L'Islanda approva i matrimoni gay GLBT News

L’Islanda approva i matrimoni gay

L'Islanda approva i matrimoni gay GLBT News Con un’unanimità straordinaria (49 voti a zero), il Parlamento islandese ha deciso di equiparare il matrimonio “tra donna e donna” e quello “tra uomo e uomo” all’unione eterosessuale. La normativa è stata appoggiata fortemente dal neopremier Johanna Sigurdadottir, dichiaratamente lesbica, che è riuscita a placare le azioni conservatrici e far valere il buon senso.

Assieme a Danimarca, Norvegia e Svezia, la fredda (solo come clima) Islanda si configura come un’isola felice per tutti i gay della Scandinavia. L’illustre politologo Gunnar Kristinsson, professore dell’Università D’Islanda, non è affatto sorpreso per la decisione dell’Assemblea Nazionale, tra le più progressiste d’Europa.

Lloyds TSB realizza una campagna pubblicitaria con coppia gay Cultura Gay

Lloyds TSB realizza una campagna pubblicitaria con coppia gay

Lloyds TSB realizza una campagna pubblicitaria con coppia gay Cultura Gay La Lloyds TSB, una delle banche inglesi più gay friendly del Regno Unito, ha promosso una singolare campagna pubblicitaria a favore del popolo omosessuale. Lo spot mostra un cartone animato con in piedi una coppia gay accanto ad una pila di barattoli di vernice e rotoli di carta da parati con la didascalia: “Possiamo aiutarvi a risparmiare per trasformare la vostra abitazione nella casa dei tuoi sogni”

Ben Summerskill, amministratore delegato dell’associazione Stonewall, si è mostrato piuttosto entusiasta dell’iniziativa in grado di equiparare, in campo pubblicitario, lo stile di vita dei nuclei omosex a quello della famiglia tradizionale. Il dirigente ritiene soprattutto che è importante che la società civile capisca quanto il popolo Lgbt costituisca una fetta di mercato appettibile per gli inserzionisti pubblicitari

Vladimir Luxuria: "I gay stranieri evitano l'Italia per le vacanze estive" GLBT News

Vladimir Luxuria: “I gay stranieri evitano l’Italia per le vacanze estive”

Vladimir Luxuria: "I gay stranieri evitano l'Italia per le vacanze estive" GLBT News Dopo i brutti episodi di intolleranza omofoba dei giorni, Vladimir Luxuria tuona contro il governo italiano. Di fronte all’indifferenza generale della nostra classe dirigente sui temi legati al popolo glbt, l’ex parlamentare è convinta che i gay stranieri eviteranno di trascorrere le proprie vacanze nel nostro Belpaese

Dopo l’ennesimo pestaggio omofobo a Padova è chiaro a tutti che chi minimizza l’allarme omofobia in realtà ne è complice ideologico. La notizia di queste aggressioni ha già fatto il giro del mondo e l’Italia è percepita come ostile al punto tale che molti omosessuali all’ estero hanno già disdetto la vacanza prenotata in Italia e nelle prossime edizioni internazionali di guida gay l’acronimo Ayor (at your own risk, ovvero a tuo rischio e pericolo) definirà molte località italiane.

Emilio Rez sfrattato da casa perchè gay GLBT News

Emilio Rez sfrattato da casa perchè gay

Emilio Rez sfrattato da casa perchè gay GLBT News Roma, ancora maglia nera per la comunità omosessuale italiana. Protagonista dell’ennesimo episodio di omofobia è il cantautore Emilio Rez, più volte apparso al Maurizio Costanzo Show, e già vittima nell’agosto 2009 di violenza da parte di un gruppo di teppisti. Questa volta, il giovane è stato letteralmente sfrattato da casa dai suoi proprietari perchè gay (Fonte Leggo)

Da ottobre scorso ero in affitto in un appartamento di 40 metri quadrati a 600 euro al mese al quartiere Pigneto; avevo chiesto di registrare il contratto, ma la proprietaria, una donna di 70 anni, mi aveva detto che se lo volevo registrare avrei dovuto pagarne 900. Ho sempre pagato regolarmente, qualche tempo fa ho chiesto di poter prendere visione del regolamento condominiale e la proprietaria si è infastidita. Poi deve aver saputo che ero gay, lei e la sua famiglia hanno cominciato a farmi 20-30 telefonate al giorno di minacce ed offese sulla mia omosessualità dicendo frasi come ‘Sei un frocio di merda’ con noi caschi male.

Da un semplice avvertimento al tragico risvolto, il passo è stato davvero breve

Usa: trans possono cambiare sesso sul passaporto Cultura Gay GLBT News

Usa: trans possono cambiare sesso sul passaporto

Usa: trans possono cambiare sesso sul passaporto Cultura Gay GLBT News Svolta epocale per il mondo transessuale statunitense. Il Dipartimento di Stato ha comunicato che i trans potranno cambiare sesso sul passaporto attraverso un semplice certificato medico.

