Duncan James è bisex: "In tour con i Blue per incontrare altri uomini" Cultura Gay Icone Gay

Duncan James è bisex: “In tour con i Blue per incontrare altri uomini”

Duncan James è bisex: "In tour con i Blue per incontrare altri uomini" Cultura Gay Icone Gay Dopo aver dichiarato la propria bisessualità, l’ex cantante dei Blue, Duncan James, non ha escluso una reunion con il resto della band per un tour. Bizzarra la motivazione dietro al suo desiderio: incontrare altri uomini e magari trovare la persona giusta:

Preferisco le attenzione maschili per favore. Anche se mi fa estremamente piacere, ma ora posso dirlo! Sono bisex! Per me, dopo essere uscito allo scoperto l’anno scorso, è tutto pià semplice e voglio godermi il ritono nei “Blue”. Non mi preoccupo più della mia sessualità, per la prima volta io starò bene nella mia pelle. Sono single al momento. È realmente dura incontrare gente in questo ambiente. Voglio utilizzare il tour per conoscere ragazzi, e magari trovare la persona giusta per me.

Il sindaco Riccardo Missiato vuole cacciare i gay da Spresiano: "Sono malati e deviati" Cultura Gay GLBT News

Il sindaco Riccardo Missiato vuole cacciare i gay da Spresiano: “Sono malati e deviati”

Il sindaco Riccardo Missiato vuole cacciare i gay da Spresiano: "Sono malati e deviati" Cultura Gay GLBT News Quando la Chiesa sembra volerci lasciare in pace per qualche giorno, ecco pronto l’ennesimo amministratore pronto a dispensare idiozie a tutto spiano. Riccardo Missiato, sindaco di Spresiano, un piccolo paese in provincia di Treviso, ha inaugurato la stagione della caccia (al gay ovviamente) fino al 22 settembre 2010 con l’obiettivo di riportare l’ordine a causa degli atteggiamenti “trasgressivi” della comunità lgbt locale. Non ci credete? Leggete le sue allucinanti parole

I gay sono malati e deviati, hanno bisogno di aiuto psicologico, dobbiamo scoprire dove sono e identificarli, e se sono clandestini devono venir espulsi. I cittadini li hanno visti sul Piave, sulla Pontebbana e nei parchi pubblici. Dire che queste pratiche sono vergognose è poco, siamo al degrado morale. E i gay non devono invadere la libertà altrui: sono stato a verificare, li ho visti che si appartavano. Ma controlleremo anche i tanti trans che prendono in subaffitto gli appartamenti per prostituirsi. Dobbiamo recuperare certi valori e la nostra morale.

Nino Rizzo Nervo favorevole alla nascita di Rai Gay, la tv di Stato per il mondo glbt Cultura Gay Televisione Gay

Nino Rizzo Nervo favorevole alla nascita di Rai Gay, la tv di Stato per il mondo glbt

Nino Rizzo Nervo favorevole alla nascita di Rai Gay, la tv di Stato per il mondo glbt Cultura Gay Televisione Gay La proposta lanciata da Franco Grillini di realizzare un canale Rai a tematica gay sembra trovare accoglienza favorevole nel consigliere d’amministrazione, Nino Rizzo Nervo. Intervenuto durante il programma di Klaus Davi su Youtube, Klauscondicio, l’alto dirigente di Viale Mazzini non ha nascosto il proprio interesse per un progetto ambizioso e che sicuramente non dispiacerà alla comunità lgbt italiana

Sono favorevole a qualsiasi nuova iniziativa editoriali, diciamo specializzata, se però non favorisce la ghettizzazione di alcuni temi. I temi e i problemi legati al mondo gay devono invece essere presenti in tutta la programmazione della televisione generalista come normalità: dall’informazione alla fiction. Su come si debba chiamare, non mi sembra francamente una priorità.

