson non è riuscito a trattenere l’entusiasmo per il riconoscimento conseguito (Miglior bacio con Kristen Stewart) che è sceso in platea per baciare, abbracciare e fare il baciamano al suo compagno di set, Taylor Launter.

Le voci della loro presunta omosessualità (condita da una relazione tenuta segreta per esigenze di contratto) non sembrano placarsi dopo il gesto plateale dell’altra sera. Che i due attori non facciano nulla per sconfessare il chiacchiero sulla loro vita privata ormai è certo… che faccia parte un po’ del gossipparo gioco?

Vittorio Sgarbi: "Mio figlio non è omosessuale" Gossip Gay

Vittorio Sgarbi: “Mio figlio non è omosessuale”

Vittorio Sgarbi: "Mio figlio non è omosessuale" Gossip Gay Vittorio Sgarbi ci ha abituati a continui colpi di scena. In un’intervista al settimanale Grazia, il critico d’arte ha raccontato il bizzarro rapporto con il figlio Carlo (apparso recentemente in tv come ospite dell’unica puntata del flop Ci tocca anche Vittorio Sgarbi):

Ho proposto a mio figlio di venire a vivere con me a Roma: gli avrei fatto da padre e da madre, lui avrebbe avuto una vita bellissima. E invece ha preferito starsene a Varese con un badante. Adesso mi accusa di non essermi imposto.

Siria: blogger lesbica rapita a Damasco Cultura Gay GLBT News

Siria: blogger lesbica rapita a Damasco

Siria: blogger lesbica rapita a Damasco Cultura Gay GLBT News Amina Abdallah, giovane lesbica siriana curatrice del blog inglese A Gay girl in Damascus è stata rapita, qualche giorno fa, da uomini armati di Damasco e condotta in un luogo segreto. La denuncia dell’incursione (ormai punitiva) è stata annunciata dalla cugina, direttamente sul popolare sito (Fonte Repubblica):

Amina ha colpito uno di loro e ha detto alla sua amica di andare a cerca suo padre. Uno degli uomini allora ha messo la mano sulla bocca di Amina e l’ha trascinata in una Dacia Logan rossa con un adesivo di Basel Assad (fratello del presidente Bashar al Assad, ndr) sul finestrino. Purtroppo ci sono almeno di 18 diverse polizie in Siria, oltre a bande e gruppi paramilitari. Non sappiamo chi l’ha presa e dunque a chi chiedere il suo rilascio. E’ anche possibile che stiano cercando di deportarla. Da altri membri della famiglia che sono stati imprigionati, possiamo supporre che verrà rilasciata presto. Se avessero voluto ucciderla lo avrebbero fatto subito. Almeno, questo è ciò che speriamo e per cui preghiamo.

Camerun: uomo in prigione per aver fatto sesso gay Cultura Gay GLBT News

Camerun: uomo in prigione per aver fatto sesso gay

Camerun: uomo in prigione per aver fatto sesso gay Cultura Gay GLBT News

Un uomo in Camerun, Jean-Claude Roger Mbede, è stato mandato in prigione per tre anni per aver violato il divieto di sesso gay vigente nel Paese africano. La denuncia, presentata da Amnesty International, mette in evidenza le condizioni precarie in cui Mbede sta scontando la sua pena nel carcere di Kondengui a Yaoundé:

Mdebe è continuamente a rischio di attacchi fisici e altre forme di trattamento crudele, inumano o degradante a causa del suo orientamento sessuale, reale o percepito dai suoi compagni di cella. Amnesty International ritiene che Jean-Claude Roger Mbede sia un prigioniero di coscienza, incarcerato solo a causa del suo orientamento sessuale.

Usa: ricerca rivela che gli studenti gay sono più propensi al suicidio Cultura Gay

Usa: ricerca rivela che gli studenti gay sono più propensi al suicidio

Usa: ricerca rivela che gli studenti gay sono più propensi al suicidio Cultura Gay

Uno studio, condotto dal US Centers for Disease Control and Prevention, ha riscontrato che tra gli studenti americani delle scuole superiori che si identificano come gay, lesbiche o bisessuali si registrano i più alti tassi di comportamenti a rischio compreso il tentativo di suicidio. Howell Wechsler, direttore della divisione di CDC di Adolescent and School Health, ha commentato la ricerca:

Ogni sforzo per promuovere la salute degli adolescenti e la sicurezza deve tener conto dei fattori di stress aggiuntivo relativi alle esperienze giovanili a causa del loro orientamento sessuale, come la discriminazione e la vittimizzazione. Siamo molto preoccupati che questi studenti affrontino le disparità in maniera drammatica.

