Honduras: due transgender incendiati Cultura Gay GLBT News

Honduras: due transgender incendiati

Honduras: due transgender incendiati Cultura Gay GLBT News L’International Gay and Lesbian Human Rights Commission ha rivelato che molte persone transgender sono state uccise (due di loro sono stati addirittura incendiati) in Honduras, nel mese scorso.

Tra le vittime, Alexis Alvarado Hernández, 23 anni, lapidato e dato alle fiamme nella città di Comayagüela; Oscar Martínez Salgado, 45 anni, accoltellato e trovato completamente bruciato nella sua casa di Tegucigalpa, e “Cheo”, pugnalato a morte su una strada di Tegucigalpa.

Toronto: quotidiano gay Xtra subisce attacchi omofobi Cultura Gay

Toronto: quotidiano gay Xtra subisce attacchi omofobi

Toronto: quotidiano gay Xtra subisce attacchi omofobi Cultura Gay Il quotidiano gay di Toronto, Xtra, ha affermato che i suoi contenitori di giornali sono continualmente sotto attacco di un gruppo non specificato di vandali omofobi. I contenitori sono stati rubati, dati alle fiamme, sigillati con la colla, riempiti di immondizia e imbrattati con la parola “fag” (‘frocio’).

Negli ultimi giorni, anche la sede di Vancouver è stata completamente bersagliata da ragazzi colpiti da un raptus (ingiustificatamente) violento e di chiara matrice omofoba: la redazione è stata saccheggiata, le finestre anteriori smontate, arredi danneggiati e carta intestata scarabocchiata.

Ricky Martin ha perso molti fan dopo il suo coming out Cultura Gay Gossip Gay

Ricky Martin ha perso molti fan dopo il suo coming out

Ricky Martin ha perso molti fan dopo il suo coming out Cultura Gay Gossip Gay Povero Ricky Martin! Dopo il suo coming out, il cantante americano ha confessato, al magazine Veja, di aver perso un significativo numero di fan (che equivale a vendere meno copie?!):

Volevo che il mondo capisse che il mio diverso modo di amare non era, poi, così rivoluzionario, è una cosa naturale, la natura mi ha fatto in questo modo. Tutti i gay nascono gay. La vita sociale si oppone ai propri gusti ed è lì che iniziano i conflitti interiori.

Il turista ideale? E' gay Lifestyle Gay

Il turista ideale? E’ gay

Il turista ideale? E' gay Lifestyle Gay Clark Massad, rappresentante europeo dell’International Gay and Lesbian Travel Association (IGLTA), ha tracciato il ritratto ideale del turista più amato dalle agenzie di viaggio di tutto il mondo. E’ gay, benestante, senza figli, uomini e donne che spendono in media un 30% in più degli eterosessuali e che hanno la possibilità di fare viaggi al di fuori dei normali periodi in cui le famiglie sono impossibilitate (ad esempio durante i periodi scolastici): una comunità globale, che rappresenta il 6% dei viaggiatori nel pianeta.

Un mercato considerato per anni marginale è divenuto un vero e proprio commercio trainante dell’economia internazionale.

Spartacus: Gods Of The Arena, Lucy Lawless: “Le scene lesbiche mi rendono nervosa” Televisione Gay

Spartacus: Gods Of The Arena, Lucy Lawless: “Le scene lesbiche mi rendono nervosa”

Spartacus: Gods Of The Arena, Lucy Lawless: “Le scene lesbiche mi rendono nervosa” Televisione Gay Spartacus: Gods Of The Arena avrà una storyline saffica. A dichiararlo è stata l’attrice Lucy Lawless, la quale sarà impegnata in scene hot con Jaime Murray. Il personaggio di Lucrezia inizierà una relazione con l’amica di vecchia data Gaia, l’ex Xena del piccolo schermo in merito a questo ha dichiarato:

Le scene lesbiche mi rendono molto nervosa. Non credo avrei potuto farle senza Jaime. Lei è davvero divertente e professionale al 200%. È il mio tipo di donna.

