90210: Teddy e Shane si sposano Televisione Gay

90210: Teddy e Shane si sposano

90210: Teddy e Shane si sposano Televisione Gay Ci sarà di che festeggiare nella prossima stagione di 90210. Stando all’anteprima che Perez Hilton ha pubblicato sul suo blog, pare che Teddy e Shane si sposeranno entro i primi cinque episodi della quarta serie (che andrà in onda negli Stati Uniti a breve).

Massimo D'Alema: "I diritti gay possono attendere, prima bisogna riformare lo Stato e rimettere in moto l’economia" Cultura Gay Video

Massimo D’Alema: “I diritti gay possono attendere, prima bisogna riformare lo Stato e rimettere in moto l’economia”

Massimo D'Alema: "I diritti gay possono attendere, prima bisogna riformare lo Stato e rimettere in moto l’economia" Cultura Gay Video Sta circolando da qualche giorno, un video-intervista in cui Massimo D’Alema ribadisce le priorità del Governo (la legge anti-omofobia può attendere) per la ripresa del nostro Paese:

Fermo restando l’inciviltà delle posizioni omofobiche che vengono da una parte del mondo cattolico, adesso il programma di un governo di questo tipo deve essere quello di risanare il Paese e di rimetterlo in moto. Sono due piani diversi: c’è quello del governo e poi quello di una battaglia politica e culturale. Noi, su questo tipo di diritti, abbiamo una posizione limpida. Ma oggi i grandi temi del governo del Paese sono quelli di riformare lo stato e rimettere in moto l’economia: temi che richiedono un’ampia coalizione.

Coppie gay nel censimento Istat 2011 Cultura Gay

Coppie gay nel censimento Istat 2011

Coppie gay nel censimento Istat 2011 Cultura Gay Per la prima volta nella storia del nostro Belpaese, l’Istituto nazionale di Statistica fotograferà, senza alcuna eccezione, le varie tipologie di unioni includendo anche la dicitura “Convivente in coppia con l’intestatario”, rivolte anche a persone dello stesso sesso. Paola Concia è entusiasta per il traguardo raggiunto (Fonte Il Corriere Della Sera):

Infatti io ci scriverò che sono coniugata. Sto preparando anche uno spot per pubblicizzare la novità, perché è chiaro che in un Paese omofobo come il nostro ci sarà resistenza. Bisogna vincere la paura, l’Istat è una cosa seria, capiremo finalmente quanti siamo e saremo più forti.

Francia: nozze friendly tra donna e trans Cultura Gay

Francia: nozze friendly tra donna e trans

Francia: nozze friendly tra donna e trans Cultura Gay Sophie Lichten e la sua compagna Sarah si sono sposate, lo scorso sabato a Montreuil, nei pressi di Parigi. Il matrimonio è stato ufficializzato perché una delle due spose è transessuale e risulta ancora uomo per lo stato civile:

Questo matrimonio è innanzi tutto un’unione d’amore. Ma è anche un matrimonio militante perchè i gay e le lesbiche sono vittime di discriminazione e non possono sposarsi. Noi siamo fortunate perchè io ho ancora i documenti da uomo.

Madonna contro Berlusconi ed i gay la difendono Cultura Gay

Madonna contro Berlusconi ed i gay la difendono

Madonna contro Berlusconi ed i gay la difendono Cultura Gay Un’intervista rilasciata da Madonna all’Economist contro l’Italia ed il governo Berlusconi ha indignato tutto il mondo politico italiano. La popstar italo-americana, però, ha trovato nella comunità glbt dei validi alleati contro le degneranti affermazioni del Sottosegretario alla Famiglia, Carlo Giovanardi… (Fonte Ansa):

Molto intelligente l’attacco all’Italia e a Berlusconi della signora Ciccone. Riprende un giornale inglese, The Economist, che pontifica da un Paese in cui, ad agosto, abbiamo visto rivolte sociali senza precedenti e certamente avrà sentito cosa ha detto il premier inglese a commento di una città come Londra messa a ferro e fuoco; l’Inghilterra è un Paese in preda a un evidente sfascio delle strutture familiari, a una disgregazione totale della società. Insomma se il pulpito cui si ispira Madonna è quello inglese… allora possiamo stare tranquilli. In difficoltà sono tutti i governi democratici in carica. La Merkel ha appena perso le elezioni, Obama va come va, Sarkozy ha un consenso altalenante. Visto lo scenario, non mi pare che Berlusconi stia così male. Gli italiani sanno che è una supermiliardaria e non è che la gente si lasci irretire da questi satrapi ricchi e viziati. Tra l’altro, la signora Ciccone è apertamente per le famiglie omosessuali, quindi schierata palesemente contro la nostra cultura e la nostra Costituzione che non prevedono famiglie gay.

