Ana Laura Brenes Bonilla e Sara Valverde Madrigal è una coppia lesbica con un solo grande sogno: quello di convolare a nozze. Le due donne, pur di sensibilizzare l’opinione pubblica del Costa Rica, hanno deciso di sposarsi in Messico, poichè nel loro stato non è concesso ad una coppia dello stesso sesso di legalizzare il loro rapporto.
Cultura Gay
Francia, matrimonio gay per una famiglia duratura?
In Francia non si respira ancora l’aria che in molti vorrebbero. E nonostante il parere favorevole dell’opinione pubblica sul matrimonio tra coppie omosessuali, c’è chi – nella classe politica – conferma di essere ostile. Probabile, dunque, che la terra francese resterà uno dei pochi paesi europei a non concedere questo diritto alle persone dello stesso sesso.
Joss Whedon vuole creare una serie tv gay
Lo sceneggiatore e regista Joss Whedon ha in serbo grosse novità per la comunità gay. Il creatore di serie tv di successo come Buffy, il suo spin-off Angel e il recente Dollhouse ha parlato al Comic Con di San Diego dei suoi prossimi lavori. Incalzato da alcuni giornalisti ha ammesso di essere interessato a scrivere una serie con un personaggio omosessuale:
Barack Obama: “L’esercito è pronto per l’abrogazione definitiva del Don’t ask, Don’t tell”
Il 20 settembre sarà la data in cui i militari gay potranno liberamente far sapere il loro gusti sessuali a lavoro. Il presidente Barack Obama, insieme al segretario alla difesa Leon Panetta e l’ammiraglio Mike Mullen si sono riuniti per parlare dell’abrogazione del Dont’ Ask Don’t Tell, che avverrà tra meno di 60 giorni. Obama ha fatto sapere in un comunicato:
Dolce Pace, mostra sulla vita gay
Il settimanale GQ ha intervistato Laia Abril, fotografa documentarista catalana che, assieme a Salvador Perez, ha curato la mostra fotografica Dolce Pace, uno scorcio per immagini sulla vita quotidiana dei giovani omosessuali di Treviso (e non):
Il titolo trae ispirazione da un episodio realmente accaduto a Berlino, il 7 maggio 2009 davanti alla gelateria Dolce Freddo nel quartiere Schoenenberg. Due donne che stavano gustando un gelato, furono cacciate perché si erano baciate. Per provocazione due giorni dopo cinquanta coppie, riuntesi tramite social network, si baciavano davanti alla gelateria, al grido “Baciamoci finchè non arriva il padrone”.
Jose Antonio Vargas, gay e clandestino: rimane senza patente
Partiamo da un punto: poche settimane fa Jose Antonio Vargas, giornalista e documentarista gay di origine filippina ma cresciuto negli Stati Uniti, ha rivelato in un lungo articolo sul New York Times di essere un clandestino.
Checco Zalone contrario alle adozioni gay
Questa settimana, Checco Zalone ha rilasciato una lunga intervista a Vanity Fair dimostrando di non essere aperto mentalmente a tutti gli aspetti della sfera lgbt. Un mea culpa sincero c’è stato verso Tiziano Ferro:
Quando l’ho preso in giro non aveva ancora fatto coming out, e io forse ero l’unico a non sapere che fosse gay. E ci sono andato giù pesante. Se ho ferito la sua sensibilità, gli chiedo scusa.
Gay Pride a Sanremo? Vladimir Luxuria e il vicesindaco Claudia Lolli favorevoli
Ospite del Comune di Sanremo in qualità di scrittrice, Vladimir Luxuria ha avanzato una proposta alquanto bizzarra: organizzare un Gay Pride nella città dei fiori (Fonte Riviera24.it)
Sarebbe molto bello ospitare un Gay Pride, a Sanremo. Innanzitutto, perche’ Sanremo e’ conosciutissima. Inoltre, abbiamo organizzato un Pride a Genova che e’ stato bellissimo ed ha avuto un gran successo. Sanremo, tuttavia, copre tutta un’area della Liguria di Ponente che e’ molto vasta e ci sarebbe anche una buona partecipazione da Francia e basso Piemonte. Calcolando, poi, che generalmente si tiene in un periodo come giugno, potrebbe essere un grande omaggio alla biodiversità dei fiori.
Arcigay Roma: Roberto Stocco nuovo presidente

Roberto Stocco è il nuovo presidente di Arcigay Roma. Durante il Congresso sono stati eletti gli altri nuovi vertici dell’associazione. Mattia Cinquegrani è il vice presidente mentre Carlo Chiattelli assume la carica di tesoriere. Si legge in una nota ufficiale (Fonte Iris Press):
New York: primo matrimonio gay tra due nonne lesbiche
Kitty Lambert, 54 anni, e Cheryle Rudd, 53, due nonne di Buffalo, sono le prime spose dall’entrata in vigore dei matrimoni gay nello stato di New York. Le due mogli, che hanno cinque figli avuti da precedenti compagni, si sono sposate poco dopo la mezzanotte sull’isola di Luna, un fazzoletto di terra in mezzo alle cascate del Niagara (Fonte Ansa).
Aurelio Mancuso: “Pdl e Lega sono covi di politici che fanno sesso con gay e trans”
Ospite di Klauscondicio, Aurelio Mancuso, presidente di Equality, ha rilanciato la proposta di svelare i nomi dei politici gay (o poco friendly) qualora non venisse approvata la legge sull’omofobia (Fonte L’Unità):
Pdl e Lega sono covi di politici che fanno sesso con gay e trans. Ne abbiamo le prove attraverso la nostra rete capillare di informazione. Abbiamo testimonianze e persone che hanno visto direttamente questi politici praticare sesso con gay e con trans di notte e poi di giorno attaccano gay e lesbiche e osteggiano la legge contro l’omofobia.
Massachusetts: molti adolescenti senzatetto sono gay
Nel Massachusetts uno su quattro dei senzatetto è un adolescente. Il dato è stato fornito da una ricerca condotta da un team di esperti, i quali hanno esaminato tra il 2005 e il 2007 più di 6.300 ragazzi e ragazze che per ragioni diverse sono stati portati o si sono recati presso l’ospedale psichiatrico di Boston.
Gay marocchino rischia l’espulsione: non gli notificano l’asilo
Potrebbe presto essere espulso, malgrado l’esito positivo del procedimento di riconoscimento della protezione internazionale, un cittadino marocchino gay che per il suo orientamento sessuale corre pericolo per la vita e la libertà in caso di rientro nel suo Paese, il Marocco. A fargli rischiare l’espulsione, una mancata notifica da parte della Questura di Bologna.
Porto Rico: 204 coppie gay lasciano l’isola perchè non si sentono sicure
Rispetto al 2000, un recente sondaggio ha evidenziato che 204 coppie dello stesso sesso (dichiarate pubblicamente) hanno lasciato il Porto Rico (passando da 6.818 agli attuali 6614) per paura di subire pesanti ripercussioni in quanto minoranza sessuale mal digerita.