Renato Zero ha scelto le donne Gossip Gay

Renato Zero ha scelto le donne

Renato Zero ha scelto le donne Gossip Gay Due mesi fa, Renato Zero aveva promesso di fare chiarezza sui suoi gusti sessuali attraverso la pubblicazione di un inedito dal titolo Segreto amore. Ad Aldo Cazzullo de Il Corriere della Sera, il cantante ha confessato il suo progetto di vita all’alba dei suoi primi sessant’anni:

Se devo pensarmi negli anni a venire, mi penso al fianco di una donna. La donna è il rifugio. Ho perso da poco mia mamma, che per me è sempre stata un modello di femminilità. C’è la femmina inebriante, ma c’è prima ancora la donna che ti sta vicino, che ti è madre, sorella, amica. La donna fa meno paura dell’uomo, è più rassicurante, si apre senza bisogno di carte di credito o passepartout. L’uomo è più ermetico, è conquista, possesso, competizione, disponibilità senza limiti. Essere uomini è un impegno massacrante. La donna è meno aggressiva, anche perché con la sua forza tranquilla ha saputo raggiungere la parità e anche ruoli di comando. Non ho mai cercato donne-tigri, ferine, ma donne serene, spiritose.

Dalam Botol: il primo film gay prodotto in Malesia Cinema Gay Cultura Gay

Dalam Botol: il primo film gay prodotto in Malesia

Dalam Botol: il primo film gay prodotto in Malesia Cinema Gay Cultura Gay Febbraio 2010, questa è la data della release del primo film a tematica omosessuale prodotto in Malesia. …Dalam Botol – letteralmente Nella bottiglia – parlerà della storia d’amore tra il transessuale Ruby e il capriccioso Ghaus. Il film è stato prodotto da Raja Azmi Raja Sulaiman, il quale ha dichiarato di essersi ispirato alla vita di uno dei suoi amici.

Il produttore ha aggiunto che la pellicola tratterà in maniera assolutamente differente il tema dell’omosessualità. In Malesia l’omosessualità è punita con il carcere, senza contare  che i media raramente parlano del popolo lgbt e se lo fanno non spendono di certo buone parole nei loro confronti.

Messico: mamma partorisce il bambino del figlio gay Cultura Gay

Messico: mamma partorisce il bambino del figlio gay

Messico: mamma partorisce il bambino del figlio gay Cultura Gay Cosa non farebbero le madri per i propri figli. Lo sa bene una donna di Città del Messico che ha deciso di affittare il proprio utero per dare alla luce il figlio del suo Jorge. L’uomo, un imprenditore trentenne figlio della cinquantenne, ha deciso di accettare la proposta della madre, quando si è offerta lei stessa a portare in grembo il bambino tanto desiderava.

Jorge è infatti un omosessuale dichiarato che ha sempre avuto il sogno di mettere su una numerosa famiglia. Grazie alla madre e agli ovuli della sua migliore amica, è riuscito finalmente a coronare il suo sogno. Dario, questo il nome del piccolo, è nato da poco, ed è già diventato il più amato di tutta la famiglia.

Rimini: bagnino non vuole pagare la prestazione a trans, lei si vendica GLBT News

Rimini: bagnino non vuole pagare la prestazione a trans, lei si vendica

Rimini: bagnino non vuole pagare la prestazione a trans, lei si vendica GLBT News Era il 2008 quando un bagnino di Rimini decise di concedersi qualche ora di svago con una prostituta. Dopo aver scelto quella che più appagava le sue fantasie sessuali, decise di portarla in un parcheggio della zona del riminese. Una volta accomodati all’interno del furgone di proprietà dell’uomo, i due hanno cominciato a scaldare la situazione con un rapporto orale.

Arrivato  il momento del zum zum vero e proprio, il bagnino si è accorto di aver sbagliato il tipo di meretrice: la prostituta si è rivelata essere una trans, scatenando di conseguenza le ire dell’uomo. Alla fine la transessuale è stato costretta a scendere dal furgone di malo modo, in una zona che non conosceva e senza i soldi per la prestazione iniziale.

Milano, Stefano Boeri: "Una delega ai rapporti con gay e transgender se diventerò sindaco" Cultura Gay

Milano, Stefano Boeri: “Una delega ai rapporti con gay e transgender se diventerò sindaco”

Milano, Stefano Boeri: "Una delega ai rapporti con gay e transgender se diventerò sindaco" Cultura Gay Tra i candidati alle primarie del PD per il Comune di Milano, Stefano Boeri ha promesso alla comunità glbt di instituire un assessorato con delega ai rapporti con gay e trasgrender (Fonte Il Giornale):

Come accade in altre grandi città del mondo, una gay deve trovare nel capoluogo lombardo un territorio ospitale e disponibile ad accoglierla. Milano deve imparare ad accogliere e valorizzare il mondo che già la abita. Deve tornare ad essere una città inclusiva ed aperta, una città in cui le differenze si manifestano e sono riconosciute come una risorsa di energia, cultura e innovazione. Conosco bene il valore e il contributo che le comunità Lgbt offrono ogni giorno alla vita di Milano. Valori di innovazione culturale e creatività, di sperimentazione di istanze liberali e valide per tutti. Per questo auspico che le comunità Lgbt trovino anche a Milano, come già succede a New York, Madrid, Parigi e in altre grandi città del mondo, un territorio ospitale e disponibile ad accoglierle.

