Colombia: le effusioni gay in pubblico non sono un reato

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Non sarà più proibito in Colombia scambiarsi effusioni gay in pubblico. A stabilirlo la Corte Costituzionale in merito ad un esposto del 2011 di una coppia omosessuale costretta ad abbandonare un centro commerciale di Cali in seguito ad un bacio e un abbraccio. Nella sentenza viene condannato il comportamento della guardie e sottolineato come un bacio non può ledere i diritti altrui:

La condotta della guarda mirava ad annullare o dominare i giovani omosessuali, appellandosi a pregiudizi sociali e personali secondo cui i baci tra omosessuali sono più riprovevoli di quelli tra eterosessuali e dunque dannosi alla tranquillità, alla sicurezza e alla moralità pubblica. Un bacio non può avere messo a rischio i diritti degli altri, i diritti dei bambini o in generale l’ordinamento giuridico.

La Corte ha inoltre imposto dei corsi di formazione sui diritti umani a tutti gli impiegati del centro commerciale.

Photo Credits | Getty Images

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