Fabri Fibra: "Marco Mengoni è gay ma non può dirlo" Cultura Gay

Fabri Fibra: “Marco Mengoni è gay ma non può dirlo”

Fabri Fibra: "Marco Mengoni è gay ma non può dirlo" Cultura Gay Sta facendo discutere nelle ultime ore, il nuovo singolo di Fabri Fibra, il controverso rapper che non le manda a dire a nessuno. In Non ditelo, il cantante, questa volta, se la prende con il povero Marco Mengoni, reo di nascondere un’omosessualità latente per preservare la propria immagine tra le fan. Il testo recita così

Secondo me Mengoni è gay ma non può dirlo perchè poi non venderebbe più una copia. Già me lo vedo in camera arriva una figa prende il suo cazzo in mano e lui dice: ‘Lasciami stare ti prego’.

Leo Gullotta: "Essere gay? La cosa più normale del mondo" Cinema Gay Televisione Gay

Leo Gullotta: “Essere gay? La cosa più normale del mondo”

Leo Gullotta: "Essere gay? La cosa più normale del mondo" Cinema Gay Televisione Gay Per festeggiare i 50 anni di carriera vissuti intensamente tra teatro, cinema e la banda del Bagaglino, Leo Gullotta si è concesso per una lunga intervista a Tv Sorrisi & Canzoni. Tra i tanti argomenti trattati, l’attore siciliano ha raccontato anche il proprio outing, ormai avvenuto da quindici anni

Per me è la cosa più normale del mondo. Lo dissi allora perchè nessuno me l’aveva chiesto prima. Mica potevo andare in giro con il cartello?

Melita Toniolo: "Cristiano Ronaldo? È più donna di me e Raffaella Fico" Gossip Gay Televisione Gay

Melita Toniolo: “Cristiano Ronaldo? È più donna di me e Raffaella Fico”

Melita Toniolo: "Cristiano Ronaldo? È più donna di me e Raffaella Fico" Gossip Gay Televisione Gay Intervistata da Tv Sorrisi & Canzoni in qualità di inviata speciale del programma estivo di Italia 1, Mitici ’80, Melita Toniolo si è lasciata andare ad affermazioni piuttosto “speziate” sulla vita personale di Cristiano Ronaldo, con cui la collega Raffaella Fico ha avuto un flirt l’estate scorsa

Non è vero che siamo rivali a causa di Cristiano Ronaldo, è una storia gonfiata. Eravamo le due primedonne di Colorado ed è stato divertente costruire una guerra tra noi. Ronaldo non lo conosco neanche, i calciatori non mi piacciono. E Ronaldo è più donna di noi due, a me piace il tipo con i peli sul petto.

Nichi Vendola si candida premier. I gay italiani hanno trovato il loro leader? Cultura Gay GLBT News

Nichi Vendola si candida premier. I gay italiani hanno trovato il loro leader?

Nichi Vendola si candida premier. I gay italiani hanno trovato il loro leader? Cultura Gay GLBT News Chiudendo oggi a Bari la tre giorni degli stati generali delle Fabbriche di Nichi, il Governatore della regione Puglia, Nichi Vendola ha ufficializzato la propria intenzione di candidarsi alle prossime elezioni politiche per battere Silvio Berlusconi (Fonte Repubblica)

Io mi candido a ricostruire il cantiere dell’alternativa, sono candidato a sparigliare i giochi del centrosinistra se il centrosinistra si presenta con una vecchia liturgia. Perché io? Perché io sono voi. Quando non sopportate il centrosinistra avendo la speranza di un mondo diverso. Non c’è cambiamento se non si dà una prospettiva chiara di fuoriuscita dall’ergastolo della precarietà.

