La Destra, Teodoro Buontempo contrario all'iscrizione dei gay nel partito Cultura Gay

La Destra, Teodoro Buontempo contrario all’iscrizione dei gay nel partito

La Destra, Teodoro Buontempo contrario all'iscrizione dei gay nel partito Cultura Gay Intervenendo alla trasmissione su Youtube, Klauscondicio, Teodoro Buontempo, uno dei massimi esponenti di La Destra, ha espresso la propria contrarietà a politiche in favore degli omosessuali, a cui vieterebbe addirittura di associarsi al partito (Fonte La Repubblica):

Non sono favorevole all’iscrizione dei gay ne La Destra. Non per discriminazione, ma perché daremmo un cattivo esempio all’immaginario collettivo, di una condivisione di valori che nel nostro dna non abbiamo. Intendiamoci, incontrerei questa persona e gli spiegherei perché sarebbe sbagliata una simile scelta e che un partito deve avere le sue colonne d’Ercole. Altrimenti non sarebbe un partito, ma un contenitore vuoto come tanti ce ne sono oggi. Gli spiegherei che siamo contrarissimi ai matrimoni omosex e ancor di più alle adozioni, quindi gli direi che non sarebbe opportuno. Inutile essere ipocrita per avere qualche voto in più. Detto questo, difenderei un gay e mi batterei perché venga rispettato.

Salvo, poi, di ribadire la solita favoletta dell’avere tanti amici omosex ma con i dovuti confini:

N-Dubz, Tulisa: "Mi piacerebbe essere gay" Cultura Gay Gossip Gay Icone Gay

N-Dubz, Tulisa: “Mi piacerebbe essere gay”

N-Dubz, Tulisa: "Mi piacerebbe essere gay" Cultura Gay Gossip Gay Icone Gay Ne abbiamo sentite di tutti i colori: meglio fascista che frocio, meglio le belle ragazze che essere gay, e così via discorrendo (sempre peggio). C’è chi invece la pensa diversamente sul fatto di essere omosessuale e come ben si può immaginare non si tratta di un italiano.

Alcuni come Tulisa, la cantante dei N-Dubz (gruppo rap inglese nato nel 2000) sarebbero felici di essere gay. la ragazza ha recentemente dichiarato che non avrebbe nessun problema se un giorno si svegliasse omosessuale:

Vladimir Luxuria: "Nichi Vendola premier? Non sottovaluto l’intelligenza degli italiani che se ne sbattono del suo orientamento sessuale" Cultura Gay Gossip Gay Icone Gay

Vladimir Luxuria: “Nichi Vendola premier? Non sottovaluto l’intelligenza degli italiani che se ne sbattono del suo orientamento sessuale”

Vladimir Luxuria: "Nichi Vendola premier? Non sottovaluto l’intelligenza degli italiani che se ne sbattono del suo orientamento sessuale" Cultura Gay Gossip Gay Icone Gay Vladimir Luxuria, prossima opinionista de L’isola dei Famosi 8, ha risposto alle lettrici di Vanity Fair, sui temi caldi che riguardano la comunità lgbt italiana. Sui diritti civili per le coppie gay, la strada è ancora in salita:

Cito Luigi Tenco: “Non so dirti come e quando, ma vedrai che cambierà”. L’iter per approvare i diritti civili in Italia si può rallentare, ma non si può arrestare. Più passa il tempo più aumentano le nazioni dove sono approvate le Unioni civili, Partnership Acts, Pacs, Matrimoni. Con certezza posso dire gli ultimi due Stati che li approveranno: l’Iran e il Vaticano.

La poliedrica artista non esclude che Nichi Vendola possa diventare premier nonostante il suo orientamento sessuale:

Sicilia: Udc firma disegno di legge per riconoscere le unioni civili Cultura Gay

Sicilia: Udc firma disegno di legge per riconoscere le unioni civili

Sicilia: Udc firma disegno di legge per riconoscere le unioni civili Cultura Gay Passo storico per l’Udc in materia di diritti civili. Giulia Adamo, capogruppo del partito di Casini in Sicilia, ha sottoscritto assieme a Pino Apprendi (Pd), Francesco Musotto (Mpa) e condiviso da Alberto Campagna (Pdl) e Alessandro Aricò (Fli), un documento con cui si dichiara la volontà di riconoscere le unioni civili, “rifiutando qualsiasi discriminazione legata all’etnia, alla religione e all’orientamento sessuale” con tanto d’istituzione dell’elenco regionale delle unioni civili presso l’Assessorato regionale alla Famiglia.

