Rovigo: coppia gay riceve sconto per San Valentino Cultura Gay

Rovigo: coppia gay riceve sconto per San Valentino

Rovigo: coppia gay riceve sconto per San Valentino Cultura Gay Adriano Romanelli, presidente di Arcigay Rovigo, è stato protagonista di un episodio degno di nota. Nel giorno dedicato agli innamorati, l’uomo ha potuto usufruire di uno sconto per visitare Palazzo Roverella assieme al suo compagno (Fonte Corriere del Veneto):

Avevo letto la notizia degli sconti per gli innamorati così ho buttato lì la cosa alla ragazza all’ingresso, quasi scherzando. Lei, invece, molto gentilmente ha provveduto a farci l’ingresso scontato a metà prezzo, sottolineando che se stiamo insieme l’agevolazione ci spetta di diritto. La possibilità di dichiararsi coppia e di vedersi riconosciuti come tale è stata una grande soddisfazione per entrambi. Credo si tratti di un bell’episodio in un Paese molto spesso ancora diffidente nei confronti delle unioni di fatto. Potrebbe essere un’occasione per riaprire una riflessione con l’amministrazione comunale su questo tema e vedere se ci sono i margini per rilanciare l’ipotesi di un elenco delle unioni civili anche nella nostra città. Per farlo non servono sforzi straordinari, ma persone normali che prendano atto dell’esistenza di rapporti affettivi altrettanto normali, che non riguardano solo i cittadini di orientamento omosessuale. E da qui si potrebbe estendere alle altre città.

Ha aggiunto:

Applicazione iPhone chiede gli utenti di confessare i loro peccati gay Cultura Gay

Applicazione iPhone chiede gli utenti di confessare i loro peccati gay

Applicazione iPhone chiede gli utenti di confessare i loro peccati gay Cultura Gay Le associazioni per i diritti degli omosessuali stanno protestando contro una nuova applicazione per iPhone che chiede agli utenti di confessare i propri peccati gay. ‘Sei stato colpevole di qualsiasi attività omosessuale?’ tra le domande più gettonate di Confession: A Roman Catholic App. Nella descrizione del prodotto si legge:

Progettato per essere utilizzato in confessionale, questa applicazione è lo strumento ideale per ogni penitente. Con un esame di coscienza personale per ogni utente, password profili protetta, e una guida passo-passo per il sacramento, questa applicazione invita i cattolici a prepararsi per la preghiera e partecipare al rito della Penitenza. Gli individui che si sono allontanati dal sacramento per qualche tempo troveranno la giusta Confessione. Per un cattolico, la guida virtuale può essere uno strumento utile e invitante.

Londra: stickers omofobi deliminato la zona gay della città Cultura Gay

Londra: stickers omofobi deliminato la zona gay della città

Londra: stickers omofobi deliminato la zona gay della città Cultura Gay Adesivi omofobi sono stati appiccicati nella zona est di Londra per delimitare una vera e propria “free gay zone” con tanto di scritta dai toni minacciosi: ‘Alzati e metteti in guardia. Questa è una zona franca gay. In verità Allah è severo nel castigo’.

Gli stickers invitano i clienti a disertare i negozi di quell’area per il solo fatto di essere inclusi in un territorio ad alta concentrazione omosex. Whitechapel non è nuova ad episodi di intolleranza verso il popolo lgbt, ritenuto, da sempre, altamente nocivo per la quiete della comunità islamica locale. Peter Tatchell, attivista per i diritti dei gay, ha commentato lo spiacevole episodio:

São Tomé e Príncipe: cancellato il reato di sodomia Cultura Gay GLBT News

São Tomé e Príncipe: cancellato il reato di sodomia

São Tomé e Príncipe: cancellato il reato di sodomia Cultura Gay GLBT News Svolta epocale nella piccola isola di São Tomé e Príncipe. Occhi sbarrati e bocca spalancata nel sentire il nome di questo piccolo stato? Niente paura, si tratta di arcipelago che si trova al largo dell’Africa centro-occidentale che ha come forma di governo la repubblica ed è considerato il più grande dei microstati.

Dicevamo della svolta a São Tomé e Príncipe, gli omosessuali posso finalmente rallegrarsi almeno per un po’, infatti il reato di sodomia è stato definitivamente cancellato dal codice penale. Questo vuol dire che gli omosessuali non verranno più arrestati nel caso in cui vengano sorpresi a fare sesso.

California: il 51% degli elettori favorevoli al matrimonio gay Cultura Gay

California: il 51% degli elettori favorevoli al matrimonio gay

California: il 51% degli elettori favorevoli al matrimonio gay Cultura Gay La maggioranza degli elettori californiani ha espresso parere favorevole per il matrimonio gay. Nell’ultimo sondaggio pubblicato da Public Policy Polling, la scorsa settimana, è emerso che il 51 per cento degli elettori nel ritiene che il matrimonio gay dovrebbe essere legale, mentre solamente il 40 per cento degli intervistati si è mostrato contrario alla legislazione sulle nozze omosex con un aumento di qausi 5 punti percentuali, rispetto ai risultati di settembre.

