L’ex presidente del Botswana richiede la legalizzazione dell’omosessualità

di Felix Commenta

Festus Mogae, l’ex presidente del Botswana, ha detto che l’omosessualità dovrebbe essere depenalizzata per aiutare a diminuire i tassi di HIV attraverso campagne di sensibilizzazione all’uso del preservativo anche tra rapporti omosessuali.

Parlando alla BBC Africa, Mogae ha detto che nonostante lui non comprenda l’omosessualità, i gay e le lesbiche non devono essere arrestati per il loro orientamento.

Guardo le donne. Io non guardo gli altri uomini. Ma ci sono uomini che guardano gli altri uomini. Questi sono i cittadini.

Per proteggere loro e i loro partner di essere infettati da HIV, bisogna aiutarli a proteggersi.
Non credo che l’arresto possa aiutarli.

Mogae ha aggiunto che il rifiuto da parte del governo a distribuire i preservativi tra i detenuti sta causando un peggioramento del problema:

Se la gente può andare in prigione HIV negativi e uscirne sieropositivo, significa che le carceri, qualunque sia la legge, sono una delle fonti di infezione.

L’omosessualità per uomini e donne è illegale in Botswana e le relazioni gay sono considerate tabù, in una società che vede l’essere gay come “non-africano”, anche se il 17% della popolazione ha contratto l’Hiv.

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