Nell’unico articolo del disegno di legge sono specificate le intenzioni dei legislatori: “La Regione riconosce le formazioni sociali, culturali, economiche e politiche nelle quali si promuovono la personsalità umana e il libero svolgimento delle sue funzioni e attività e riconosce altresì ogni forma di convivenza, rifiutando qualsiasi discriminazione legata all’etnia, alla religione e all’orientamento sessuale”. Entusiasti i firmatari, Apprendi ha dichiarato:

Il ddl nasce all’indomani del Gay Pride di Palermo. Ho incontrato tante associazioni e questa norma risponde alle esigenze rappresentate da coppie conviventi eterosessuali e omosessuali.

Brescia con amore: il San Valentino per gli innamorati (gay esclusi) Cultura Gay

Brescia con amore: il San Valentino per gli innamorati (gay esclusi)

Brescia con amore: il San Valentino per gli innamorati (gay esclusi) Cultura Gay Avete già deciso come trascorrere San Valentino? Ristoranti costosi, shopping sfrenato all’ultimo conveniente acquisto prima della fine dei soldi o una notte di sesso sfrenato con il vostro partner in un hotel da sogno? Se siete di Brescia dimenticate tutto ciò, perchè quest’anno la festa degli innamorati è riservata esclusivamente alle coppie etero.

La provincia lombarda ha realizzato una rassegna, Brescia con amore, dedicata a tutte le coppie desiderose di vivere, a pieno, il clima romantico della propria città tra bar, localini, cinema e musei a prezzi ridotti (intendendosi per coppia, secondo quanto riferito dall’assessore al commercio e al marketing urbano Maurizio Margaroli, ‘quella tradizionale di innamorati, formata da uomo e donna’):

90210, Trevor Donovan: “Teddy sta mostrando la parte migliore dell’essere gay” Cultura Gay

90210, Trevor Donovan: “Teddy sta mostrando la parte migliore dell’essere gay”

90210, Trevor Donovan: “Teddy sta mostrando la parte migliore dell’essere gay” Cultura Gay Trevor Donovan, interprete di Teddy Montgomery nella serie americana 90210, è fermamente convinto che il suo personaggio sia stato accettato dai telespettatori. Il suo alter ego televisivo è stato, inizialmente, in conflitto con il suo orientamento sessuale fino dal primo episodio della terza stagione.

In una delle prime scene andate in onda, Teddy si concede un appuntamento dai risvolti romantici con Ian (Kyle Riabko). Si vocifera che i produttori, tuttavia, abbiano in programma un lieto fine per il suo ruolo, sempre più vicino a Marc (Freddie Smith). In una recente intervista rilasciata al sito gay, AfterElton.com, l’attore ritiene che la sua interpretazione stia facendo qualcosa di buono:

Manuel Neuer: "I calciatori gay devono fare outing" Cultura Gay

Manuel Neuer: “I calciatori gay devono fare outing”

Manuel Neuer: "I calciatori gay devono fare outing" Cultura Gay Michael Neuer, portiere dello Schalke 04 e nazionale tedesca, ha invitato i suoi colleghi gay (o fintamente etero, come preferite) a fare outing senza alcuna paura d’avere ripercussioni sulla propria carriera:

Quelli quelli che sono gay dovrebbero dirlo. Si solleva un peso. Credo che i tifosi si riprenderanno rapidamente dello shock iniziale. Ciò che conta è il rendimento espresso dal giocatore, non le sue preferenze sessuali.

