Don Cosimo Scordato: "I gay sono persone normali che hanno il diritto di amare e formare una famiglia" Cultura Gay Manifestazioni Gay

Don Cosimo Scordato: “I gay sono persone normali che hanno il diritto di amare e formare una famiglia”

Don Cosimo Scordato: "I gay sono persone normali che hanno il diritto di amare e formare una famiglia" Cultura Gay Manifestazioni Gay In occasione della presentazione del progetto ‘Prospettiva Queer’, Don Cosimo Scordato, parroco della chiesa San Francesco Saverio all’Albergheria di Palermo, ha ribadito la propria posizione verso la comunità gay italiana (Fonte LaRepubblica):

Gli omosessuali non sono delle persone malate, sono persone normali e non errori di natura. Quindi, come tutte le persone hanno il diritto di amare e di essere amati e quindi anche di formare una famiglia. La Chiesa dovrebbe rivedere su questo radicalmente la sua posizione. Bisogna avere rispetto per gli omosessuali perche’ quello che conta e’ l’amore. E loro amano al pari degli eterosessuali. Insomma, l’omosessuale non e’ un peccato ‘contro natura’ ne’ un elemento di disordine. E’ una persona che ama e quindi va rispettata perche’ e’ la persona che qualifica la dignita’ umana e dove c’e’ amore c’e’ Dio.

Winston-Salem: Gay Pride dopo 15 anni di attesa Manifestazioni Gay

Winston-Salem: Gay Pride dopo 15 anni di attesa

Winston-Salem: Gay Pride dopo 15 anni di attesa Manifestazioni Gay 15 anni. È questo il tempo che la comunità omosessuale di Winston-Salem ha dovuto attendere prima di vedere nuovamente nelle strade della città sfilare il Gay Pride. I difensori dei diritti dei gay hanno annunciato che il corteo si terrà il 15 ottobre 2011.

Steve McGinnis, co-foundatore dell’Equality Winston-Salem (associazione lgbt), ha così commentato la notizia:

Outgames: 1000 atleti in gara Cultura Gay Manifestazioni Gay

Outgames: 1000 atleti in gara

Outgames: 1000 atleti in gara Cultura Gay Manifestazioni Gay Mancano all’incirca due mesi prima dell’avio degli Outgames, i giochi olimpici gay che quest’anno si terranno  a Wellington in Nuova Zelanda il 12 marzo, ma già si può dire che i partecipanti ammontano a mille.

Le iscrizioni che si sono appena concluse parlano chiaro: saranno mille i partecipanti che prenderanno parte a questa edizione, metà saranno donne (è la prima volta che si registra una partecipazione così ampia del gentil sesso).

Madrid: il Gay Pride del 2010 è stato troppo rumoroso Manifestazioni Gay

Madrid: il Gay Pride del 2010 è stato troppo rumoroso

Madrid: il Gay Pride del 2010 è stato troppo rumoroso Manifestazioni Gay Oltre ad essere stata considerata la manifestazione gay più importante del 2010 in Europa, il gay pride di Madrid verrà ricordato anche per altri motivi. Il consiglio comunale della città ha aperto un provvedimento disciplinare nei confronti del Collective of Gays and Lesbians of Madrid (COGAM), l’organo responsabile della parata dell’orgoglio omosessuale.

All’interno del provvedimento si legge che il pride, con il suo incessante rumore, ha causato problemi non trascurabili:

Love is free: iniziativa gay friendly a Milano Cultura Gay Manifestazioni Gay

Love is free: iniziativa gay friendly a Milano

Love is free: iniziativa gay friendly a Milano Cultura Gay Manifestazioni Gay Se questo sabato vi ritrovate a passeggiare per Piazzale Cantore, nulla di strano se guardando le vetrine vi capita di ammirare una coppia gay intenta a scambiarsi tenere effusioni. Niente allucinazioni, ma solo un’iniziativa organizzata dal punto vendita 7 Camicie.

L’iniziativa Love is free: importante è amare prenderà il via sabato 18 dicembre a partire dalle 18. Verranno allestite tre vetrine: una con all’interno una coppia gay, l’altra con una coppia lesbo e l’altra ancora con una coppia etero. L’intento è quello di promuovere l’amore come concetto universale, oltre che una decisa presa di posizione contro ogni pregiudizio e inibizione culturale.

Flash mob contro l'omofobia l'8 dicembre a Roma e Milano Manifestazioni Gay

Flash mob contro l’omofobia l’8 dicembre a Roma e Milano

Flash mob contro l'omofobia l'8 dicembre a Roma e Milano Manifestazioni Gay L’8 dicembre alle 17:00 a Roma e a Milano ci sarà un flash mob molto particolare. In questa occasione non ci si riunirà per cantare e ballare alla Glee, ma per dire no all’omofobia. Infatti i protagonisti dell’evento saranno omosessuali, bisessuali, eterosessuali e transessuali che hanno intenzione di abbattere i pregiudizi che ruotano attorno al popolo lgbt.

