Sesso, rischi e sicurezza, questo il nome dell’iniziativa messa in atto dall’Arcigay, Comitato Provinciale “Ottavio Mai” di Torino in partenariato con Anpas e Comitato Regionale del Piemonte. Il progetto ha un intento molto chiaro e preciso: analizzare lo stile di vita sessuale dei giovani torinesi, con lo scopo non solo di capire quanto sono diffusi i rapporti a rischio, ma anche di fornire informazioni utili alle persone che entreranno in contatto con il progetto (come gadget verranno forniti dei preservativi).
Il campione di età preso in esame dallo studio va dai 18 ai 30 anni, questo perché è necessario tenere sotto controllo il diffondersi delle malattie sessualmente trasmissibili nella popolazione giovanile. Come spiegato dallo stesso Valerio Brescia, responsabile Salute del Comitato Provinciale Arcigay “Ottavio Mai” di Torino:
Siamo curiosi di scoprire quanto ne sappiano i giovani di sesso, in un periodo in cui se ne parla tanto, ma spesso male. Inoltre vogliamo favorire l’implementazione di una rete tra enti, strutture e associazioni in ambito prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, anche nell’ottica di tornare a fare educazione sessuale nelle scuole.