Alessandro Cecchi Paone: "Allontanato da Modica a causa dei miei orientamenti sessuali" Cultura Gay

Alessandro Cecchi Paone: “Allontanato da Modica a causa dei miei orientamenti sessuali”

Alessandro Cecchi Paone: "Allontanato da Modica a causa dei miei orientamenti sessuali" Cultura Gay Nel corso di una conferenza stampa tenutasi nello spazio delle province siciliane alla Bit di Milano, Alessandro Cecchi Paone ha denunciato una circostanza molto spiacevole legato al suo essere gay (Fonte Repubblica):

Devo denunciare un episodio che riguarda la città siciliana di Modica ad ottobre dello scorso anno ero stato contattato per potere curare e migliorare l’immagine culturale della città. Questo progetto non è stato poi realizzato perché il vicepresidente del consiglio provinciale di Ragusa ha fatto in modo che io fossi allontanato a causa dei miei orientamenti sessuali. Tutto questo non fa altro che danneggiare l’immagine di Modica e della Sicilia.

Il vice presidente del consiglio provinciale di Ragusa, Sebastiano Failla, coordinatore provinciale di Forza del Sud, ha risposto al duro attacco del giornalista:

Monsignor Paolo Rigon: "L’omosessualità bisogna prenderla dall’inizio perché la si può superare" Cultura Gay

Monsignor Paolo Rigon: “L’omosessualità bisogna prenderla dall’inizio perché la si può superare”

Monsignor Paolo Rigon: "L’omosessualità bisogna prenderla dall’inizio perché la si può superare" Cultura Gay Monsignor Paolo Rigon,vicario giudiziale del tribunale ecclesiastico ligure, si è scagliato contro i gay, responsabili dei divorzi tra eterosessuali (“Chi si abitua a questo stile di vita molto probabilmente non potrà restare fedele ad una sola persona“). La cura allo spinoso problema? Curarsi con la psicoterapia:

Non si nasce omosessuali. La nascita dell’omosessuale è rarissima, nel senso di disfunzione ormonale o fisica. Quindi, dal momento che l’omosessualità è indotta, bisogna prenderla dall’inizio, perché così si può superare, attraverso la psicoterapia. Un’omosessualità incancrenita non è superabile, non c’è matrimonio che possa aiutare questa persona. E’ chiaro che un omosessuale non potrà essere fedele alla moglie o al marito.

Non si è fatta attendere la risposta dell’Arcigay e e Arcilesbica Genova. I presidenti Valerio Barbini e Lilia Mulas sono passati al contrattacco:

Bielorussia, il presidente Alexander Lukashenko: "Non mi piacciono i finocchi come Westerwelle" Cultura Gay

Bielorussia, il presidente Alexander Lukashenko: “Non mi piacciono i finocchi come Westerwelle”

Bielorussia, il presidente Alexander Lukashenko: "Non mi piacciono i finocchi come Westerwelle" Cultura Gay Alexander Lukashenko, presidente in carica della Bielorussia, ha consigliato al Ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle, dichiaratamente gay, di condurre “uno stile di vita più normale”:

Personaggi importanti, con un orientamento (sessuale) corretto o non corretto sono venuti qui rimproverandomi che condanno questa ‘gabbia di matti’. Ma non mi piacciano i ‘finocchi’ e allora lo dico. Pensate, alcuni ministri degli Esteri non me ne vogliano, ma vivo in una società democratica, di cui io sono il presidente. Ho il diritto di manifestare la mia opinione. Ho detto a Guido Westerwelle onestamente, guardandolo negli occhi, che dovrebbe condurre una vita normale.

Francia: gli studenti non sono gay friendly Cultura Gay

Francia: gli studenti non sono gay friendly

Francia: gli studenti non sono gay friendly Cultura Gay Sos omofobia e il collettivo degli studenti Lgbt sono stati  i promotori di un sondaggio che aveva come scopo quello di capire quanto gli studenti francesi fossero gay friendly. Dai dati emersi si capisce che c’è ancora molto da fare nei loro confronti, questo perché la maggioranza reputa l’omosessualità come qualcosa di sbagliato.

Solo uno studente su 1 studente su 5 la considera come “un modo come un altro di amarsi”, un altro studente su 5 dice esattamente il contrario “non è un modo come un altro di amarsi”. Il 13% considera l’omosessualità come una deviante sessuale, il 19% dice di sentirsi disgustato e offeso nel vedere una coppia gay scambiarsi effusioni.