Gianfranco Fini scrive una lettera all'Avvenire: "Più diritti alle coppie gay" Cultura Gay

Gianfranco Fini scrive una lettera all’Avvenire: “Più diritti alle coppie gay”

Gianfranco Fini scrive una lettera all'Avvenire: "Più diritti alle coppie gay" Cultura Gay Nel tumultuoso clima politico degli ultimi giorni, Gianfranco Fini trova il tempo per rispondere agli attacchi del direttore de L’Avvenire, Marco Tarquinio riguardo a più tutela giuridica per le coppie gay:

Il riconoscimento giuridico delle coppie di fatto è un problema che la politica deve risolvere. Da uomo politico e delle istituzioni ho sempre riconosciuto il valore fondante della famiglia, cosi’ come garantita dall’articolo 29 della Costituzione, e mi sono sempre opposto a ogni ipotesi di parificazione di trattamento tra matrimonio e unioni di fatto, specie di quelle omosessuali. Ma non per questo ritengo giusto, di fronte all’insufficienza di forme ed istituti giuridici, ignorare alcune legittime esigenze che meritano di essere prese in considerazione dal nostro ordinamento in virtù di quella idea di ‘laicità positiva’ intesa come punto di incontro tra diverse concezioni etiche presenti nella società.

Ha, inoltre, aggiunto:

Ricky Martin, Chris Colfer e Johnny Weir tra i 100 gay più importanti del 2010 secondo Out Gallery Gossip Gay

Ricky Martin, Chris Colfer e Johnny Weir tra i 100 gay più importanti del 2010 secondo Out

Ricky Martin, Chris Colfer e Johnny Weir tra i 100 gay più importanti del 2010 secondo Out Gallery Gossip Gay Il direttore di OUT, Aaron Hicklin, ha stilato l’annuale classifica con i personaggi gay più influenti del panorama internazionale. Sull’ultima copertina hanno posato personalità del mondo dello sport, musica, cultura come Ricky Martin, Johnny Weir, Julianne Moore, Nate Berkus, e Rachel Maddow. Così l’editor motiva la scelta della top 100 (Fonte Towleroad):

Questo è il mio quinto Out 100 come redattore, e la quarta volta che ci siamo impegnati a trovare uno spaccato variopinto di 100 persone, un impegno veramente grande, e non potrei essere più entusiasta con l’ampiezza e la varietà dei vincitori, volti familiari come Chris Colfer, TRKnight, i Scissor Sisters e Rufus Wainwright.

Glee 2, Darren Criss non è gay Icone Gay Televisione Gay

Glee 2, Darren Criss non è gay

Glee 2, Darren Criss non è gay Icone Gay Televisione Gay Confermato nel cast per la terza stagione di Glee nel ruolo di Blaine, il sogno proibito di Kurt (Chris Colfer), Darren Criss ha rassicurato tutte le sue fan ribadendo la sua eterosessualità, anche se non disdegna amicizie omosex perchè ci si trova particolarmente bene (Fonte Vanity Fair Usa):

Sono stato inavvertitamente “raccolto” dalla comunità gay. Ho avuto genitori eterosessuali ma ho passato moltissimo tempo, da giovane, a contatto con gay trentenni speranzosi e teatrali. Loro erano le persone con cui io trascorrevo i miei giorni fin dal mattino, per cui la mia intera percezione di sessualità non c’era. Era così, naturale. Sono poi arrivato ad un punto nella vita, più avanti, in cui tutti i componenti si sono sistemati. Stavo bene, non era effeminatissimo ma avevo contatti con le “cose da ragazze”: mi piaceva il musical a teatro, tutti questi stereotipi. Ho dovuto fare “coming out” e dire, scusate ma penso di essere eterosessuale. La gente aveva l’aria come dicessero “Ma non credo proprio…” e io avrei voluto dire: “È stato un segreto tenuto a lungo, ma sono davvero un eterosessuale.

Finlandia: Chiesa luterana dedicherà una preghiera ai gay Cultura Gay GLBT News

Finlandia: Chiesa luterana dedicherà una preghiera ai gay

Finlandia: Chiesa luterana dedicherà una preghiera ai gay Cultura Gay GLBT News Con 78 voti contro 30, la Chiesa Luterana finlandese dedicherà un momento di preghiera alle persone omosessuali. L’annuncio è stato dato dopo che vescovi e rappresentanti del clero si sono riuniti in assemblea per discutere della questione.

Marko Kailasmaa, portavoce del Sinodo, ha dichiarato che questa è la prima volta che la l’organizzazione religiosa si avvicina alla comunità gay finlandese:

Texas: coppia gay celebra matrimonio grazie a Skype GLBT News

Texas: coppia gay celebra matrimonio grazie a Skype

Texas: coppia gay celebra matrimonio grazie a Skype GLBT News Sposarsi tramite web grazie a Skype? È quello che ha pensato una coppia texana per aggirare le norme che vietano alle coppie dello stesso sesso di unirsi in matrimonio. Infatti, nello stato governato da Rick Perry, al popolo lgbt non è concesso convogliare a giuste nozze.

Thomas Mark Reed e Dante Karl Walkup hanno acceso il famoso software di messaggistica istantanea dalla loro città, Dallas, e fatto celebrare l’unione da Sheila Alexander-Reid, la quale in diretta da Whasington (dove i matrimoni gay sono ammessi) ha potuto realizzare il sogno della coppia.

India: gli eunuchi riceveranno una pensione di 1000 rupie Cultura Gay GLBT News

India: gli eunuchi riceveranno una pensione di 1000 rupie

India: gli eunuchi riceveranno una pensione di 1000 rupie Cultura Gay GLBT News Gli eunuchi di Nuova Delhi riceveranno una pensione di invalidità di circa 1000 rupie. La corporazione municipale della città ha deciso di indennizzare tutte le persone che hanno subito la castrazione in età adolescenziale. Per poter accedere ai fondi dovranno dimostrare di non possedere gli organi genitali, di non essere sposati e di aver raggiunto la maggiore età.

Jagdish Mamgain, consigliere comunale di Nuova Delhi, ha spiegato che tale iniziativa nasce dal fatto che molti hijiras non hanno alcuna opportunità di lavoro, per guadagnarsi da vivere molti di essi si prostituiscono oppure mendicano.

Dancing with the stars: Portia De Rossi prossima concorrente con un tutor donna? Icone Gay Televisione Gay

Dancing with the stars: Portia De Rossi prossima concorrente con un tutor donna?

Dancing with the stars: Portia De Rossi prossima concorrente con un tutor donna? Icone Gay Televisione Gay La notizia è ancora tutta da confermare, ma ci sono buone possibilità che possa realizzarsi sul serio. Secondo alcuni rumors, l’attrice di Ally McBeal, Portia De Rossi potrebbe far parte del cast della prossima edizione di Dancing with the stars Usa.

Non è ancora chiaro se all’interno della versione americana di Ballando con le stelle, la moglie di Ellen DeGeneres, ballerà con un partner maschile o femminile. Sempre secondo l’insider, ci sono buone possibilità che Portia possa dilettarsi in cha cha cha, tango e merengue con un tutor “rosa”; rispettando così il suo orientamento sessuale.

Usa: lesbica viene licenziata dopo la pubblicazione dell'annuncio di nozze GLBT News

Usa: lesbica viene licenziata dopo la pubblicazione dell’annuncio di nozze

Usa: lesbica viene licenziata dopo la pubblicazione dell'annuncio di nozze GLBT News Laine Tadlock era una stimatissima docente della Benedictine University, stimatissima almeno fino a quando non ha deciso di pubblicare il suo annuncio di nozze con la compagna. Dal momento in cui Laine ha reso nota l’unione con la sua storica fidanza, l’istituto scolastico ha ritenuto necessario licenziarla.

La donna ha denunciato l’accaduto facendo notare come in realtà l’Università cattolica dell’Illinois era a conoscenza dei suoi orientamenti sessuali. In pratica, secondo quanto riferito dalla Tadlock, il rettore non aspettava altro che una sua mossa falsa per farla fuori dal corpo docenti.

Ricky Martin: "Voglio sposarmi, ma in Puerto Rico non è possibile farlo" Cinema Gay Gossip Gay Icone Gay

Ricky Martin: “Voglio sposarmi, ma in Puerto Rico non è possibile farlo”

Ricky Martin: "Voglio sposarmi, ma in Puerto Rico non è possibile farlo" Cinema Gay Gossip Gay Icone Gay Chi avrebbe mai immaginato che dopo il coming out di Ricky Martin, lo stesso cantante sarebbe diventato un portatore sano di diritti lgbt? Durante la sua ultima intervista ha infatti dichiarato di volersi sposare, ma non nel suo paese d’origine, dove i matrimoni dello stesso sesso non sono legalizzati:

Ci sono molti paesi del mondo dove il matrimonio tra persone dello stesso sesso è un diritto. Non a Puerto Rico, purtroppo. E neanche in molti altri stati in America. Potrei andare in Spagna. Ho molti amici in Spagna. Potrei sposarmi lì. Ma perché non posso farlo nel cortile di casa mia. Voglio avere questa opzione. Io non voglio essere un cittadino di seconda classe. Pago le tasse. Perché non posso avere questo diritto?