Winston-Salem: Gay Pride dopo 15 anni di attesa Manifestazioni Gay

Winston-Salem: Gay Pride dopo 15 anni di attesa

Winston-Salem: Gay Pride dopo 15 anni di attesa Manifestazioni Gay 15 anni. È questo il tempo che la comunità omosessuale di Winston-Salem ha dovuto attendere prima di vedere nuovamente nelle strade della città sfilare il Gay Pride. I difensori dei diritti dei gay hanno annunciato che il corteo si terrà il 15 ottobre 2011.

Steve McGinnis, co-foundatore dell’Equality Winston-Salem (associazione lgbt), ha così commentato la notizia:

Il principe gay Manvendra Singh Gohil ospite di Oprah Winfrey Televisione Gay

Il principe gay Manvendra Singh Gohil ospite di Oprah Winfrey

Il principe gay Manvendra Singh Gohil ospite di Oprah Winfrey Televisione Gay Oprah Winfrey  ha intenzione di chiudere il suo show con il botto. La regina dei talk americani ha ufficialmente invitato per l’ultima puntata della sua trasmissione Manvendra Singh Gohil, il primo principe indiano ad aver ammesso di essere gay.

Non è la prima volta che Manvendra si siederà sulla poltrona della Winfrey, nel 2007 aveva ammesso proprio da lì di essere pubblicamente di essere gay.  Il principe appena ricevuto l’invito per la seconda partecipazione ha fatto sapere di essere molto entusiasta:

Maria Vittoria Longhitano accetta i gay Cultura Gay

Maria Vittoria Longhitano accetta i gay

Maria Vittoria Longhitano accetta i gay Cultura Gay Maria Vittoria Longhitano, prima parrocca eletta ed ordinata in Italia, ha mostrato la sua apertura verso la comunità glbt (Fonte City):

La sessualità è una forza positiva per la crescita delle persone. E un modo per dimostrare amore tra due persone che hanno un progetto comune. Dio non entra nelle camere da letto. Siamo per l’assoluta libertà di coscienza, non per uno stile di vita libertino. La sessualità tocca profondamente la struttura e l’anima delle persone, non si può usare disinvoltamente. Ma non abbiamo paura del piacere e del desiderio. Accettiamo i divorziati, i gay, qualunque amore, perché Dio è amore. Nella nostra messa partecipata gli omosessuali sono liberi di parlare della loro vita e pregare con gli altri per i loro partner. E ogni seconda domenica del mese, a Milano, celebriamo con il Guado, un’associazione di credenti gay, lesbiche e trans.

Brasile: arbitro trans non si sente discriminato Cultura Gay GLBT News

Brasile: arbitro trans non si sente discriminato

Brasile: arbitro trans non si sente discriminato Cultura Gay GLBT News Arriva dal Brasile, la storia di Valerio Fernandes Gama, 32 anni, che da dieci anni è arbitro nei campionati regionali del suo stato. Il trans che, di notte, frequenta locali come addetta all’animazione, non si sente affatto discriminata dall’ambiente calcistico (Fonte Il Corriere dello Sport):

Sono l’unico omosessuale tra gli arbitri dello stato di Cearà. Nessuno mi ha mai detto niente, tutti mi rispettano, nel mondo del calcio brasiliano non mi sono mai sentito discriminato. Il mio nome di donna è Laleska, ma lo uso solo di notte, quando vado a ballare nella mia città, Beberibe. Ricordo che, in una partita, i giocatori della squadra del Ferroviario mi hanno riconosciuto: ho raccontato che di notte ero una donna, e loro hanno subito ammesso che dovevo avere molto coraggio per arbitrare partite a livello professionistico, fatto per il quale mi hanno fatto i complimenti.

Ricky Martin desidera una figlia Cultura Gay

Ricky Martin desidera una figlia

Ricky Martin desidera una figlia Cultura Gay Sembra averci preso gusto, Ricky Martin a calarsi nella parte del padre premuroso agli occhi dei media. Dopo aver accudito amorevolmente i suoi due gemellini, il cantante portoricano sarebbe pronto ad adottare una femminuccia:

Matteo e Valentino mi saltano addosso dal mattino alla sera, ma posso resistere. Sono incredibili… ne vorrei ancora. Questo è solo l’inizio per la nostra famiglia. Non so quanti altri figli vorrei avere: forse uno o due… ma sicuramente ne voglio ancora. E poi voglio una bimba! La vita con un figlio ti cambia: è buono dormire prima perché poi non si dormirà più.

