Comuni che riconoscono le unioni gay: ci vivono 143 milioni di americani  Cultura Gay

Comuni che riconoscono le unioni gay: ci vivono 143 milioni di americani

Comuni che riconoscono le unioni gay: ci vivono 143 milioni di americani  Cultura Gay E poi dicono che rivoluzione non c’è stata. Negli ultimi 15 anni, sappiate, il numero di americani che vivono in comuni che riconoscono unioni gay è aumentato di dieci volte. Lo dice un’indagine pubblicata a Washington.

La ricerca illustra ben cinque principali indicatori che hanno dato il via alla “scossa sismica” a partire dal 1996, quando l’allora presidente degli Stati Uniti Bill Clinton firmò il DOMA (Defense of Marriage Act, legge in difesa del matrimonio) per vietare alle agenzie federali di riconoscere le unioni giuridiche delle coppie gay e lesbiche.

Maine: aumentano i conviventi gay  Cultura Gay

Maine: aumentano i conviventi gay

Maine: aumentano i conviventi gay  Cultura Gay Sono stati diffusi i dati del censimento della popolazione che si è svolto nel Maine. Da questi c’è un numero che è cresciuto in maniera esponenziale: stiamo parlando delle coppie omosessuali che hanno deciso di vivere sotto lo stesso tetto. I dati mostrano che nel 2000, durante la precedente rilevazione, le coppie omosessuali erano in totale 3.394. Attualmente la cifra è aumentata del 59%, ad oggi si calcolano 5.405 coppie dello stesso sesso conviventi.

Beyonce: "I gay mi ispirano" Cultura Gay

Beyonce: “I gay mi ispirano”

Beyonce: "I gay mi ispirano" Cultura Gay Beyonce è ispirata dalla comunità omosessuale. La moglie di Jay-Z ha spiegato, durante un’intervista, di avere un rapporto molto speciale con i gay, infatti è proprio grazie a loro che ha ricevuto la “benedizione” per l’uscita del primo singolo dell’album 4:

Ricordo quello che mi dicevano i miei amici [gay] quando hanno ascoltato per la prima volta la canzone Run the World (Girls), ne andavano pazzi, ho pensato che fosse meraviglioso e io ero così entusiasta di sapere che l’accoglienza era stata così positiva.

Matrimoni gay: a New York, due italiani si sono sposati Cultura Gay

Matrimoni gay: a New York, due italiani si sono sposati

Matrimoni gay: a New York, due italiani si sono sposati Cultura Gay

L’Arcigay ha diramato un comunicato stampa di congratulazioni per il primo matrimonio tra italiani avvenuto a New York dall’entrata in vigore della nuova legge:

Arcigay invia i suoi più cari e sentiti auguri e felicitazioni vivissime a Matteo Cavalieri e Matteo Giorgi per il coronamento del loro sogno di famiglia con il matrimonio che si è tenuto ieri a New York alle 15.30 ora statunitense sulla spiaggia di Atlantic Beach. Matteo e Matteo vivono a Bologna e sono la prima coppia gay italiana ad usufruire dell’apertura al matrimono gay dello Stato di New York, e si aggiungono a decine di coppie italiane, composte da persone omosessuali, che hanno già contratto, o stanno pianificando, il loro matrimonio all’estero. L’unione tra Matteo e Matteo, insieme ai matrimoni gay di italiani all’estero che verranno, rendono quanto mai chiara l’arretratezza del nostro Paese nel campo dei diritti civili e di libertà e testimoniano l’estrema distanza che ci separa da un Occidente pienamente democratico e laico. Arcigay si augura che quanto avvenuto a settemila kilometri da qui possa diventare realtà per le migliaia di famiglie omosessuali italiane, ancora prive del diritto ad accedere al matrimonio, in violazione al principio di uguaglianza sancito dalla nostra Carta Costituzionale.

Matrimoni gay: Neil Patrick Harris non si sposa. Almeno per ora Cultura Gay

Matrimoni gay: Neil Patrick Harris non si sposa. Almeno per ora

Matrimoni gay: Neil Patrick Harris non si sposa. Almeno per ora Cultura Gay Qui c’è qualcuno che ha corso troppo. E allora partiamo da zero. Sembravano imminenti le nozze tra Neil Patrick Harris e il compagno David Burtka – la coppia ha anche due gemelli, Gideon Scott e Harper Grace, nati nell’ottobre del 2010 grazie ad una madre surrogata – sussurrate in coincidenza dell’approvazione del matrimonio gay a New York. Ma le dichiarazioni dell’attore, come spesso accade, sono state fraintese.

Taiwan: nessuna immunità ai coniugi dei diplomatici gay Cultura Gay

Taiwan: nessuna immunità ai coniugi dei diplomatici gay

Taiwan: nessuna immunità ai coniugi dei diplomatici gay Cultura Gay Il Ministero degli Affari Esteri di Taiwan ha confermato che le coniugi dello stesso sesso dei diplomatici provenienti da altri paesi non hanno il diritto di godere della piena immunità e dei privilegi concessi. In pratica solo i diplomatici con un matrimonio eterosessuale possono usufruire dei benefici concessi da Taiwan.

India: coppia lesbica chiede protezione contro le violenze familiari Cultura Gay

India: coppia lesbica chiede protezione contro le violenze familiari

India: coppia lesbica chiede protezione contro le violenze familiari Cultura Gay

In India come in Italia. Una coppia di lesbiche ha chiesto ad un tribunale maggiore tutela per la loro incolumità. Le loro famiglie non approvano la loro unione, è per questa ragione che vengono continuamente vessate con attacchi omofobici. Le donne, di età compresa tra 20 e 25, abitano a Manesar, vicino a Nuova Delhi. Le loro famiglie hanno minacciato di ucciderle in seguito al loro matrimonio avvenuto il 22 luglio. Ad una tv locale hanno dichiarato:

Will Young terrorizzato dal suo essere gay fino ai 20 anni Gossip Gay Icone Gay

Will Young terrorizzato dal suo essere gay fino ai 20 anni

Will Young terrorizzato dal suo essere gay fino ai 20 anni Gossip Gay Icone Gay Al magazine rosa, Female First, Will Young (uscito recentemente col nuovo singolo, Jealousy), ha rivelato di essere stato terrorizzato dal suo essere gay fino ai 20 anni:

Non facevo veramente sesso prima dei 26 anni, quindi ero molto inibito. Mi sentivo come se avessi raggiunto un posto senza provare particolare contentezza, elaborando cose che non avrei mai potuto fare. Ci sono voluti anni per tirare fuori alcuni aspetti inediti della mia sessusalità. Dicono che compiere 30 anni è l’ultima occasione per fare un grande cambiamento nella propria vita. Ci si guarda allo specchio e si può pensare fino a dire: ‘No grazie, non interessa più.’

Torre del Lago, il turismo gay piace ai cittadini? Cultura Gay

Torre del Lago, il turismo gay piace ai cittadini?

Torre del Lago, il turismo gay piace ai cittadini? Cultura Gay Torre Del Lago, una delle località toscane preferite dai turisti gay italiani (e non solo) è al centro di un dibattito interno tra amministrazione comunale e cittadini. Demo Pistoia, assessore al turismo, è favorevole ad iniziative che coinvolgano tutti (Fonte La Nazione):

Io sono favorevole al turismo punto. Per me il turismo è turismo. Non c’è il turismo di quelli alti 1 metro e 80 o dei pelati e dei capelloni. Nei camping la clientela gay c’è ed è significativa, ma in molti posti non è preponderante. Dal punto di vista economico è una clientela molto significativa.

Ghana: soldi a chi denuncerà i gay Cultura Gay

Ghana: soldi a chi denuncerà i gay

Ghana: soldi a chi denuncerà i gay Cultura Gay Si fa preoccupante la situazione per gay e lesbiche ghanesi. Paul Evans Aidoo, governatore della zona occidentale del paese, ha minacciato la comunità omosessuale durante una trasmissione radiofonica. Ecco cosa ha dichiarato:

Tutti stanno compiendo degli sforzi enormi per liberarsi di queste persone nella società. Una volta che saranno arrestati, saranno portati davanti alla legge.