San Francisco: Rainbow Honor Walk in memoria dei personaggi gay Cultura Gay GLBT News

San Francisco: Rainbow Honor Walk in memoria dei personaggi gay

San Francisco: Rainbow Honor Walk in memoria dei personaggi gay Cultura Gay GLBT News Sulla scia della Walk of Fame di Hollywood, anche San Francisco ne avrà una con la sostanziale differenza che per essere riconosciuti come “stelle”, in questo caso, sarà necessario avere una certa vicinanza con il mondo omosessuale. Per il momento sono previste 20 targhe, le quali saranno formate in metallo con al centro il nome della persona circondato dalla bandiera arcobaleno

Il quartiere in cui si sta provvedendo all’installazione della Rainbow Honor Walk è il celeberrimo Castro. Federico García Lorca, Frida Kalo, Oscar Wild, Harvey Milk, Virginia Woolf, sono solo alcuni dei 20 prescelti per essere omaggiati di questo riconoscimento.

Alballoscuro, lite Alba Parietti e Aldo Busi per una battuta omofoba: "Mi avevate detto che era maschio" Cultura Gay

Alballoscuro, lite Alba Parietti e Aldo Busi per una battuta omofoba: “Mi avevate detto che era maschio”

Alballoscuro, lite Alba Parietti e Aldo Busi per una battuta omofoba: "Mi avevate detto che era maschio" Cultura Gay La lite tv è il piatto forte di Alballoscuro, il nuovo programma di interviste vip di Alba Parietti sulla neonata La7d. La navigata conduttrice ha accolto con una battuta discutibile, l’ospite d’eccezione della puntata, Aldo Busi (‘Mi avevate detto che c’era un maschio’). Una dichiarazione omofoba che evidentemente non è andata giù allo scrittore, partito subito al contrattacco:

Questa è una di quelle gaffe… Tu non puoi dire il tuo pensiero sapendo che è già una stronzata. Tu non puoi accogliere Aldo Busi con una battuta del genere. Dovresti andare fuori. Tu hai detto una stronzata da donna stupida. Non si arriva a cinquant’anni per accogliere un ospite come me con una battuta degli anni 50′ da perfetta Democrazia Cristiana. Io posso permettermi. Non ti ho mai detto: ‘Cara Alba ci siamo incontrati mille canotti di labbra rifatte fa. Io non mi sono mai espresso così. Essere omosessuali vuole dire essere virili. Perchè tu con questa finta grazia da stronza hai detto la sintesi di tutte quelle cose per le quali io ho lottato nella mia vita. Tu non arrivi qua e mi accogli con una battuta di merda, affossando sessant’anni di lotte perchè io ho cominciato a 3 anni e vado per i 63. A te non è permesso per questo, facciamo questa cosa. Tu adesso mi dai del lei, con lei non voglio più avere a che fare, se non formalmente perchè dobbiamo arrivare a fine di un contratto e di una parola data.

Come sarà andato a finire il match tra i due contendenti? La Pariettona nazionale sarà riuscita a portare a termine la sua intervista? A domani sera per il responso.

UK: podologo si rifiuta di curare i pazienti gay Cultura Gay

UK: podologo si rifiuta di curare i pazienti gay

UK: podologo si rifiuta di curare i pazienti gay Cultura Gay Niente cura dei piedi se sei gay. E’ lo slogan di un podologo che si è quasi sempre rifiutato di curare i pazienti sospettati da lui stesso di essere omosessuali. Il signor Steve Hardie è stato accusato di abuso della professione medica.

Ci sono molti pazienti che lo accusano di essere stato irrispettoso nei loro confronti: il podologo quando aveva il sospetto dell’omosessualità del malcapitato paziente si faceva prontamente sostituire da un collega, nel caso in cui non fosse stata possibile questa ipotesi era costretto a prestare servizio… con conseguenze devastati per chi si affidava alle sue cure.