Ha aggiunto:

Usa: DADT costato quasi 200 milioni di dollari GLBT News

Usa: DADT costato quasi 200 milioni di dollari

Usa: DADT costato quasi 200 milioni di dollari GLBT News Non ci voleva tanto per capire che la legge del ‘Non chiedere, non dire’, oltre ad essere altamente discriminatoria nei confronti dei gay, aveva anche un costo scandalosamente elevato. Il Government Accountability Office ha rilasciato una nota in cui vengono indicati i dollari spesi in tutti questi anni dai contribuenti per finanziare tale legge.

Il Don’t ask Don’t tell, dal 2004 al 2009 è costata la bellezza di 193 milioni di dollari. Tale importo è stato speso per la maggior parte nella sostituzione dei soldati espulsi in seguito al coming out (per la precisione 185 milioni); il governo americano pensava che questi sostituti sarebbero stati arruolati e addestrati gratuitamente?

Brasile: sitcom racconterà la storia di un ex gay Cultura Gay Televisione Gay

Brasile: sitcom racconterà la storia di un ex gay

Brasile: sitcom racconterà la storia di un ex gay Cultura Gay Televisione Gay Per italianizzare la notizia si potrebbe fare un titolo del tipo “Luca era gay diventa una sit-com”. Alexandre Machado e Fernanda Young saranno gli sceneggiatori della serie televisiva Algo Errado (Qualcosa di Sbagliato), con messa in onda prevista il primo aprile su Globo Tv, network televisivo brasiliano.

Il protagonista sarà l’attore/conduttore/regista cinquantacinquenne Jorge Fernando. Curiosi di sapere la trama di Algo Errado? Un gay fiero e dichiarato batte la testa in discoteca mentre balla sulle note di Macho Man dei Village People. L’uomo si risveglierà dal colpo e scoprirà di non essere più omosessuale.

Jason Mraz: "Mi sposerò quando anche i gay potranno farlo" Cultura Gay

Jason Mraz: “Mi sposerò quando anche i gay potranno farlo”

Jason Mraz: "Mi sposerò quando anche i gay potranno farlo" Cultura Gay Jason Mraz non sposerà la sua Tristan Prettyman per un motivo ben preciso. Il cantante di I’m Yours ha dichiarato che solo nel momento in cui tutte le persone omosessuali potranno godere di questo diritto porterà all’altare la sua fidanzata. Tali parole le ha pronunciate durante una serata benefica organizzata da Elton John:

Il matrimonio sarebbe bello per la nostra famiglia, gli amici, la nostra comunità, per le nostre mamme soprattutto. Non possiamo sposarci fin quando il matrimonio gay non diventerà legale. Dare a tutte le persone il diritto di sposarsi sarà un enorme passo avanti per i diritti civili.

Apple: Tim Cook potrebbe essere il gay più potente di Silicon Valley Gossip Gay

Apple: Tim Cook potrebbe essere il gay più potente di Silicon Valley

Apple: Tim Cook potrebbe essere il gay più potente di Silicon Valley Gossip Gay Il nuovo capo esecutivo di Apple (in attesa del ritorno di Steve Jobs, congedato due anni per malattia), Tim Cook, potrebbe essere il titolare di un “terribile segreto“. Stando al sito inglese, Gawker.com, il dirigente informatico potrebbe essere gay:

Cook è stato sempre così reticente a riconoscere il suo orientamento sessuale quasi come la sua abilità nel controllare la catena di fornitura dell’azienda. Ma, non appena Jobs svanisce di nuovo, Cook diventa, per necessità, un personaggio pubblico. Non è mai accompagnato da una ragazza, non si sa nulla della sua vita privata, evita ogni forma di domanda al di fuori della sfera lavorativa. Si vocifera che lla sua sessualità sia stato l’argomento principale di alcune discussioni all’interno della società. Alcuni suoi colleghi si sarebbero espressi in maniera piuttosto favorevole ad un suo coming out, ma altri sarebbero preoccupati per “l’impatto sulla percezione del brand Apple”.