Elliot Page si dichiara transgender: svolta nel cinema

di Daniele Pace Commenta

L'attore ha dichiarato "sono transgender" come una liberazione per lui ed il suo nome sarà Elliot d'ora in avanti.

La notizia del momento che sicuramente farà piacere ai nostri lettori è quella riguardante l’attore Elliot Page, conosciuto fino ad oggi con il nome di Ellen Page. Attualmente protagonista della serie tv The Umbrella Academy ed in carica per una candidatura agli Oscar con il film Juno.

È balzato agli onor di cronaca già qualche anno fa, quando si dichiarò apertamente omosessuale. Un discorso sentito con commozione, un vero e proprio coming out che l’ha liberato dai pregiudizi e gli ha permesso di vivere liberamente fino ad ora. Un nome importante nel mondo del cinema genera sempre una piccola rivoluzione con questi avvenimenti. Oggi però ha voluto fare un altro passo in avanti e dichiarare “Sono trans” così l’attore conosciuto con il nome di Ellen è divenuto Elliot Page e mi raccomando quando si parlerà di lui usate il sostantivo giusto.

Salve amici, voglio condividere con voi che sono trans, i termini giusti per me sono lui/esso ed il mio nome è Elliot. Mi sento fortunato ad essere qui per scrivere questo. Per essere arrivato a questo punto della mia vita.

Sento una forte gratitudine per le incredibili persone che mi hanno supportato in questo viaggio. Non riesco ad esprimere quanto sia importante per me stesso amare finalmente ciò che sono. Sono stato ispirato tante volte da tantissimi della comunità trans. Grazie per il vostro coraggio, la vostra generosità e l’incessante sostegno che date a questo mondo per renderlo un luogo più inclusivo e compassionevole. Offrirò tutto il mio supporto per offrire il sostegno necessario a rendere la società amorevole ed equa.

Vi chiedo anche pazienza, la mia gioia è reale ma anche fragile. La verità è che nonostante sia profondamente felice per questo traguardo, sono al tempo stesso anche spaventato. Sono spaventato dall’odio, dall’insanità, dalle battute e dalla violenza. Per essere chiari, non voglio smorzare un momento gioioso che voglio festeggiare, ma voglio abbracciare il quadro completo che ne comporta. Le statistiche non sono confortanti. La discriminazione verso le persone trans è molto diffusa, crudele ed insidiosa, con conseguenze risultate terrificanti. Solo nel 2020 è stato riportato che 40 persone transgender sono state assassinate, la maggior parte donne Nere e Latino. A tutti i politici che ostacolano le cure e la protezione per la comunità transa: avete le mani sporche di sangue. Avete lasciato una striscia di furia rabbiosa sulle spalle della comunità trans, una community che stima un 40% di suicidi. Questo è troppo. Non verrete “cancellati” perché state ferendo delle persone. Io sono uno di questi e non me ne starò in silenzio di fronte ai vostri attacchi.

Amo essere trans ed amo essere queer. E più guardo da vicino me stesso, più sogno, più il mio cuore cresce, più prospererò. A tutte le persone trans che subiscono maltrattamenti, abusi, disgusto verso se stessi che vengono trattati con violenza: vi vedo, vi amo e farò tutto quello che posso per rendere il Mondo migliore.

Grazie per aver letto questo.

Con amore, Elliot.

Un messaggio che ha lasciato Elliot sulla sua pagina instagram a rimarcare quanto lui fosse al contempo felice, spaventato, ma pronto a rendere il posto un luogo più accogliente soprattutto per i trans. Non ci resta che appoggiare la sua causa.

 

 

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