Caso Ruby, Maurizio Gasparri: "Meglio il bunga bunga che le predilezioni gay di Vendola" Cultura Gay

Caso Ruby, Maurizio Gasparri: “Meglio il bunga bunga che le predilezioni gay di Vendola”

Caso Ruby, Maurizio Gasparri: "Meglio il bunga bunga che le predilezioni gay di Vendola" Cultura Gay Siamo all’apologia del ridicolo. I seguaci di Silvio Berlusconi non sanno più a cosa appigliarsi per difendere il premier dalle accuse di frequentazioni piuttosto hot nei suoi momenti liberi. In un’intervista rilasciata a Pontifex, Maurizio Gasparri giustifica le presunte scappatelle con minorenni, prendendosela con Nichi Vendola, reo di avere gusti differenti dalla maggior parte degli italiani (ma attenti a non chiarmarlo omofobo, per carità!):

Vendola dovrebbe tacere. Critica l’altrui bunga bunga che intanto non é nulla di male, ma almeno avviene con donne. Prediche, da certi pulpiti, lasciano per lo meno perplessi, viste le predilezioni particolari.

Iran: giovani gay condannati alla lapidazione per essersi filmati mentre facevano sesso Cultura Gay GLBT News

Iran: giovani gay condannati alla lapidazione per essersi filmati mentre facevano sesso

Iran: giovani gay condannati alla lapidazione per essersi filmati mentre facevano sesso Cultura Gay GLBT News Due giovani gay iraniani sono stati condannati a morte dopo il ritrovamento di un filmino a luci rosse. Il video è stato scoperto sui telefoni cellulari di Ayub e Mosleh, 20 e 21 anni, da agenti del regime nella città di Piranshahr Kurdistan, nel nord-ovest dell’Iran.

Secondo quanto riportato dalla polizia locale, assieme alle prodezze erotiche dei due ragazzi, sarebbero state montate immagini del presidente Ahmadinejad ed un colpo alla testa della guida suprema Khamenei ritratto simile ad un volto d’asino. Soheila Vahdati, difensore dei diritti umani for Human Rights Watch, Amnesty International e l’iraniano Queer Organisation con sede a San Francisco ha condannato fermamente il gesto:

Non fanno distinzione tra stupro e atti omosessuali. Come pure, c’è una cultura della vergogna. Le famiglie non si difendono i propri cari da questo brutale punizione. Siamo molto preoccupati, anche se non abbiamo tutti i dettagli. Cercheremo di salvare loro la vita, ma purtroppo l’Iran ha giustiziato rapidamente persone in passato.

Jonathan Ross: "Mia figlia Betty Kitten è lesbica" Cultura Gay

Jonathan Ross: “Mia figlia Betty Kitten è lesbica”

Jonathan Ross: "Mia figlia Betty Kitten è lesbica" Cultura Gay Jonathan Ross, noto conduttore della Bbc (il contraltare britannico del nostro Pippo Baudo), ha rivelato candidamente di avere una figlia lesbica, Betty Kitten (Fonte Pink News):

Come tutti i papà, io amo i miei figli a prescindere da chi sono, cosa fanno. Certo, la loro sessualità è non sono affari miei e, di sicuro l’ultima delle mie preoccupazioni. Voglio solo che siano buoni, felici, persone stabili, amate ed apprezzate dalla gente.

Cindy Jacobs: "La morte degli uccelli è provocata dai matrimoni gay" Cultura Gay

Cindy Jacobs: “La morte degli uccelli è provocata dai matrimoni gay”

Cindy Jacobs: "La morte degli uccelli è provocata dai matrimoni gay" Cultura Gay Non affannatevi a capire il motivo della morte di tanti stormi di uccelli in questi giorni, lasciate perdere ufologia, fenomeni inspiegabili e quant’altro. È Cindy Jacobs, fondatrice del gruppo cristiano Generals International ed esponente dell’Apostolic Council of Prophetic Elders, ad illuminare il mondo sul motivo di questi strani improvvisi decessi (Fonte Cronache Laiche):

Secondo i principi biblici il matrimonio è tra uomo e donna. Cosa accade quando una nazione prende la decisione di andare contro i principi di Dio? Bene, spesso quello che accade è che la natura stessa inizia a parlarci ad esempio attraverso tempeste violente ed inondazioni.

