Carlo Giovanardi: “Se diventasse sindaco, de Magistris favorirà femminielli, gay e trans”

di Sebastiano 1

La battaglia politica per la poltrona a sindaco di Napoli sta prendendo pieghe inaspettate. Per favorire la sconfitta del candidato di centrosinistra nel capoluogo campano, Carlo Giovanardi ha messo in atto un assist da vero professionista tirando in ballo la comunità gay (manco a farlo apposta). Il Sottosegretario alla Famiglia ha una sua precisa convinzione (Fonte Adnkronos):

Non escludo affatto che nell’improbabilissima eventualità che diventasse sindaco, de Magistris favorirà femminielli, gay e trans riconosciuti attraverso registri che ne legittimino le unioni, e discriminerà sul piano dei servizi sociali le famiglie con figli.

Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, ha sottolineato:

Giovanardi ancora una volta si copre di ridicolo. Le famiglie napoletane non hanno paura dei gay ma dei cattivi politici che sfruttano i loro bisogni e che possono stare tranquille sulle graduatorie per le case e sui servizi sociali. Non sono le famiglie gay che tolgono loro diritti ma le politiche fallimentari di chi promette solo in campagna elettorale e poi non fa nulla di concreto.

Stessi toni da Fabrizio Sorbara, presidente dell’Arcigay di Napoli:

Le affermazioni di Carlo Giovanardi sono fatte per fare rumore ma chiaramente strumentali per una campagna per le amministrative che dal centro-destra è povera di argomenti per larghe fasce della popolazione napoletana, disoccupati, giovani, donne, insieme a tante cittadine e cittadini e coppie omosessuali e transessuali. Apprezziamo Luigi De Magistris che si è espresso a favore dei matrimoni tra persone dello stesso sesso benché da sindaco potrebbe molto poco su questo.

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