L’incremento più forte si è avuto tra le fila dei repubblicani e gli indipendenti (con un sostegno complessivo del 15 per cento contro il 29) raddioppato in quasi 4 mesi. Grazie alla spinta rivoluzionaria di Barack Obama, il sessantasei per cento dei democratici pensa che anche gay e lesbiche debbano sposarsi. Dean Debnam, presidente dell’istituto che ha condotto lo studio, ha dichiarato:

Darren Criss: "La comunità gay mi ha sempre sostenuto nel lavoro" Cultura Gay

Darren Criss: “La comunità gay mi ha sempre sostenuto nel lavoro”

Darren Criss: "La comunità gay mi ha sempre sostenuto nel lavoro" Cultura Gay E’ solido il rapporto tra la comunità gay mondiale è l’attore/musicista Darren Criss, apparso in forma individiabile sul magazine Out. Il Blaine di Glee ha affermato che il suo successo è dovuto proprio al popolo omosex, sempre affettuoso nei suoi confronti (il contrario sarebbe un pò impensabile):

La cosa più bella del mio lavoro è stata inavvertitamente sollevato dal mondo gay. Mi hanno sempre sostenuto.

Ted Haggard favorevole ai matrimoni gay Cultura Gay

Ted Haggard favorevole ai matrimoni gay

Ted Haggard favorevole ai matrimoni gay Cultura Gay In un’intervista rilasciata ad The Advocate, il reverendo Ted Haggard ha rivelato di essere favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso. Nel 2006, il pastore evangelico ha ammesso di aver avuto una relazione con un certo Mike Jones. Subito dopo, il sacerdote si era scusato rivelando di aver commesso “un atto di immoralità sessuale. Da quel momento, Haggard ha detto di essersi “curato” attraverso ad una consulenza intensiva, che gli ha permesso di ritornare “completamente eterosessuale”, salvo poi ricredersi due mesi fa quando ha ipotizzato di essere bisessuale:

La parola matrimonio è un grosso problema per le persone di fede. Abbiamo reso il suo significato troppo sacro. Ecco perché io credo che le chiese, sinagoghe, moschee e templi dovrebbero avere la totale libertà di accogliere chiunque a prescindere da ogni orientamento sessuale.

Fagli vedere chi ami, la campagna di Pd Bologna e 3D per San Valentino Cultura Gay Gallery

Fagli vedere chi ami, la campagna di Pd Bologna e 3D per San Valentino

Fagli vedere chi ami, la campagna di Pd Bologna e 3D per San Valentino Cultura Gay Gallery Porta per titolo, Fagli vedere chi ami, la nuova campagna di 3D-Democratici per Pari Diritti e Dignità di lesbiche, gay, bisessuali e trans e Pd Bologna per la festa di San Valentino. Manifesti, cartoline, volantini saranno diffusi davanti alle scuole e alle università dell’Emilia-Romagna per sensibilizzare sulle tematiche lgbt. Daniela Vannini, responsabile Diritti dei Democratici bolognesi, ha spiegato le motivazioni dell’iniziativa:

La campagna vuole invitare le coppie omosessuali a mostrare con coraggio il proprio amore e allo stesso tempo sensibilizzare l’opinione pubblica. Il PD è per una società inclusiva e per un’etica pubblica fondata sul valore della persona, per l’esercizio pieno dei diritti di cittadinanza e per la laicità.

Della stessa opinione, Alberto Aitini, segretario dei Giovani Democratici del capoluogo emiliano:

Ancora oggi a scuola, all’università e sul lavoro le discriminazioni ci sono e i giovani gay hanno paura di dirlo agli amici e in famiglia; questa campagna li invita quindi a farsi vedere nella quotidianità.

Cina: l'80% dei gay si sposa per copertura Cultura Gay

Cina: l’80% dei gay si sposa per copertura

Cina: l'80% dei gay si sposa per copertura Cultura Gay Un dato sconcertante (per non dire allucinante) arriva dall’Est asiatico. Secondo l’Accademia cinese di scienze sociali, la pressione sociale nei confronti dei gay è tanto marcata che circa l’80% degli omosessuali con gli occhi a mandorla si sposa comunque, mentendo spudoratamente alla moglie al fine di formare una famiglia tradizionale.

