Australia: Julia Gillard consente di discutere su una legge a favore del matrimonio gay Cultura Gay

Australia: Julia Gillard consente di discutere su una legge a favore del matrimonio gay

Australia: Julia Gillard consente di discutere su una legge a favore del matrimonio gay Cultura Gay

Il Primo Ministro australiano Julia Gillard ha confermato che permetterà ai parlamentari di lavorare su un disegno di legge sul matrimonio gay, ma ritiene che tale disegno di legge avrà successo. Il premier in una recente intervista ha dichiarato che il voto dipenderà tutto dalla coscienza dei parlamentari, in quanto verterà tutto da quelli che sono i propri valori e dalla propria cultura.

Joan Collins rimprovera il primo ministro australiano: "Non sostiene i matrimoni gay" Cultura Gay

Joan Collins rimprovera il primo ministro australiano: “Non sostiene i matrimoni gay”

Joan Collins rimprovera il primo ministro australiano: "Non sostiene i matrimoni gay" Cultura Gay L’attrice 78enne Joan Collins ha rimproverato il primo ministro australiano Julia Gillard di non sostenere il matrimonio gay. La scorsa settimana la Collins era in Australia quando Gillard ha annunciato che avrebbe permesso un voto di coscienza per i parlamentari del Lavoro sulla questione ma ha ribadito la sua opposizione personale alla coppie gay e lesbiche in materia di matrimonio.

Montreal migliore destinazione gay del mondo Cultura Gay Lifestyle Gay Sondaggi Lgbt

Montreal migliore destinazione gay del mondo

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Montreal è la migliore destinazione mondiale per i turisti LGBT, secondo il New Now Next Travel Awards del 2011, scelta per l’arte, la storia, il fascino bohemien e chic e, naturalmente, per l’alta presenza di giovani sexy; inoltre, si trova facilmente un bar dove poter bere sempre freschi e buoni cocktail o scegliere tra tanti ottimi ristoranti.

Rio de Janeiro, città gay più sexy del mondo Cultura Gay

Rio de Janeiro, città gay più sexy del mondo

Rio de Janeiro, città gay più sexy del mondo Cultura Gay Un sondaggio, realizzato da TripOutGayTravel e MTV USA, ha eletto, per il secondo anno consecutivo, Rio de Janeiro come città gay più sexy del mondo. La città brasiliana ha battuto mete turistiche lgbt come Madrid, Portland, St.Tropez, Buenos Aires e Stoccolma. Antonio Figueira de Mello, presidente della RioTur, è entusiasta del risultato:

Il calciatore David Testo è gay Cultura Gay

Il calciatore David Testo è gay

Il calciatore David Testo è gay Cultura Gay

Nel corso di un’intervista a CBC Radio-Canada, il calciatore statunitense del Montreal Impact e Vancouver Whitecaps, David Testo, ha annunciato la propria omosessualità (Fonte Usa Today):

Sono gay. Sono gay. Non ho altra scelta. E’ solo una parte di ciò che sono. E non ha nulla a che fare con il talento di un calciatore. Si può essere sia un ottimo giocatore di calcio che essere gay. Mi dispiace solo di non averlo fatto prima. Ho combattuto con questo per tutta la mia vita, la mia carriera. Vivere la vita di un atleta professionale ed essere gay allo stesso tempo è qualcosa di incredibilmente difficile.

Antonio Di Pietro: "Due maschi non possono dormire nello stesso letto" Cultura Gay Omofobia

Antonio Di Pietro: “Due maschi non possono dormire nello stesso letto”

Antonio Di Pietro: "Due maschi non possono dormire nello stesso letto" Cultura Gay Omofobia Che gaffe! Entusiasta per le imminenti dimissioni di Berlusconi, Antonio Di Pietro, ospite di PrimaSerata di Bruno Vespa, si è lasciato andare ad una battuta fuoriluogo che ha indignato profondamente la comunità lgbt italiana. A proposito di un’allenza strategica tra Pd e Pdl prima del nuovo governo, il leader Idv ha ammiccato amaramente al matrimonio tra uomini (Fonte Il Giornale):

Due maschi non possono dormire nello stesso letto.

Michele Placido tifa Nichi Vendola: "Essere gay? Una cosa meravigliosa" Cultura Gay

Michele Placido tifa Nichi Vendola: “Essere gay? Una cosa meravigliosa”

Michele Placido tifa Nichi Vendola: "Essere gay? Una cosa meravigliosa" Cultura Gay Riportiamo uno stralcio dell’intervista rilasciata da Michele Placido al settimanale A. Il noto regista ha commentato la situazione politica del nostro Belpaese esprimendo le proprie preferenze (“Oggi voterei Casini, perché sono un cattolico convinto. Lo sono da quando mi hanno battezzato ed è una certezza profonda, una vera fede, come per gran parte degli italiani”) ed un tifo sfegatato per il suo conterraneo, Nichi Vendola (“E infatti il nuovo, secondo me”).

Gaetano Saya: "I gay sono una casta pericolosissima perché pretendono delle leggi a loro favore" Cultura Gay Omofobia Televisione Gay Video

Gaetano Saya: “I gay sono una casta pericolosissima perché pretendono delle leggi a loro favore”

Gaetano Saya: "I gay sono una casta pericolosissima perché pretendono delle leggi a loro favore" Cultura Gay Omofobia Televisione Gay Video Gaetano Saya, Capo degli Ultranazionalisti Italiani (movimento poltico legato al vecchio MSI e ai Responsabili di Domenico Scilipoti), ha esposto il suo programma politico ad Enrico Lucci de Le Iene. Il poltico si è scagliato apertamente contro donne, ebrei e soprattutto omosessuali:

Si chiamano omosessuali… gay è una parola che non conosco. Una volta li chiamavo ricchiuni ora preferiscono gay. I gay sono una casta pericolosissima perché pretendono delle leggi a loro favore. Sono veramente numerosi… inseriti tra le più alte cariche dello Stato. Non credo che un uomo ed un uomo o una donna ed una donna si debbano sposare. Avrei anche la soluzione per arginare questo squallido fenomeno.

Brett Ratner insulta i gay ma si scusa Cultura Gay Omofobia

Brett Ratner insulta i gay ma si scusa

Brett Ratner insulta i gay ma si scusa Cultura Gay Omofobia Nel corso del dibattito dopo la proiezione del suo film Tower Heist in un cinema di Los Angeles, il regista Brett Ratner si è lasciato andare a pesanti dichiarazioni omofobe riferite ai suoi metodi di lavoro sul set (“Le prove sono per froci”). Scottanti affermazioni che hanno urtato la comunità lgbt internazionale e la Gay and Lesbian Alliance Against Defamation (GLAAD), che ha invitato il regista a non partecipare al Galà degli Oscar per evitare che l’attenzione dei media fosse concentrata solamente su di lui. L’uomo si è scusato platealmente attraverso un comunicato stampa (Fonte Repubblica):