Piazza di Spagna a Roma e  piazza Duomo a Milano, saranno i luoghi in cui allo scoccare dell’ora prestabilita i partecipanti si scambieranno un bacio collettivo. Come recita il volantino “non è necessario presentarsi in coppia”, ma avere voglia di abbattere il muro dell’omofobia:

Bergamo: bancarella gay friendly contro l'omofobia Lifestyle Gay Manifestazioni Gay

Bergamo: bancarella gay friendly contro l’omofobia

Bergamo: bancarella gay friendly contro l'omofobia Lifestyle Gay Manifestazioni Gay Si può coniugare l’ecosostenibilità, la lotta contro l’omofobia con il lato più consumistico del Natale? Si. La risposta è data dall’associazione Bergamo contro l’omofobia, la quale il 5 dicembre a Paladina (Bergamo) in Piazza Vittorio Veneto allestirà un banchetto informativo all’interno del mercatino natalizio della cittadina.

Lo stand, oltre a distribuire materiale informativo su tutto ciò che concerne il mondo omosessuale, in particolare ciò che concerne la lotta contro l’omofobia, offre la possibilità di acquistare regali natalizi “friendly”, realizzati nel pieno rispetto dell’ambiente: sacchetti profumati, braccialetti, posaceneri, biscotti, palline nataizie, addobbi e quant’altro, tutto rigorosamente rainbow.

Be Movie: la rassegna cinematografica lgbt  Cultura Gay Manifestazioni Gay

Be Movie: la rassegna cinematografica lgbt

Be Movie: la rassegna cinematografica lgbt  Cultura Gay Manifestazioni Gay Video musicali e lungometraggi interamente dedicati al mondo omosessuale. E’ questo il contenuto di Be Movie, rassegna cinematografica che prenderà il via l’ 8 novembre a Bari, presso il Cinema ABC in via Marconi, 41. Dietro al progetto si trova l’associazione culturale Between e dall’Agis / Centro di cultura cinematografica ABC, sala capofila del circuito “D’Autore” di Apulia Film commission.

Ogni lunedì verrà proiettato un videoclip con protagoniste le più grandi icone gay della storia della musica, (Abba, David Bowie, Annie Lennox, Madonna, Barbra Streisand, Prince, I Queen, Boy George, Elton John) a cui seguirà un film a tematica lgbt. Il cineforum si concluderà il 3 gennaio 2011.

Napoli: il 15 dicembre parte la rassegna cinematografica lgbt Omovies Manifestazioni Gay

Napoli: il 15 dicembre parte la rassegna cinematografica lgbt Omovies

Napoli: il 15 dicembre parte la rassegna cinematografica lgbt Omovies Manifestazioni Gay Segnatevi queste date: 15 – 16 – 17 – 18 – 19 dicembre. In questo periodo si terra la terza edizione di Omovies, la manifestazione cinematografica a tematica lgbt. Dietro al progetto c’è l’Associazione di Promozione Sociale Ken Onlus, l’Assessorato per le Politiche Sociali del Comune di Napoli, l’Università degli Studi di Napoli Federico II e la Mediateca Santa Sofia.

Omovies sarà una vetrina per cortometraggi e lungometraggi che avranno come filo conduttore tematiche gey e lesbo. Carlo Cremona e Marco Taglialatela, ideatori della rassegna, hanno dichiarato che lo scopo principale della loro creatura è il confronto e il conseguente abbattimento dei pregiudizi.

Napoli: un convegno contro l'omofobia Cultura Gay Manifestazioni Gay

Napoli: un convegno contro l’omofobia

Napoli: un convegno contro l'omofobia Cultura Gay Manifestazioni Gay L’Università degli studi di Napoli Federico II, con la collaborazione di altri enti ed istituzioni pubbliche, cercherà di dare una spiegazione (e le possibili soluzioni) sulle forme e le manifestazioni dell’omofobia ai nostri giorni.

Il convegno si terrà il 18 ottobre alle ore 9:00 a Napoli, presso il Foyer Storico del Teatro di San Carlo, via San Carlo 98, e avrà il titolo  Omofobia. Atteggiamenti, pregiudizi e strategie di intervento. All’incontro parteciperanno  studiosi di fama nazionale ed internazionale come Adele Nunziante Cesaro, Fabrizio Corbisiero, Jack Drescher, Vittorio Lingiardi e Raquel Platero Mendez.

Gaycon: a Firenze una mostra sulle icone gay Manifestazioni Gay

Gaycon: a Firenze una mostra sulle icone gay

Gaycon: a Firenze una mostra sulle icone gay Manifestazioni Gay Prenderà il via oggi la mostra Gaycon, dedicata alle icone più importanti del mondo omosessuale. L’esposizione aprirà i battenti alle 19.00 presso la sede dell’Ireos, l’associazione culturale queer di Firenze. Dietro al progetto c’è il disegnatore e illustratore fiorentino Michele Mirocci.