Lady Gaga devolverà i guadagni della sua linea di rossetto ad associazioni per la lotta all'Aids Amore e Sesso Gay Cultura Gay Video

Lady Gaga devolverà i guadagni della sua linea di rossetto ad associazioni per la lotta all’Aids

Lady Gaga devolverà i guadagni della sua linea di rossetto ad associazioni per la lotta all'Aids Amore e Sesso Gay Cultura Gay Video Lady Gaga ha deciso di devolvere gli introiti della sua linea di rossetto, MAC Cosmetics, a diverse associazioni che si battono per sconfiggere l’Aids nel mondo:

L’esperienza con mia madre mi è servita tantissimo. Mi piaceva quando si metteva il rossetto a prima mattina e parlavamo su questioni di vita. Vorrei incoraggiare le donne di tutto il mondo e gli uomini, nel parlare con amici, genitori, sorelle, fratelli, zii, zie e tutte le persone care nella vostra vita, sul sesso sicuro, e su come proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili. Perché l’Aids si può proteggere e evitare. Sono, da sempre, un’attivista per la parità e tutela dei minori in ambito di giustizia sociale.

Dopo il salto, cliccate sulla foto per guardare l’intervista completa.

Andy e Ben Cohen lanciano un messaggio sulla tolleranza delle diversità Cultura Gay Televisione Gay Video

Andy e Ben Cohen lanciano un messaggio sulla tolleranza delle diversità

Andy e Ben Cohen lanciano un messaggio sulla tolleranza delle diversità Cultura Gay Televisione Gay Video Hanno in comune solo il cognome e il desiderio di combattere ogni forma di razzismo più estremo. Andy Cohen, vice presidente e responsabile dello sviluppo del network Bravo, ha invitato il suo alter ego sportivo, il rugbysta Ben a partecipare alla sua trasmissione, Watch What Happens Live, per parlare di tolleranza e accettare la diversità nelle persone.

Il riferimento alla comunità gay americana è chiaro in diversi punti della chiacchierata tra amici davanti ad una birra fredda. I due simpatizzanti della causa lgbt hanno invitato i telespettatori a non aver paura di rapportarsi agli omosessuali perchè in fondo “non sono mica male”.

Ellen DeGeneres a Zach Wahls: "Sei stato il nostro eroe" Cultura Gay Video

Ellen DeGeneres a Zach Wahls: “Sei stato il nostro eroe”

Ellen DeGeneres a Zach Wahls: "Sei stato il nostro eroe" Cultura Gay Video Intervenendo al The Ellen DeGeneres Show, la conduttrice ha ringraziato pubblicamente Zach Wahls per essersi esposto in favore del matrimonio gay. Il ragazzo, appena 19 enne, ed iscritto all’Università dell’Iowa, ha difeso la sua famiglia composta di due mamma nel corso di un’audizione che proponeva una misura per abrogare la legge che ha inserito la definizione di matrimonio come unione esclusivamente eterosessuale nella Costituzione.

Penso che tu sia un eroe. Per me, sei stato un eroe per quello che hai fatto. Io ti applaudo e ti ringrazio per tutto quello che hai fatto per la comunità gay.

Dopo il salto, trovate il video con l’intervista completa.

Roma: il Gay Center verrà inaugurato il 2 aprile Cultura Gay

Roma: il Gay Center verrà inaugurato il 2 aprile

Roma: il Gay Center verrà inaugurato il 2 aprile Cultura Gay La popolazione omosessuale di Roma avrà a disposizione un vero e proprio centro polifunzionale a loro dedicato. È nato il Gay Center, una struttura che ospiterà associazioni, eventi culturali, gruppi di confronto che avranno come scopo il migliorare la vita del popolo lgbt.

Per accedervi sarà necessario recarsi in via Zabaglia nel quartiere Testaccio a partire dal 2 aprile 2011, giorno in cui verrà inaugurato. Rosaria Iardino, presidente di Nps, Network Persone Sieropositive, (che sarà presente all’interno della struttura) ha dichiarato:

Si tratta di un progetto molto ambizioso che vuole mettere insieme le energie di più realtà. Con il Gay Center Roma avrà un nuovo punto di riferimento e sarà sempre più possibile costruire servizi all’altezza dei bisogni delle persone, moltiplicando la rete di relazioni con il territorio.

Budapest: Amnesty International chiede il permesso per il Gay Pride Cultura Gay

Budapest: Amnesty International chiede il permesso per il Gay Pride

Budapest: Amnesty International chiede il permesso per il Gay Pride Cultura Gay Amnesty International ha preteso che l’Ungheria permetta di organizzare l’annuale Pride a Budapest, che si dovrebbe tenere il prossimo 18 giugno dopo la decisione della polizia di annullare qualsiasi evento fuori dal Parlamento per non perturbare il traffico cittadino:

Il divieto della marcia è stata una grave violazione dei diritti alla libertà di espressione, di riunione pacifica e di non discriminazione sancite in diverse convenzioni internazionali alla quale ha aderito anche l’Ungheria. La proibizione è stata sproporzionata e senza giustificazione ragionevole.

New Hampshire: a rischio il matrimonio gay Cultura Gay GLBT News

New Hampshire: a rischio il matrimonio gay

New Hampshire: a rischio il matrimonio gay Cultura Gay GLBT News Nel New Hampshire le unioni, che siano esse omosessuali che eterosessuali, hanno lo stesso valore. Purtroppo c’è il rischio che le cose di qua a breve possano cambiare. Martedì il parlamento si è riunito per discutere di matrimoni gay, da questo è emerso che molti non sono d’accordo nell’equipararlo a quello tra etero.

Il rischio che il matrimonio tra persone dello stesso sesso diventi illegale è un’ipotesi che andrebbe presa in considerazione, infatti c’è un disegno di legge che abrogherebbe questo diritto alle persone omosessuali.

Facebook aggiunge unione civile e partnership domestica nelle opzioni di stato Cultura Gay

Facebook aggiunge unione civile e partnership domestica nelle opzioni di stato

Facebook aggiunge unione civile e partnership domestica nelle opzioni di stato Cultura Gay Facebook ha aggiunto due nuovi opzioni di stato da includere nei loro profili online: essere impegnato/a in una unione civile o in una partnership domestica. I nuovi campi sono, da poco, usciti negli USA mentre in diversi altri paesi, tra cui Canada, Francia, Regno Unito e in Australia, a partire da oggi. Andrew Noyes, direttore delle comunicazioni di ordine pubblico del social network, ha commentato l’iniziativa:

Questa è stata una caratteristica molto richiesta dagli utenti. Vogliamo fornire opzioni per le persone che usano Facebook per indicare autenticamente le loro relazioni.

Mosca, il sindaco Sergei Sobyanin: "La città non ha bisogno del Gay Pride" Cultura Gay

Mosca, il sindaco Sergei Sobyanin: “La città non ha bisogno del Gay Pride”

Mosca, il sindaco Sergei Sobyanin: "La città non ha bisogno del Gay Pride" Cultura Gay A Mosca, cambia il sindaco ma la storia è sempre la stessa. L’insediamento di Sergei Sobyanin non ha affatto migliorato la situazione della comunità lgbt russa nella capitale, che si è vista, ancora una volta, negare l’autorizzazione necessaria per organizzare il Gay Pride con la seguente assurda motivazione:

Io ho una mia opinione ben precisa sul tema. Mosca non ha assolutamente bisogno di questo scempio e non sono affatto favorevole a manifestazione del genere.

Roma Europride 2011: Silvio Muccino e Nicoletta Mantovani supporter Cultura Gay Video

Roma Europride 2011: Silvio Muccino e Nicoletta Mantovani supporter

Roma Europride 2011: Silvio Muccino e Nicoletta Mantovani supporter Cultura Gay Video Silvio Muccino e Nicoletta Mantovani sono i nuovi supporter di Roma Europride 2011, la grande parata lgbt che si terrà l’11 giugno nella capitale. L’attore romano ha voluto lanciare il suo personalissimo invito alla manifestazione:

A Roma, Giugno 2011, è l’occasione per festeggiare non solamente l’Europride, ma perché tutti quanti possano festeggiare una festa che riguarda noi, riguarda questo mondo, riguarda i diritti.

Anche la vedova di Luciano Pavarotti ha voluto offrire il suo contributo filmato alla comunità omosex italiana con un messaggio in inglese:

John Slattery favorevole ai matrimoni gay (video) Cultura Gay Video

John Slattery favorevole ai matrimoni gay (video)

John Slattery favorevole ai matrimoni gay (video) Cultura Gay Video John Slattery ha registrato un video sollecitando i newyorkesi a sostenere la legalizzazione del matrimonio gay:

Sono un newyorkese che sostiene l’uguaglianza del matrimonio, perché ogni famiglia ha bisogno della stessa protezione. Purtroppo, la parità dei diritti non avviene in maniera automatica. Dobbiamo lottare per loro.

L’annuncio filmato fa parte di una campagna, sostenuta dalla Human Rights Campaign (HRC), che vede protagonista, personalità della cultura a sostegno dei diritti lgbt. Oltre all’attore, conosciuto dal pubblico italiano per le sue interpretazioni brillanti in serie tv come Mad Men, Desperate Housewives e Will & Grace, hanno aderito all’iniziativa Moby, Fran Drescher, Julianne Moore e il sindaco Michael Bloomberg.