Gli Stati Uniti stavano spiando Alan Duncan. È quanto emerge dai documenti top secret pubblicati da Wikileaks. Dai files che il popolare sito creato da Julian Assange si legge che il governo a stelle e strisce era particolarmente interessato all’attività del ministro per lo Sviluppo Internazionale del governo britannico, che nel 2002 decise di fare coming out ammettendo pubblicamente la propria omosessualità.
All’interno dei documenti riguardanti Duncan, il governo americano – mediante Elizabeth Pitterle capo di alcune operazioni di intelligence – cercava di capire il rapporto che c’era tra il ministro e William Hague, membro del Partito Conservatore.