Veronica Ciardi e Sarah Nile, protagoniste di un documentario lesbo per Diversamente etero Cultura Gay

Veronica Ciardi e Sarah Nile, protagoniste di un documentario lesbo per Diversamente etero

Veronica Ciardi e Sarah Nile, protagoniste di un documentario lesbo per Diversamente etero Cultura Gay Ancora una volta sotto l’occhio indiscreto delle telecamere (ma questa volta per una buona causa!). Veronica Ciardi e Sarah Nile sono state scelte come testimonial per un documentario sull’universo lesbo italiano, che ha avuto massima visibilità proprio con il loro ingresso nella casa del Grande Fratello 10. Si legge nella pagina ufficiale

Può sembrare un paradosso, ma Sarah e Veronica del Grande Fratello 10, due donne che si dicono eterosessuali, hanno dato visibilità all’omosessualità femminile in tv come mai prima d’ora in Italia. Complice l’enorme popolarità del reality show. Le loro fan sono quasi tutte donne, di ogni età e provenienza sociale. Lesbiche, bisessuali, etero-curiose, oppure innamorate dell’amore “a prescindere”. Tutte formano una costellazione nel variegato universo femminile tanto vasta e complessa da non poter essere definita, se non “diversamente etero”. Da qui parte il nostro viaggio: un documentario per riflettere sull’importanza della visibilità per le donne omosessuali nei media. Le vicende del reality diventano un punto di partenza per interrogarsi sull’immagine della donna in tv, sugli stereotipi con cui viene rappresentata l’omosessualità, al tempo stesso uno strumento per comprendere la differenza tra identità ed “etichette”.

Mickey Rourke vuole interpretare il rugbista gay Gareth Thomas Cinema Gay

Mickey Rourke vuole interpretare il rugbista gay Gareth Thomas

Mickey Rourke vuole interpretare il rugbista gay Gareth Thomas Cinema Gay Colpito dalla storia personale del rugbista Gareth Thomas (gay dichiarato e oggetto di pesanti attacchi omofobi dalle tifoserie avversarie, Mickey Rourke ha fatto sapere tramite il proprio portavoce di essere disponibile a recitare in un film che racconti il suo vissuto

Mickey Rourke è un grande fan del rugby ed è salito su un volo per Londra subito dopo aver letto un articolo che parlava di Gareth. Mickey pensa che la sua storia possa essere un soggetto perfetto per un film, così lo ha contattato tramite un amico comune della lega di rugby per invitarlo a cena e proporgli la sua idea. Mickey è realmente interessato a girare questo film e anche se al momento non è stato deciso niente, speriamo davvero di vedere concretizzato il progetto.

Argentina, Cristina Fernandez de Kirchner sui matrimoni gay: "Un trionfo della società" Cultura Gay

Argentina, Cristina Fernandez de Kirchner sui matrimoni gay: “Un trionfo della società”

Argentina, Cristina Fernandez de Kirchner sui matrimoni gay: "Un trionfo della società" Cultura Gay A pochi giorni dall’approvazione della legge sui matrimoni gay nel suo Paese, il Presidente argentino, Cristina Fernandez de Kirchner, ha raccontato il proprio entusiasmo per la trionfale svolta della comunità lgbt locale al quotidiano Pagina 12. Una svolta storica per l’Argentina

È stato un trionfo della società. Credo che alcuni di quelli che oggi sono contrari con il passare del tempo se ne renderanno conto, perché queste cose si capiscono meglio con il tempo. Se uno pensa che 58 anni fa io non avrei nemmeno potuto votare e oggi sono Presidente della Repubblica o che prima non potevano esserci matrimoni interrazziali e la gente veniva divisa in base al colore della pelle: c’era gente che prima si sarebbe fatta uccidere per difendere queste posizioni razziste e oggi se ne vergognerebbe. Il matrimonio gay è una pietra miliare nell’ampliamento dei diritti civili. Si è voluto occultarlo come una questione religiosa, ma è un fatto squisitamente sociale.

