L’avvenimento che ha coinvolto sei organizzazioni luterane finlandesi è davvero raccapricciante. Esse hanno infatti divulgato lo spot evidentemente omofobo Resisti che raffigura una giovane donna, Anni, che parla della propria bisessualità come una malattia e che afferma di essere “guarita” una volta a conoscenza degli insegnamenti del Vangelo. Si può aggiungere che non ne possiamo più di certe frasi omofobe da parte di enti religosi. In ogni caso, ci hanno pensato i fedeli a mostrare il loro disappunto nei confronti dell’iniziativa.
Cinquecento fedeli si sono ritirati subito dalla Chiesa finlandese e altre migliaia li hanno imitati i giorni successivi, secondo la cronaca del giornale Le Monde. La cosa più sconvolgente è che le associazioni sono finanziate dalla Chiesa Finlandese. Lasse Nikkarikoski, il direttore di una delle sei associazioni che hanno promosso la campagna, addirittura, non ha voluto porgere le proprie scuse alla comunità dei fedeli, sostenendo che lo spot faccia capire che non si deve cedere alle sirene della società e che si debba seguire le Sacre Scritture.