Milioni di persone scelgono di celebrare matrimoni di facciata, conformi permettono alle aspettative della società (procreare con tutti gli oneri del caso) e mantenere segreto il loro vero orientamento sessuale. Proprio l’ipocrisia obbligata ha generato in Cina un fenomeno impensabile altrove: il mercato delle nozze finte. Nel giro di pochi anni, il numero delle cosiddette homowives, o tongqi, ossia le donne eterosessuali sposate con uomini gay, raggiungerebbe l’incredibile cifra di 25 milioni di persone.

UK: i gay potrebbero sposarsi legalmente in Chiesa Cultura Gay

UK: i gay potrebbero sposarsi legalmente in Chiesa

UK: i gay potrebbero sposarsi legalmente in Chiesa Cultura Gay A partire dal prossimo anno, gay e lesbiche inglesi saranno in grado di sposarsi nel quadro delle riforme del diritto matrimoniale. Lynne Featherstone, l’attuale ministro per l’uguaglianza del governo di coalizione, ha annunciato un cambiamento sostanziale nel diritto di famiglia, allineando la Gran Bretagna alle altre nazioni come Canada Svezia, Paesi Bassi e Spagna.

L’attuale ordinamento giuridico definisce il matrimonio come l’esclusiva unione tra un uomo e una donna, ma la modifica ha lo scopo prioritario di includere le coppie dello stesso sesso. Ciò consentirà a tutti (senza alcuna discriminazione per orientamento sessuale) di sposarsi in un qualsiasi edificio civile.

Fresno: dramma radiofonico gay in onda per la prima volta Cultura Gay

Fresno: dramma radiofonico gay in onda per la prima volta

Fresno: dramma radiofonico gay in onda per la prima volta Cultura Gay I radioascoltatori di Radio Bilingue, stazione radiofonica di lingua spagnola con sede a Fresno, hanno ascoltato di recente qualcosa di totalmente insolito: venerdì 4 febbraio è partita una radionovela dal titolo Bienvenidos a casa. Di cosa parla Bienvenidos a casa? Di omosessualità.

Il dramma radiofonico racconta di Carlos, adolescente latino che viene respinto da amici e famigliari dopo aver detto a tutti di essere gay. Il giovane riuscirà a compiere con piccoli passi un grande cambiamento all’interno della sua comunità: farà capire che non c’è nulla di sbagliato nell’essere omosessuale. Carlos, infine, incontrerà anche l’amore.

Hawaii: la Camera approva le unioni gay Cultura Gay

Hawaii: la Camera approva le unioni gay

Hawaii: la Camera approva le unioni gay Cultura Gay La casa dei rappresentanti hawaiiana ha approvato una legge per legalizzare le unioni civili tra persone dello stesso sesso con una votazione palese di 31-19. Il Senato ha approvato lo disegno di legge, il mese scorso. A questo punto, il Governatore Neil Abercrombie dovrebbe firmare l’atto per rendere effettiva la modifica costituzionale. Evan Wolfson, fondatore e presidente Freedom to Marry, è entusiasta del provvedimento:

Questa è una vittoria per tutte le famiglie, in quanto rafforza la vita di molte coppie e dei loro cari, togliendo nulla a chiunque altro. La nostra assocazione applaude l’uguaglianza per la sua leadership nel garantire le protezioni necessarie per le famiglie delle Hawaii.

Annette Bening: "The Kids Are All Right ha aperto la mente della gente"  Cultura Gay

Annette Bening: “The Kids Are All Right ha aperto la mente della gente”

Annette Bening: "The Kids Are All Right ha aperto la mente della gente"  Cultura Gay Dopo aver vinto il Golden Globe come migliore attrice in un film commedia ed essere stata nominata agli Oscar per la stessa categoria, Annette Bening ha rivelato che la sua interpretazione nel film The Kids are all right, ha aperto la mente (e soprattutto il cuore) della gente:

Penso che quando viene prodotto un buon film, e se è ben fatto, divertente da un certo punto di vista, vuol dire che è riuscito a smuovere il cuore. Se è possibile aprire la mente delle persone, in primo luogo, abbiamo raggiunto un obiettivo importante.

Chris Colfer: "La mia famiglia sapeva che ero gay" Cultura Gay Gossip Gay

Chris Colfer: “La mia famiglia sapeva che ero gay”

Chris Colfer: "La mia famiglia sapeva che ero gay" Cultura Gay Gossip Gay Intervistato dalla giornalista Gayle King, Chris Colfer, interprete di Kurt nella serie tv Glee, ha rivelato che la sua famiglia ha sempre saputo della sua omosessualità. Negli ultimi episodi dello show Fox, il suo personaggio ha dovuto fare outing, trovando accoglienza nel padre. Un pò come accaduto nella vita reale:

Non ho mai dovuto dire che ero gay. Mi ha solo accettato per quello che ero. E spero che un giorno vivremo in un mondo dove le persone non devono dichiararsi agli altri e dove non ci sarà mai bisogno di fare un grande annuncio al mondo.