Nozze gay, perchè l’Italia dovrebbe imitare l’Inghilterra

di Valentina Cervelli Commenta

In materia di nozze gay, tutto il mondo dovrebbe prendere esempio dall’Inghilterra. Non in quanto a tempistica:  purtroppo anche nel paese della Regina Elisabetta c’è voluto molto, ma in quanto a modalità. Pulito, semplice, e rispettoso in ogni sua forma, così è stato il percorso inglese. Vediamo insieme perché l’Italia dovrebbe imitarlo.

La prima cosa che deve essere sottolineata, in merito alle nozze gay è che tale battaglia è stata portata avanti dal primo ministro David Cameron, un conservatore. Questa legge, alla quale manca solo il timbro (che arriverà) della regina Elisabetta II, è sempre stata un suo cavallo di battaglia. Forse questo vi stupirà,come ha stupito noi inizialmente. Ma se si è intelligenti e onesti, il colore politico diventa una inezia in confronto ai risultati che si possono ottenere.

Il motivo per il quale noi dovremmo imitare nel comportamento i nostri cugini inglesi risiede tutto nella formula nella quale le nozze gay diventeranno possibili per legge: si è scelta una formula senza se e senza ma. Perché viene approvato il “matrimionio gay civile“.  Nessuno pensa di arrogarsi il diritto, sottolineiamolo se ce ne fosse bisogno, di costringere le diverse confessioni ad accettare qualcosa potenzialmente non “previsto” dal loro credo. Ed è questo il problema maggiore di coloro contrari. Lo sono per loro credenza religiosa e spesso si trasformano negli omofobi di peggior specie.

E’ questo che la politica italia, ed anche quella statunitense non riesce a comprendere. Il matrimonio è un diritto “civile ” di tutti, a prescindere dall’orientamento sessuale. E non può e non dovrebbe essere negato. Gli inglesi sono riusciti nell’intento, a larga maggioranza. Mettendo con le spalle al muro chi, alla fine dei conti, predicava solo odio.  E lo hanno fatto con eleganza, intelligenza e fermezza. Che è quella che ci vorrebbe in Italia. Se non fossero tutti quanti presi a badare solo ai propri interessi. Il primo matrimonio gay civile inglese? E’ previsto nel gennaio del 2014.

Photo Credit | Getty Images

 

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