Milano: lesbica picchiata per omofobia secondo pm Cultura Gay

Milano: lesbica picchiata per omofobia secondo pm

Milano: lesbica picchiata per omofobia secondo pm Cultura Gay Il pm, Elio Ramondini ha condannato l’uomo che il 7 settembre, in un ristorante a Milano, ha colpito con un pugno al naso una lesbica di 29 anni in compagnia di un’amica. Il magistrato ha contestato ‘l’aggravante dell’aver agito per motivi abietti quali l’omofobia’ all’aggressore di 35 anni nonostante, oggi, non ci sia una norma che punisca gli atti omofobi. Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, applaude (con riserva) la decisione del giudice (Fonte Repubblica):

Padova, don Franco Barbero benedice amore lesbico Cultura Gay

Padova, don Franco Barbero benedice amore lesbico

Padova, don Franco Barbero benedice amore lesbico Cultura Gay Qualche ora fa, Il Mattino di Padova ha pubblicato la lettera di don Franco Barbero, indirizzata al vescovo della città monsignor Mattiazzo che, lo scorso sabato, ha benedetto l’unione tra due donne lesbiche:

Caro vescovo,
sabato 4 settembre ho benedetto le nozze di due donne omosessuali sui Colli Euganei. E’ stata una celebrazione partecipata nella quale ho incontrato persone attente e disponibili ad accogliere il messaggio di Gesù di Nazaret. Con sorpresa ho letto una bella cronaca sul mattino di Padova e poi il suo comunicato. Ciò che un vescovo può dire rispetto alle persone omosessuali, si sa già prima che lui apra la bocca; ma io voglio solo proporle due riflessioni. Come può dichiarare invalido questo atto quando la sua validità non dipende né da lei né da me, ma dalla realtà del dono che Dio ha accordato a queste due donne? E se imparassimo a scoprire i mille modi in cui Dio fa scorrere l’amore in tutte le arterie del mondo? Il rischio è quello di ripetere regole ecclesiastiche che la scienza e l’esegesi storico-crtitica hanno sepolto da decenni. Dio non si ferma alle mappe della nostra Chiesa.

Marco Mengoni: "Gay? Lasciamo girare questa voce" Gallery Gossip Gay

Marco Mengoni: “Gay? Lasciamo girare questa voce”

Marco Mengoni: "Gay? Lasciamo girare questa voce" Gallery Gossip Gay In una lunga intervista a Vanity Fair, Marco Mengoni ha nuovamente alimentato (senza offrire alcun dettaglio rivelante, che furbone!) il gossip sulla sua vita privata. Nessuna volontà di smentire la sua presunta omosessualità:

Certo, e lasciamola girare. Sto a costruì tutta sta carriera sull’ambiguità, e mò lo devo dì? Nun lo dirò mai. Anzi: prima c’era Fabri Fibra che alimentava la cosa (nella canzone Non ditelo il rapper canta “Secondo me Mengoni è gay ma non può dirlo perché poi non venderebbe più una copia”, ndr), ora bisogna trovare altro. Mi chiedevo: perché non me lo chiedono più? Sarò diventato etero? Ci sto così attento…

Sally Kern: "I gay sono più pericolosi dei terroristi" Cultura Gay

Sally Kern: “I gay sono più pericolosi dei terroristi”

Sally Kern: "I gay sono più pericolosi dei terroristi" Cultura Gay Ennesima esternazione infelice da parte della deputata dell’Oklahoma Sally Kern. Già nel 2008 dichiarò:

L’omosessualità è mortale e si sta diffondendo, distruggerà i nostri giovani. Distruggerà questa nazione. Gli studi dimostrano che nessuna società che ha abbracciato l’omosessualità è durata oltre qualche decennio.

Omofobia, il Sudafrica non ama Mogoeng Mogoeng Cultura Gay

Omofobia, il Sudafrica non ama Mogoeng Mogoeng

Omofobia, il Sudafrica non ama Mogoeng Mogoeng Cultura Gay Violenze sessuali per punire i gay e le lesbiche? Una triste realtà per il Sudafrica. L’omofobia rimane infatti un problema sociale allarmante. E in questo quadro non rassicura nemmeno la nomina alla Corte Costituzionale del pastore protestante Mogoeng Mogoeng, noto per le sue posizioni misogene e omofobiche che sfociano persino in una tendenza “giustificazionista” nei confronti degli stupratori.