Bolivia, il cardinal Julio Terrazas contro il matrimonio gay: "Questi falsi sentieri ci condurranno alla distruzione naturale" Cultura Gay

Bolivia, il cardinal Julio Terrazas contro il matrimonio gay: “Questi falsi sentieri ci condurranno alla distruzione naturale”

Bolivia, il cardinal Julio Terrazas contro il matrimonio gay: "Questi falsi sentieri ci condurranno alla distruzione naturale" Cultura Gay In Bolivia, le associazioni lgbt stanno lavorando attivamente per garantire che le leggi attuali consentano a qualsiasi cittadino, indipendentemente dall’orientamento sessuale, di accedere al matrimonio. Prima che la modifica della Costituzione garantisca il diritto di sposarsi a tutti, la Chiesa ha invitato i suoi seguaci a combattere contro la parità di trattamento. Il Cardinale Julio Terrazas si è fatto portavoce della spinosa questione:

Di fronte alle continue minacce alla vita dal momento del concepimento, vi chiedo di schierarvi contro tutti quelli che non vogliono imporre la grazia della vita, la grazia del matrimonio tradizionale e tutte le cose totalmente estraneo alla nostra cultura. Dobbiamo continuare a parlare di piano di Dio per non avere delusioni, in modo che questi falsi sentieri non ci conducano alla distruzione naturale.

Francia: donna sposa legalmente trans Cultura Gay

Francia: donna sposa legalmente trans

Francia: donna sposa legalmente trans Cultura Gay

Due donne, Stephanie Nicot, 59 anni e Elise, 27 anni sono state le prime esponenti lgbt ad essersi sposate a Nancy, una cittadina situata vicino al confine orientale della Francia. Le due mogli sono state in grado di aggirare il divieto del Paese sul matrimonio gay perché Stephanie è ancora, legalmente, un uomo:

E’ un simbolo per milioni di gay e lesbiche che vorrebbero avere gli stessi diritti.

Guatemala: si lavora per una legge anti-omofobia Cinema Gay

Guatemala: si lavora per una legge anti-omofobia

Guatemala: si lavora per una legge anti-omofobia Cinema Gay A differenza del Parlamento italiano, in Guatemala si sta lavorando a pieno regime per tutelare le persone appartenenti alla comunità lgbt opportune leggi che li tutelino. Lo scorso 27 maggio è stato presentata una nuova norma anti omofobia, a promuoverla sono stati diversi membri delle organizzazioni lgbt del Paese.

Per fare in modo che la legge venga approvata ci sarà da aspettare molto, nel frattempo Debby Maya Linares – una delle sostenitrici – si augura che diventi effettiva:

Mosca, Boris Reznik: "Gay andate via dalla Russia se non vi piace!" Cultura Gay

Mosca, Boris Reznik: “Gay andate via dalla Russia se non vi piace!”

Mosca, Boris Reznik: "Gay andate via dalla Russia se non vi piace!" Cultura Gay Boris Reznik, deputato della Duma (il parlamento russo), ha espresso parole molto dure nei confronti del popolo omosessuale e dei media che si occupano della loro causa. Dopo le numerose polemiche che hanno riguardato il divieto del Gay Pride a Mosca, il politico ha rimarcato  la stessa linea del governo facendo sapere a tutte le persone che sostengono la causa di non interferire in situazioni che lui considera “pubbliche”:

I media non dovrebbero interferire in questioni pubbliche [la parata dell’orgoglio gay], se non ti piace è meglio se vanno a vivere in altri stati.

Florida: messaggio aereo a Disneyland per mettere in guardia le famiglie dal Gay Day Cultura Gay

Florida: messaggio aereo a Disneyland per mettere in guardia le famiglie dal Gay Day

Florida: messaggio aereo a Disneyland per mettere in guardia le famiglie dal Gay Day Cultura Gay “Attenzione! Il Gay Day può farvi del male”. La Florida Family Association ha speso tutte le sue energie e i suoi dollari per avvertire le famiglie presenti al parco Disney di Orlando che nei paraggi si sarebbe svolta una manifestazione lgbt.

L’associazione si è prodigata nel “salvaguardare” le famigliole tramite un aereo che portava con se il messaggio “Attenzione Gay Day a Disney”. Lo striscione è passato sul parco divertimenti dieci ore il giorno prima e dieci ore il giorno dell’evento. La FFA si è ritenuta soddisfatta per l’iniziativa:

Brindisi: gay riottiene la patente di guida Cultura Gay GLBT News

Brindisi: gay riottiene la patente di guida

Brindisi: gay riottiene la patente di guida Cultura Gay GLBT News

Cristian Friscina, il ragazzo gay di Brindisi che si è visto negare il rinnovo della patente di guida per incompabilità psicofica ce l’ha fatta. Aiutato e difeso dall’avvocato Antonio Rotelli, presidente di Rete Lenford, il giovane è riuscito a riottenere l’abilitazione necessaria per guidare nuovamente l’autmobile. Lo riferisce l’associazione lgbt Certi Diritti (Fonte Repubblica):

Non abbiamo idea di quanti siano i Cristian Friscina in Italia perché molte persone non hanno il coraggio di denunciare questo vero e proprio sopruso, forse non solo di tipo burocratico. Ci auguriamo che si faccia presso gli uffici della Motorizzazione civile di tutta Italia una verifica ministeriale. Ringraziamo Antonio Rotelli, l’Unar, il ministro Carfagna, il presidente Fini e i media per aver aiutato e dato sostegno a Cristian, che ora potrà trovarsi un lavoro grazie al fatto che può guidare.