Unico requisito è dimostrare attraverso un’accurata documentazione che e’ in corso un trattamento per ridefinire chirurgicamente il proprio sesso. In passato si poteva specificare il nuovo genere di appartenenza solo avendo dimostrato di essersi sottoposti ad un intervento chirurgico.

Fabio Cannavaro a Vanity Fair: "Ibrahimovic e Piquè non sono gay" Gossip Gay

Fabio Cannavaro a Vanity Fair: “Ibrahimovic e Piquè non sono gay”

Fabio Cannavaro a Vanity Fair: "Ibrahimovic e Piquè non sono gay" Gossip Gay Dopo aver espresso la propria contrarietà al matrimonio tra persone dello stesso sesso, Fabio Cannavaro, capitano della spedizione azzurra in terra sudafricana, ha commentato la foto che ritraeva Zlatan Ibrahimovic e Gerard Piquè in atteggiamenti piuttosto intimi. Così il giocatore ha espresso la propria opinione sulle pagine di Vanity Fair

L’ho vista e ho detto: cacchio! Mi sono divertito molto. Conosco Ibra e la sua bellissima moglie. Tutto è fuorchè gay. A volte, quando uno scherza con un compagno, può essere equivocato.

Pegaso D'Oro 2010: premiate Iva Zanicchi e Lella Costa Cultura Gay Icone Gay Manifestazioni Gay Televisione Gay

Pegaso D’Oro 2010: premiate Iva Zanicchi e Lella Costa

Pegaso D'Oro 2010: premiate Iva Zanicchi e Lella Costa Cultura Gay Icone Gay Manifestazioni Gay Televisione Gay In occasione della chiusura del Pride di Milano prevista per domenica 13 giugno, l’Arcigay ha deciso di assegnare ad Iva Zanicchi e Lella Costa la tessera onoraria dell’associazione ed il prestigioso Pegaso D’Oro. Il premio, giunto alla sua seconda edizione, viene assegnato a personalità del mondo dello spettacolo che si sono contraddistinte per impegno e solidarietà verso la comunità lgbt italiana.

Oltre al proprio impegno da europarlamentare a sostegno della causa gay, la Zanicchi riceverà l’ambito riconoscimento per aver interpretato sul piccolo schermo il ruolo di Liliana. Nella fiction di Canale 5 Caterina e le sue figlie, la popolare conduttrice è la madre di un ragazzo gay Enrichetto, sposo in Spagna di Pablo e padre della piccola Jasmine.

Io sono dell’avviso che dall’omosessualità non si può “guarire” perché non è mica una malattia. Se uno nasce omosessuale, non è una malattia, è una condizione e uno rimane omosessuale tutta la vita, e va bene. Io sono attorniata da omosessuali e mi trovo benissimo.

Tiziano Ferro gay? Il coming out in un'autobiografia Cultura Gay

Tiziano Ferro gay? Il coming out in un’autobiografia

Tiziano Ferro gay? Il coming out in un'autobiografia Cultura Gay Quello di Tiziano Ferro è uno dei coming out più attesi dello showbiz. Novella 2000 ipotizza che il cantante di Latina abbia scelto un’autobiografia (in uscita nei prossimi mesi) per confessare al mondo il proprio orientamento sessuale. Eppure nel 2007, un’impertinente Platinette aveva insinuato il dubbio, rivelando ai microfoni di Radio Deejay

Che Tiziano Ferro sia gay lo sanno tutti. Ma forse non tutti sanno che ha una passione per gli orsi, non nel senso animale del termine…

Napoli Pride 2010, lo spot ufficiale

Il Napoli Pride 2010 – Alla luce del Sole, previsto per il 26 giugno, ha finalmente il suo spot ufficiale. Girato nei vicoli del popoloso quartiere della Pignasecca, il videoclip racconta il viaggio di una trans, Carmen, che spinge un carretto pieno di finocchi, invitando la folla a seguirla e a partecipare ala manifestazione; al suo passaggio coppie LGBT iniziano a scambiarsi gesti d’affetto fino a formare un piccolo corteo coi passanti. Così Gianluca Paudice Co-responsabile Rete Giovani Arcigay, ideatore dello spot commenta l’iniziativa

Mentre si girava lo spot spesso ci guardavamo stupiti ed emozionati, abbiamo coinvolto una folla di persone che si sono avvicinate incuriosite. Al di là di qualche offesa la maggioranza delle persone facevano domande sul Pride, sulla nostra sessualità, sulle nostre famiglie; molti di loro ci hanno chiesto di fare da comparse, una signora ci ha proposto un inquadratura in cui ha calato il “panariello” per farsi dare un finocchio da Carmen, un uomo (inizialmente un po’ ostile) dopo una breve chiacchierata è salito a casa a prendere degli attrezzi per riparare il carrettino che si era spaccato.