Brasile: 250 gay uccisi per crimini d'odio nel 2010 Cultura Gay

Brasile: 250 gay uccisi per crimini d’odio nel 2010

Brasile: 250 gay uccisi per crimini d'odio nel 2010 Cultura Gay Il Grupo Gay de Bahia ha affermato che 250 persone LGBT sono state uccise per crimini d’odio nel 2010. Gli ultimi dati mostrano che una persona LGBT viene ammazzata al ritmo di uno ogni giorno e mezzo. Luiz Mott, fondatore dell’associazione, ha detto a Terra Magazine che, nel 2009, gli assassinii sono stati solo (si fa per dire) 198, e subito un incremento sostanziale nell’ultimo anno:

Il Brasile ha organizzato più di 150 cortei gay e ospita la più grande associazione di lesbiche, gay, bisessuali e transgender in America Latina, ma al tempo stesso, è il leader mondiale delle morti causate tra questa fetta della società. Lo Stato adotta pene molto più severe di quelle in maggior parte dei paesi omofobi in tutto il mondo.

Chicago, Illinois Family Institute attacca: "Martin Luther King ha osteggiato i diritti gay" Cultura Gay

Chicago, Illinois Family Institute attacca: “Martin Luther King ha osteggiato i diritti gay”

Chicago, Illinois Family Institute attacca: "Martin Luther King ha osteggiato i diritti gay" Cultura Gay L’Illinois Family Institute è un gruppo di pastori protestanti di Chicago, conosciuto per posizioni piuttosto omofobe verso la comunità lgbt statunitense. In una recente conferenza stampa Laurie Higgins, portavoce dell’associazione, ha lanciato un’ennesima provacazione alla folla: Martin Luther King avrebbe osteggiato fortemente i diritti gay nelle vari sede della politica (Fonte Pink News):

Tutte la società civile, in particolare gli afroamericani , dovrebbe sentirsi oltraggiata per questo paragone. Gli omosessuali e i loro sostenitori non hanno alcun riguardo per la grande famiglia dei neri d’America che ha sperimentato enormi sofferenze e lottato veramente.

Spagna: Mariano Rajoy modificherà la legge sui matrimoni gay se eletto Primo ministro Cultura Gay

Spagna: Mariano Rajoy modificherà la legge sui matrimoni gay se eletto Primo ministro

Spagna: Mariano Rajoy modificherà la legge sui matrimoni gay se eletto Primo ministro Cultura Gay Mariano Rajoy, presidente conservatore del Partido Popular (PP), in lizza per diventare il prossimo Primo Ministro della Spagna, nei primi mesi del 2012, ha irrigidito la sua posizione contro la legge sul matrimonio gay del paese. In un’intervista rilasciata, lo scorso novembre, al quotidiano El Pais, il leader della coalzione anti-Zapatero ha ribadito l’incostituzionalità delle nozze tra persone dello stesso sesso. A due mesi di distanza, Rajoy lancia una sfida: modificare radicalmente la norma in caso di sua elezione.

Ho già detto che cambierò il primo e il secondo punto della legge sperando di avere l’appoggio da parte della Corte costituzionale. Ovviamente ascolterà il popolo prima di prendere una decisione così drastica.

Sabina Began: "Berlusconi adora i gay, dice hanno una marcia in più" Cultura Gay

Sabina Began: “Berlusconi adora i gay, dice hanno una marcia in più”

Sabina Began: "Berlusconi adora i gay, dice hanno una marcia in più" Cultura Gay Dimenticate il Silvio Berlusconi battutista del ‘Meglio apprezzare belle ragazze che gay’. Secondo l’attrice Sabina Began, grande confidente del Cavaliere, il nostro Premier avrebbe una predilezione per il popolo omosex (Fonte Leggo):

E’ una persona molto speciale che ama essere accompagnata da diverse persone giovani, anche maschi gay. Lui ama tutto. Adora i gay, dice hanno una marcia in più. L’ho visto spesso in compagnia dei miei amici gay con cui parla prendendoli per la mano e quando succede loro si emozionano. È una cosa affettuosa e bella che lui sa fare. Non ha veramente nulla contro i gay è una persona pulita.

I'm gay: campagna sulla prevenzione dell'Aids nella comunità afroamericana di Schenectady (New York) Cultura Gay Gallery

I’m gay: campagna sulla prevenzione dell’Aids nella comunità afroamericana di Schenectady (New York)

I'm gay: campagna sulla prevenzione dell'Aids nella comunità afroamericana di Schenectady (New York) Cultura Gay Gallery Una campagna di sensibilizzazione alla prevenzione dell’Aids nella comunità afro-americana in Schenectady (New York) ha suscitato le accese polemiche dell’amministrazione locale.

Un cartellone presenta tre uomini di colore su un campo da basket con la didascalia: “Io sono gay, e questo è dove gioco”. Un ministro nero in possesso di una Bibbia e un parrocchiano nero all’interno di una chiesa sono fotografati assieme alla dicitura: “Io sono gay , ed è qui che io prego”. Il consigliere comunale Joseph Allen ha espresso la propria contarietà all’iniziativa pur ribadendo di non avere nulla contro i neri e i gay (Fonte Times Union):

Questo tipo di cartellone è mettere il timbro di approvazione su uno stile di vita gay.