Arcigay: Paolo Patanè membro della Commissione nazionale lotta all’aids Cultura Gay

Arcigay: Paolo Patanè membro della Commissione nazionale lotta all’aids

Arcigay: Paolo Patanè membro della Commissione nazionale lotta all’aids Cultura Gay Il Ministro della Salute Ferruccio Fazio ha nominato il presidente dell’Arcigay, Paolo Patanè, tra i membri della nuova Commissione nazionale lotta all’aids (Fonte Ufficio Stampa Arcigay):

E’ un incarico di grande responsabilità che accolgo con soddisfazione. In Commissione porteremo l’esperienza trentennale di Arcigay e il suo approccio laico alla cultura della prevenzione e sosterremo l’urgenza di lavorare per il benessere e per i diritti delle persone sieropositive. Porteremo all’attenzione delle Istituzioni l’importanza della diffusione di campagne che invitino esplicitamente all’uso del preservativo e l’urgenza di parificare e migliorare l’accessibilità al test in tutta Italia. Solleciteremo lo sviluppo di strategie di prevenzione concrete rivolte alla popolazione degli msm (uomini che praticano sesso con altri uomini) ad oggi inesistenti, e l’urgenza di garantire l’accessibilità alle cure e combattere lo stigma sociale nei confronti delle persone sieropositive.

Los Angeles: bimbo di 7 anni dona 140 dollari per sostenere il matrimonio gay Cultura Gay

Los Angeles: bimbo di 7 anni dona 140 dollari per sostenere il matrimonio gay

Los Angeles: bimbo di 7 anni dona 140 dollari per sostenere il matrimonio gay Cultura Gay Un tenerissimo bambino di 7 anni, di nome Malcolm, ha deciso spontaneamente di donare i suoi 140 dollari in beneficenza. Dopo aver ascoltato un racconto alla radio sul maltrattamento di gay e lesbiche nella società moderna, ha scelto due associazioni lgbt, Los Angeles Gay & Lesbian Center e la Human Rights Campaign Foundation per sostenere il matrimonio tra persone dello stesso sesso. In una lettera d’accompagnamento il piccolino ha chiarito le sue nobili intenzioni:

Invio questi soldi perché non credo che sia giusto che le persone gay non ricevano un trattamento come le altre.

Livorno: approvata mozione per l'istituzione delle famiglie anagrafiche Cultura Gay

Livorno: approvata mozione per l’istituzione delle famiglie anagrafiche

Livorno: approvata mozione per l'istituzione delle famiglie anagrafiche Cultura Gay Il Consiglio comunale di Livorno ha approvato una mozione relativa all’istituzione del certificato anagrafico di famiglia presentata da Arianna Terreni del Partito democratico. La città toscana offrirà la possibilità a tutte le coppie conviventi (senza alcuna discriminante di sesso) di poter essere riconosciute dalle istituzioni locali come famiglia anagrafica. Un plauso arriva da Calogero Cavataio, di Arcigay “Il faro” Livorno”, entusiasta per l’iniziativa comunale (Fonte Ufficio Stampa Arcigay):

Quella di oggi è una conquista nella battaglia per i diritti civili e i diritti umani di prima generazione, quelli che storicamente si sono affermati per primi e che sanciscono le libertà individuali. Il certificato anagrafico di convivenza non è un matrimonio di serie b ma qualcosa di diverso. Non toglie diritti a chi già li ha ma li conferisce a chi oggi è penalizzato dal deficit legislativo presente all’interno del nostro ordinamento giuridico.

Pordenone: disabile gay aggredito, condannati gli aggressori omofobi Cultura Gay

Pordenone: disabile gay aggredito, condannati gli aggressori omofobi

Pordenone: disabile gay aggredito, condannati gli aggressori omofobi Cultura Gay Il Tribunale di Pordenone ha condannato ad un anno e due mesi di reclusione (senza condizionale o sconti di pena) i colpevoli dell’aggressione ai danni di un omosessuale non vedente. Tre uomini hanno inseguito e picchiato selvaggiamente il disabile a causa della sua omosessualità. Il pubblico ministero, Federico Facchin, ha sentenziato che si è trattato di “un’azione gratuita mossa da puro odio”.

I risarcimenti sono stati quantificati in 15mila euro per la parte civile che rappresentava i tutori della vittima; in 5mila euro al Comune di Pordenone e mille euro al Codacons; in 1 euro, cifra simbolica, per l’Arcigay. L’avvocato del giovane Francesco Furlan ha dichiarato entusiasta:

E’ stato riconosciuto il ruolo di Arcigay; ritengo che la pena sia stata un po’ bassa, vedremo le motivazioni. Ora venga approvata la legge che riconosce le aggravanti per la violenza omofoba.