Monsignor Serafino Sprovieri: "I trans? Un’offesa alla natura" Cultura Gay

Monsignor Serafino Sprovieri: “I trans? Un’offesa alla natura”

Monsignor Serafino Sprovieri: "I trans? Un’offesa alla natura" Cultura Gay La Chiesa tuona, ancora una volta, contro le sue “pecorelle smarrite”. Un vescovo emerito dell’Arcidiocesi di Benevento, monsignor Serafino Sprovieri, si è lasciato andare a considerazioni piuttosto sconcertanti (e al dir poco inammissibili) sul mondo trans. Non ci credete?! Leggiamo assieme l’allucinante affermazione

A mio giudizio, specie i trans, sono un’offesa alla natura, la stravolgono con una condotta depravata e capricciosa. Sono contrari a Dio e al suo progetto, che io paragono ad un quadro da disegnare a tinte di amore. Ma loro questo quadro non lo completeranno mai in quanto conoscono il piacere, ma non l’ amore che non è solo accoppiamento fisico, ma servizio e soprattutto, volto alla riproduzione. Quando qualcuno mi spiegherà come un trans o un gay possa generare vite, mi ricrederò.

Trapani: la Chiesa valdese celebra il primo matrimonio gay Cultura Gay GLBT News

Trapani: la Chiesa valdese celebra il primo matrimonio gay

Trapani: la Chiesa valdese celebra il primo matrimonio gay Cultura Gay GLBT News Lo scorso 7 aprile (ma la notizia si è appresa solamente ieri), Alessandro Esposito, pastore della Chiesa valdese di Trapani e Marsala, ha unito in matrimonio due donne di nazionalità tedesca, C. H. e B. K, accompagnate per tutto il percorso della navata centrale da un nutrito seguito di amici e parenti.

Le due spose hanno scelto di concelebrare le nozze in italiano e tedesco, e a sprazzi anche in inglese, invitando i presenti a intonare gli inni i cui testi sono in pieno stile karaoke. Niente velo o qualsiasi richiamo stilistici legati al matrimonio tradizionale: tailleur di seta grigio scuro per una, abito nero elegante a fiori rossi per l’altra. Accanto a loro, un trio formato da flauto, violino e violoncello, che ha allietato la cerimonia con intermezzi musicali, scelti dalle due ragazze.

Londra: pub vieta l'ingresso ad una comitiva gay GLBT News

Londra: pub vieta l’ingresso ad una comitiva gay

Londra: pub vieta l'ingresso ad una comitiva gay GLBT News Il Greencoat Boy, tra i pub londinesi più conosciuti nel Regno Unito, si è reso infelice protagonista di un episodio piuttosto spiacevole capitato ad una comitiva gay. Cento persone della Società Lesbiche Gay Bisessuali del partito laburista, che avevano prenotato una sala del locale, sono stati cacciati dal gestore con una frase dal significato inequivocabile

Se avessi saputo che eravate gay, non vi avrei neanche fatto prenotare.

Valerio Scanu non è gay: "Se lo fossi, non avrei problemi a fare outing"  Gossip Gay Televisione Gay

Valerio Scanu non è gay: “Se lo fossi, non avrei problemi a fare outing”

Valerio Scanu non è gay: "Se lo fossi, non avrei problemi a fare outing"  Gossip Gay Televisione Gay Dopo Marco Carta, anche Valerio Scanu, idolo delle ragazzine e dei gay più romantici, è nell’occhio del ciclone per le voci di una sua omosessualità. Parecchi fan aspettano trepidanti il suo coming out e mettere finalmente la parola fine ad ogni sospetto. Ma è lo stesso cantante, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo, a gettare acqua sul fuoco ribadendo la propria e convinta eterosessualità

Non sono gay. Lo si dice per quasi tutte le persone del mondo dello spettacolo. Se lo fossi, non avrei problemi a fare outing. Ho un mucchio di amici gay che parlano tranquillamente della loro sessualità.

Fran Drescher: "Il mio ex marito è gay" Gossip Gay

Fran Drescher: “Il mio ex marito è gay”

Fran Drescher: "Il mio ex marito è gay" Gossip Gay A dieci anni dal divorzio con l’ex marito Peter Marc Jacobson, Fran Drescher, indimenticata Francesca Cacace del telefilm cult La Tata, ha raccontato i dettagli sulla fine del suo rapporto d’amore alla rivista In Touch magazine. Il motivo? La spumeggiante attrice ha scoperto, dopo 15 anni di matrimonio, che il suo dolce maritino preferiva accompagnarsi ad aitanti giovanotti

Peter ed io ci siamo conosciuti quando avevamo 15 anni. Eravamo due bambini, e non sapevamo affatto chi eravamo veramente. Ne abbiamo passate tante insieme.