Il Capo di Stato non comprende le proteste di natura ideologica della Chiesa cattolica che ha espresso parere negativo (e chiesto un referendum abrogativo senza particolare esibito)

Milano: non può più donare il sangue perchè gay GLBT News

Milano: non può più donare il sangue perchè gay

Milano: non può più donare il sangue perchè gay GLBT News Dopo 8 anni (e quasi venti anni di prelievi), Gabriele, un ragazzo gay dichiarato si è visto rifiutare la possibilità di donare il sangue nell’ospedale Gaetano Pini di Milano. Il ragazzo, che ha annunciato di non voler cercare un altro presidio sanitario dove poter effettuare tranquillamente i propri prelievi, ha raccontato il “fattaccio” sul suo blog ufficiale

Stamattina sono andato a donare il sangue come da otto anni a questa parte. Le infermiere, gentili e simpatiche come sempre, mi danno il foglio da compilare con le solite domande su eventuali contatti con sangue infetto, viaggi, abitudini sessuali, in attesa della visita con la dottoressa responsabile. Quando lei arriva, mi guarda dritto negli occhi, titubante: ‘Gabriele è già da un po’ che volevo parlarti ma non ho avuto occasione. Come sai ci siamo uniti al policlinico, adesso dipendiamo da loro. E le loro direttive sono chiare: non possiamo accettare donatori omosessuali’. Io non sono d’accordo ma devo seguire le direttive dei miei superiori. Non posso farti donare’. Non potevo credere alle mie orecchie: e pensare che prima mi chiamavano a casa se passava troppo tempo tra una donazione e l’altra! Vi ho dato 9 litri in 8 anni e adesso non posso più solo perchè sono gay?

Non si è lasciata attendere la reazione di Paola Concia

Adam Lambert ha scoperto di essere gay a 12 anni Cultura Gay Gossip Gay Icone Gay Televisione Gay

Adam Lambert ha scoperto di essere gay a 12 anni

Adam Lambert ha scoperto di essere gay a 12 anni Cultura Gay Gossip Gay Icone Gay Televisione Gay Il trasgressivo Adam Lambert non perde occasione per far parlare di sè. Dopo essersi classificato secondo all’ottava edizione di American Idol e sfornato un album di successo, For Your Entertainment, l’artista è ritornato sulla scoperta della propria omosessualità che risale a 12 anni

Crescere non è stato facile. Fu solo con l’arrivo dei 20 anni che ho capito chi ero veramente e chi volevo essere. Ho imparato che bisogna essere orgogliosi del fatto che tutti siamo unici. Sono stato un brutto anatroccolo, ero in sovrappeso e a 12 anni ho capito che ero gay.

Shiloh Jolie-Pitt si veste come un bambino. I genitori approvano Gossip Gay

Shiloh Jolie-Pitt si veste come un bambino. I genitori approvano

Shiloh Jolie-Pitt si veste come un bambino. I genitori approvano Gossip Gay Confusione di genere in casa di Brad Pitt e Angelina Jolie. La rivista americana Life & Style ha paparazzato la terzogenita, Shiloh, vestita con abiti maschili e con un look poco consono ad una bambina. Per nulla contrari i due genitori

Non forzerò mai nessuno dei miei figli ad essere ciò che non sono. Shiloh ha lo stile da uomo, ama la tuta da ginnastica, le piacciono i vestiti. Le piace vestirsi come un ragazzo. Le abbiamo dovuto tagliare i capelli. Le piace essere uomo in tutto. Pensa di essere il fratello dei suoi fratelli, non la sorella.

Kyle Minogue: "Non sono lesbica" Gossip Gay Icone Gay

Kyle Minogue: “Non sono lesbica”

Kyle Minogue: "Non sono lesbica" Gossip Gay Icone Gay Intervista dalla rivista lgbt Out in occasione dell’uscita dell’album Aphrodite, Kylie Minogue ha mosso alcune precisazioni sui suoi gusti sessuali

Non ho mai detto di essere lesbica. Non ho mai rilasciato quell’intervista al settimanale messicano, nella mia vita ho solo avuto storie con uomini. Questo non significa che io abbia dei pregiudizi. Anzi. L’importante è che sia amore, proprio come canto nelle mie canzoni.