La mostra presenterà una carrellata di icone gay – non ha caso il titolo nasce dall’unione delle parole “gay” e icona” – in una veste insolita; saranno raffigurati a mo’ di fumetti con uno stile che rimanderà alle opere di Andy Warhol, David LaChapelle e Frida Kahlo.

Gay Games 2010, l'Italia vince 10 medaglie Cultura Gay GLBT News Manifestazioni Gay

Gay Games 2010, l’Italia vince 10 medaglie

Gay Games 2010, l'Italia vince 10 medaglie Cultura Gay GLBT News Manifestazioni Gay Dopo appena una settimana si sono chiusi, ieri sera a Colonia i Gay Games 2010, la kermesse sportiva che ha visto sfidarsi in diverse gare (atletica leggera, nuoto, basket, volley, tennis, calcio, badminton, nuoto sincronizzato – per uomini e donne – , lotta, scacchi, danza, free climbing, softball, vela, ciclismo, biliardo, arti marziali, sollevamento pesi, pallamano, pattinaggio, golf, hockey, bridge, bowling, culturismo) quasi diecimila atleti lgbt provenienti da ogni parte del mondo.

Gli italiani che hanno fatto una bella figura, vincendo dieci medaglie: soddisfazioni nel nuoto e pallanuoto, atletica leggera, volley e tennis. Ottima performance anche dalla nostra compaggine di calcio: King Kickers sono approdati in semifinale, e battuti di misura dalla squadra di Londra che si è poi aggiudicato il trofeo superando gli statunitensi dello United Fc.

Ander vince il Festival Mix Milano 2010 Cultura Gay Gallery GLBT News Manifestazioni Gay Video

Ander vince il Festival Mix Milano 2010

Ander vince il Festival Mix Milano 2010 Cultura Gay Gallery GLBT News Manifestazioni Gay Video Ander, il film spagnolo a tematica gay diretto magistralmente dal regista Roberto Castón ed interpretato da Joxean Bengoetxea (Ander) e Christian Esquivel (Jose), si è aggiudicato il prestigioso Festival Mix Milano 2010, rassegna cinematografica che premia i migliori lungometraggi dell’anno. La storia ha stregato letteralmente la giuria perchè non ha messo in scena il classico clichè dell’omosessuale mondano, dedito solo alla cura del corpo

Un solo film ci ha trovato tutti concordi. Perché capace di raccontare un mondo chiuso ma in trasformazione con limpidezza e coerenza di stile. Perché tutti siamo usciti dalla proiezione di aver conosciuto delle persone e non soltanto dei personaggi, delle storie, dei temi. Per la cura misurata della sceneggiatura, i cui ritmi si rispecchiano nel tempo del luogo e degli animi. Per la sottigliezza antiretorica della rappresentazione dell’erotismo. Per la scena di sesso più intensa del festival. Tutto ciò dà all’opera scelta quella dignità estetica che, nei sentimenti, nell’erotismo, nelle emozioni è indifferente ai generi e al genere di amore. Il nostro film è ANDER.

Monsignor Odo Fusi Pecci: "I Gay Pride? Una manifestazione del demonio" GLBT News Manifestazioni Gay

Monsignor Odo Fusi Pecci: “I Gay Pride? Una manifestazione del demonio”

Monsignor Odo Fusi Pecci: "I Gay Pride? Una manifestazione del demonio" GLBT News Manifestazioni Gay Sfogliando uno dei siti preferiti (si fa per dire) della comunità gay italiana, Pontifex, apprendiamo interessanti visioni sui Gay Pride organizzati nel nostro Belpaese. Tocca all’Arcivescovo di Trani Monsignor Giovanni Battista Pichierri aprire le danze, ritornando sull’Orgoglio Gay del 26 giugno a Napoli e soprattutto sul fatto che Vladimir Luxuria ha esaltato il Vescovo della città Crescenzo Sepe definendolo grande pastore perché non ha ostacolato in alcun modo la manifestazione

I complimenti di Luxuria per me sarebbero molto imbarazzanti e sgraditi e sicuramente ne avrei preso le distanze con i debiti modi. Poi ognuno si regola come vuole. Indubbiamente i Vescovi non hanno alcun potere di vietare una manifestazione in terreno civile, ma devono parlare chiaro e se necessario ammonire la popolazione ei fedeli dei rischi che comporta. Ricevere in sé stesso non é male. Ma bisogna ricevere per convertire e invitare a cambiare vita. Ma evitare ogni indulgenza verso questi vizi come l’ omosessualità. Si tratta di tendenze disordinate e contro natura. Bisogna avere misericordia, ma neppure indulgenza con chi ne fa pubblica dimostrazione e vanto.

Ritornando sullo stesso tema, il vescovo Emerito di Senigallia, Monsignor Odo Fusi Pecci si dimostrando più catastrofista, perchè nei Pride sospetta ci possa essere l’ombra del demonio (ma che idiozia!)