Adriano Romanelli, presidente di Arcigay Rovigo, è stato protagonista di un episodio degno di nota. Nel giorno dedicato agli innamorati, l’uomo ha potuto usufruire di uno sconto per visitare Palazzo Roverella assieme al suo compagno (Fonte Corriere del Veneto):
Avevo letto la notizia degli sconti per gli innamorati così ho buttato lì la cosa alla ragazza all’ingresso, quasi scherzando. Lei, invece, molto gentilmente ha provveduto a farci l’ingresso scontato a metà prezzo, sottolineando che se stiamo insieme l’agevolazione ci spetta di diritto. La possibilità di dichiararsi coppia e di vedersi riconosciuti come tale è stata una grande soddisfazione per entrambi. Credo si tratti di un bell’episodio in un Paese molto spesso ancora diffidente nei confronti delle unioni di fatto. Potrebbe essere un’occasione per riaprire una riflessione con l’amministrazione comunale su questo tema e vedere se ci sono i margini per rilanciare l’ipotesi di un elenco delle unioni civili anche nella nostra città. Per farlo non servono sforzi straordinari, ma persone normali che prendano atto dell’esistenza di rapporti affettivi altrettanto normali, che non riguardano solo i cittadini di orientamento omosessuale. E da qui si potrebbe estendere alle altre città.
Ha aggiunto: