Nulla di fatto per il DDL Zan: festa in Senato

di Daniele Pace Commenta

Applausi scroscianti quelli partiti in Senato dopo aver affossato i diritti delle categorie deboli affossando il ddl zan.

Applausi e festeggiamenti quelli accaduti nell’aula del Senato dove il ddl Zan è stato respinto. Ancora una volta i diritti per un determinato gruppo di persone vengono violati e tutto questo nella gioia dei Senatori che probabilmente hanno votato contro, sì perché la votazione si è svolta anche sotto segreto. Un vero e proprio calcio alla democrazia in un paese che resta ancora ultimo in Europa per quanto riguarda la tutela contro un certo tipo di violenza.

Ed eccole tutte le fasi della votazione fino ai festeggiamenti. Se leggete bene sotto al video c’è una scritta in movimento che recita “Discussione disegno di legge: misure di prevenzione e contrasto alla discriminazione e violenza per motivi fondati sul sesso, genere, orientamento sessuale, identità di genere e disabilità.” In fin dei conti cosa ci aspettiamo da un paese che toglie anche l’assegno per l’invalidità a chi ha un lavoro anche se comporta uno stipendio da miseria. Sempre più evidente che la casta di politici è completamente fuori dal contesto di vita di un popolo che continua a soffrire in mancanza di tutela dei diritti base. Cosa ci aspettiamo da politici che affermavano “se avessi un figlio gay lo brucerei” insomma questo, nulla di diverso. Ci abbiamo sperato poco ma alla fine hanno vinto loro, i violenti, gli stessi che dopo i risultati hanno continuato ad infierire con post sui social ed interventi in camera.

Ancora una volta pochi prescelti hanno deciso sulla vita di milioni di persone, sbeffeggiandole e sminuendole con le loro parole di evidente disprezzo. “Rovinafamiglie. Bambini. Deviazioni. Debolezze. E tutta una serie di altri appellativi” che si aggiungono ulteriormente a tutti quelli che già una persona considerata categoria debole deve subire. Intanto mentre i diritti fondamentali come quelli alla salute ed all’orientamento, come anche quelli ai beni necessari incalzati da aumenti dei costi dovuti al prezzo altro delle energie, il Paese pensa solo ed esclusivamente al green pass. Ancora una volta i fascisti hanno distratto il popolo mentre sotto sotto prendevano decisioni sbagliate di vitale importanza. Intanto sul web il disgusto è evidente e ci si chiede com’è possibile che tante persone sono disgustate, mentre questi signorotti non subiscono alcuna conseguenza mantenendo uno status quo che non gli è mai appartenuto. I partiti che hanno contribuito a questo scempio sono stati Fratelli D’Italia, Lega ed Italia Viva (totalmente assente quest’ultima) dando segno di sbattersene ancora di più i cosiddetti.

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