Golden Globe 2011: Chris Colfer, Jane Lynch e Jim Parsons vincitori Cultura Gay Televisione Gay

Golden Globe 2011: Chris Colfer, Jane Lynch e Jim Parsons vincitori

Golden Globe 2011: Chris Colfer, Jane Lynch e Jim Parsons vincitori Cultura Gay Televisione Gay Incetta di premi per i protagonisti gay delle serie tv più amate dal pubblico americano. Jim Parsons (The Big Bang Theory), Jane Lynch e Chris Colfer (Glee) (Miglior Attore Protagonista in una Serie Televisiva, Miglior Attrice Non Protagonista e Miglior Attore Non Protagonista) si sono aggiudicati il Golden Globe 2011.

Nella sezione cinematografica, The Kids are all right è stato premiato come miglior film comico e musicale mentre Annette Bening ha portato a casa lo riconoscimento del film come attrice.

UK: terapeuta prova a guarire finto gay dall'omosessualità Cultura Gay GLBT News

UK: terapeuta prova a guarire finto gay dall’omosessualità

UK: terapeuta prova a guarire finto gay dall'omosessualità Cultura Gay GLBT News Una terapeuta inglese, che ha cercato di trasformare un uomo gay etero, potrebbe vedersi ritirare la sua licenza sotto il corpo professionale. Lesley Pilkington, 60 anni, rischia di essere espulso dal registro del British Association for Counselling and Psychotheraphy (BACP) dopo che un giornalista sotto copertura e attivista gay, Patrick Strudwick, ha esposto i suoi controversi metodi.

Il cronista si è recato due volte nello studio di Pilkington chiedendo di guarire dall’omosessualità, attraverso uno speciale trattamento per la sua dipendenza dello stesso sesso:

The Dilemma, Ron Howard: "La battuta di Vince Vaughn potrebbe risultare omofoba fuori dal suo contesto" Cinema Gay Cultura Gay

The Dilemma, Ron Howard: “La battuta di Vince Vaughn potrebbe risultare omofoba fuori dal suo contesto”

The Dilemma, Ron Howard: "La battuta di Vince Vaughn potrebbe risultare omofoba fuori dal suo contesto" Cinema Gay Cultura Gay Ron Howard, regista di The Dilemma, concorda sul fatto che lo scherzo discutibile sul mondo gay espresso da Vince Vaughn nel film possa risultare offensivo se isolato dal suo contesto. Lo scorso ottobre, la Gay & Lesbian Alliance Against Defamation (GLAAD) invitò Universal Pictures a tagliare la battuta incriminata (‘Le auto elettriche sono gay. Intendo non ‘omosessuale’, ma proprio gay… ‘i miei genitori stanno sorvegliando la danza’ gay’). Howard ha accettato di eliminare l’espressione dal trailer del film, ma ha deciso di tenerla nella pellicola:

In quel contesto l’inadeguatezza della comunicazione fa parte del personaggio interpretato da Vince Vaughn. E non ha perso anche su nessuno, nel quadro della scena. Volevo ricreare una situazione divertente senza offendere nessuno.

Gareth Thomas: scelto lo sceneggiatore del suo film Cultura Gay

Gareth Thomas: scelto lo sceneggiatore del suo film

Gareth Thomas: scelto lo sceneggiatore del suo film Cultura Gay E’ ufficiale. Il film su Gareth Thomas ha trovato uno sceneggiatore disposto a raccontare la sua vita fino al coming out del 2009. L’atleta trascorrerà il resto del mese con lo scrittore, incaricato di contribuire a portare la sua storia avvincente sul grande schermo come confermato dal suo stesso portavoce:

Uno sceneggiatore è stato scelto per il film ed è disposto a conoscere Gareth. L’idea è che sarà con lui per tutto il mese di gennaio per raccogliere tutto il materiale sulla sua biografia.

Canada: radio censurano Money for nothing dei Dire Straits Cultura Gay

Canada: radio censurano Money for nothing dei Dire Straits

Canada: radio censurano Money for nothing dei Dire Straits Cultura Gay Il CBSC (Canadian Broadcast Standards Council), network che raggruppa le principali emittenti radiofoniche canadesi, ha deciso di censurare un pezzo del 1985 dei Dire Straits, Money for nothing. Dopo la protesta di un vivace ascoltatore, il gruppo radiofonico ha deciso di eliminare dalla playlist il brano, ritenuto altamente omofobo poichè Mark Knopfler, ripete per ben tre volte il termine ‘faggot’ (‘finocchio’) senza alcun problema:

See the little faggot with the earring and the makeup/Yeah buddy that’s his own hair/That little faggot got his own jet airplane/That little faggot he’s a millionaire.

L’editore ha espresso la sua indignazione per la canzone e proposto provocatoriamente di sostituire la parola incriminata con mamma: