In Iran omosessualità equivale a pena di morte. Non è dunque possibile che un gay riveli al mondo la sua natura. Ecco però apparire su Facebook un gruppo, We Are Everywhere, che raggruppa messaggi, foto e video dalla comunita LGBT iraniana.
Stany Falcone: pornoattore gay con un passato recente di calciatore

Jonathan De Falco, ex calciatore della squadra belga del Racing Mechelen, ha lasciato il mondo dell sport (in seguito ad un infortunio) per lanciarsi a tempo pieno nel mondo del porno gay con il nome di Stany Falcone:
Sono stato fidanzato con un ragazzo alcuni mesi, e da quando ho vent’anni frequento soltanto persone gay e locali gay. Nessuno ha mai notato nulla. Se avessero conosciuto il mio orientamento sessuale avrei avuto dei problemi. Il mondo del calcio non è pronto per accettare giocatori gay dichiarati. Ci sono ancora molti pregiudizi e pochissima tolleranza.
The Game: “50 Cent è gay”

The Game prosegue la sua diatriba, via Twitter, con il suo storico rivale 50 Cent, invitandolo, più volte, a rivelare la propria omosessualità. Prima di essere bersagliato da pensanti critiche, però, il rapper ha ribadito di non avere alcun problema con i gay:
Mi piace la musica di Elton John. Il mio hair stylist è gay e trovo che sia molto cool. Sono l’unico tipo di persone che non si fanno problemi a confessare la propria verità.
Massimo D’Alema si scusa: “Ragionevole compromesso tra l’allargamento dei diritti per persone che convivono e la sensibilità di un mondo cattolico che si sente urtato”

Massimo D’Alema, contestato dalla comunità lgbt italiana per un video-intervista in cui esprimeva la propria contrarietà per le nozze gay, ha voluto incontrare il presidente Arcigay Paolo Patané ed Elisa Manici di Arcilesbica per chiarire l’equivoco per ribadire (siamo sicuri?!) il suo appoggio alla causa gay (Fonte + Foto Repubblica):
Ha un valore molto relativo. In questo momento c’è un gruppo di lavoro del partito che sta elaborando una proposta per allargare i diritti per le persone omosessuali. E con quella andremo alle elezioni. Non è corretto che io dall’esterno li bombardi mentre loro discutono. Noi siamo l’unico partito italiano che lo fa. E siamo un partito complesso. Non ho mai detto che la Costituzione impedisce il matrimonio omosessuale. Ho detto che siamo in un Paese con una storia e una tradizione. Nel quale la lotta per i diritti deve fare i conti con un ragionevole compromesso tra l’allargamento dei diritti per persone che convivono e la sensibilità di un mondo cattolico che si sente urtato.
Leonardo e Di Caprio e Clint Eastwood favorevoli alle unioni omosex
Impegnati sul set del film ispirato alla vita del primo capo gay dell’Fbi J., Edgar Hoover, Leonardo Di Caprio e Clint Eastwood hanno espresso, su GQ, i propri punti di vista sulle unioni omosex. L’attore di Titanic si è mostrato piuttosto favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso:
Sono sempre stato un libertario. Quelli che fanno grandi questioni sui matrimoni gay? Ma non me ne frega niente. Lasciate che ognuno abbia la vita che vuole e non venitemi a parlare della “santità”.
Don Lemon: “Vorrei adottare un bambino”
Don Lemon vorrebbe adottare un bambino, ma solo con l’aiuto di una tata. Il giornalista della BBC, che ha recentemente pubblicato un’autobiografia in cui parla apertamente della sua omosessualità, ha recentemente ammesso che gli piacerebbe crescere un piccolo Lemon insieme al suo compagno. Ad una condizione però, che lo aiuti una babysitter.
Jesse Tyler Ferguson: “Modern Family ha fatto cambiare idea ai conservatori sul matrimonio gay”
Jesse Tyler Ferguson, co-protagonista della sit-com Modern Family, ha dichiarato che i conservatori hanno cambiato opinione sul matrimonio gay dopo aver visto lo show di cui fa parte. Nel telefilm l’attore interpreta un uomo felicemente sposato con il suo compagno, con il quale cresce una bambina adottata di nome Lily:
90210: Teddy e Shane si sposano
Ci sarà di che festeggiare nella prossima stagione di 90210. Stando all’anteprima che Perez Hilton ha pubblicato sul suo blog, pare che Teddy e Shane si sposeranno entro i primi cinque episodi della quarta serie (che andrà in onda negli Stati Uniti a breve).
Jane Lynch: “Non posso dare consigli su come confessare la propria omosessualità”
Jane Lynch, l’attrice di Glee, è la protagonista della rivista Advocate di questo mese. In una lunga intervista, l’attrice ha spiegato di non poter dare consigli su come confessare la propria omosessualità.
Massimo D’Alema: “I diritti gay possono attendere, prima bisogna riformare lo Stato e rimettere in moto l’economia”
Sta circolando da qualche giorno, un video-intervista in cui Massimo D’Alema ribadisce le priorità del Governo (la legge anti-omofobia può attendere) per la ripresa del nostro Paese:
Fermo restando l’inciviltà delle posizioni omofobiche che vengono da una parte del mondo cattolico, adesso il programma di un governo di questo tipo deve essere quello di risanare il Paese e di rimetterlo in moto. Sono due piani diversi: c’è quello del governo e poi quello di una battaglia politica e culturale. Noi, su questo tipo di diritti, abbiamo una posizione limpida. Ma oggi i grandi temi del governo del Paese sono quelli di riformare lo stato e rimettere in moto l’economia: temi che richiedono un’ampia coalizione.
Coppie gay nel censimento Istat 2011
Per la prima volta nella storia del nostro Belpaese, l’Istituto nazionale di Statistica fotograferà, senza alcuna eccezione, le varie tipologie di unioni includendo anche la dicitura “Convivente in coppia con l’intestatario”, rivolte anche a persone dello stesso sesso. Paola Concia è entusiasta per il traguardo raggiunto (Fonte Il Corriere Della Sera):
Infatti io ci scriverò che sono coniugata. Sto preparando anche uno spot per pubblicizzare la novità, perché è chiaro che in un Paese omofobo come il nostro ci sarà resistenza. Bisogna vincere la paura, l’Istat è una cosa seria, capiremo finalmente quanti siamo e saremo più forti.
Francia: nozze friendly tra donna e trans
Sophie Lichten e la sua compagna Sarah si sono sposate, lo scorso sabato a Montreuil, nei pressi di Parigi. Il matrimonio è stato ufficializzato perché una delle due spose è transessuale e risulta ancora uomo per lo stato civile:
Questo matrimonio è innanzi tutto un’unione d’amore. Ma è anche un matrimonio militante perchè i gay e le lesbiche sono vittime di discriminazione e non possono sposarsi. Noi siamo fortunate perchè io ho ancora i documenti da uomo.
Madonna contro Berlusconi ed i gay la difendono
Un’intervista rilasciata da Madonna all’Economist contro l’Italia ed il governo Berlusconi ha indignato tutto il mondo politico italiano. La popstar italo-americana, però, ha trovato nella comunità glbt dei validi alleati contro le degneranti affermazioni del Sottosegretario alla Famiglia, Carlo Giovanardi… (Fonte Ansa):
Molto intelligente l’attacco all’Italia e a Berlusconi della signora Ciccone. Riprende un giornale inglese, The Economist, che pontifica da un Paese in cui, ad agosto, abbiamo visto rivolte sociali senza precedenti e certamente avrà sentito cosa ha detto il premier inglese a commento di una città come Londra messa a ferro e fuoco; l’Inghilterra è un Paese in preda a un evidente sfascio delle strutture familiari, a una disgregazione totale della società. Insomma se il pulpito cui si ispira Madonna è quello inglese… allora possiamo stare tranquilli. In difficoltà sono tutti i governi democratici in carica. La Merkel ha appena perso le elezioni, Obama va come va, Sarkozy ha un consenso altalenante. Visto lo scenario, non mi pare che Berlusconi stia così male. Gli italiani sanno che è una supermiliardaria e non è che la gente si lasci irretire da questi satrapi ricchi e viziati. Tra l’altro, la signora Ciccone è apertamente per le famiglie omosessuali, quindi schierata palesemente contro la nostra cultura e la nostra Costituzione che non prevedono famiglie gay.
Milano: lesbica picchiata per omofobia secondo pm
Il pm, Elio Ramondini ha condannato l’uomo che il 7 settembre, in un ristorante a Milano, ha colpito con un pugno al naso una lesbica di 29 anni in compagnia di un’amica. Il magistrato ha contestato ‘l’aggravante dell’aver agito per motivi abietti quali l’omofobia’ all’aggressore di 35 anni nonostante, oggi, non ci sia una norma che punisca gli atti omofobi. Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, applaude (con riserva) la decisione del giudice (Fonte Repubblica):