Jake Gyllenhaal: essere apertamente gay è accettato

di Valentina Cervelli Commenta

Jake Gyllenhaal: essere apertamente gay è accettato. Questo  è il pensiero dell’attore di BrokeBack Mountain sull’essere gay ad Hollywood. La realtà dei fatti è questa? Se si analizza realmente la situazione, non si può che arrivare ad una considerazione non propriamente congruente con la sua.

Perché è vero: dal punto di vista dei fan, nella maggior parte dei casi il fatto di essere apertamente gay non porta a cambiamenti di sorta. Se sei amato lo sei a prescindere. E se piaci, lo fai a prescindere dalla tua sessualità. Il vero problema è una altro. Sono le emittenti, le case di produzione, i management. Le agenzie di pubbliche relazioni. Non dobbiamo dimenticare che si tenta comunque di vendere un prodotto e in alcuni casi l’omosessualità viene vista come una sorta di “deprezzamento” del bene. Che poi non lo sia nella realtà dei fatti poco importa. Sir Ian McKellen ha ragione quando parla di se stesso e della sua carriera. E quando invita al coming out: perché solo con uno stop alle bugie si può pensare di arrivare da qualche parte e cambiare i meccanismi che regolano il gioco di Hollywood.

Penso che stia cambiando [Hollywood]. Ed essere stato parte di questo cambiamento con il film che io e Heat Ledger abbiamo girato mi rende orgoglioso di aver fatto parte di ciò che sta modificando l’atteggiamento.

E come dargli torto? Effettivamente Brokeback Mountain lasciò il segno. Ma la strada è ancora lunga e tantissime le star più o meno giovani che ancora sono costrette a nascondersi per lavorare.

Photo Credit | Getty Images

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