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Fabri Fibra: “Marco Mengoni è gay ma non può dirlo”

 
Sebastiano
21 luglio 2010
10 commenti

Sta facendo discutere nelle ultime ore, il nuovo singolo di Fabri Fibra, il controverso rapper che non le manda a dire a nessuno. In Non ditelo, il cantante, questa volta, se la prende con il povero Marco Mengoni, reo di nascondere un’omosessualità latente per preservare la propria immagine tra le fan. Il testo recita così

Secondo me Mengoni è gay ma non può dirlo perchè poi non venderebbe più una copia. Già me lo vedo in camera arriva una figa prende il suo cazzo in mano e lui dice: ‘Lasciami stare ti prego’.

Va bene la libertà di pensiero ed espressione ma c’è un limite a tutto. Pezzi come questi dovrebbero essere vietati o almeno censurati (per non cadere nell’offesa gratuita) perchè incentivano solamente odio omofobo e la più mera morbosità sull’orientamento sessuale di un’artista, apprezzato certamente per lo stile ed una voce potente, e non per il fatto che può far gola a donne e gay (nel caso tanto meglio per noi). Abbasso Fabri Fibra e la sua musica.

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  • #1bon

    boh, io penso che uno prima di scrivere un articolo debba ragionare un minimo, giusto per non far una figura davvero sciocca.

    vietare, censurare, omofobo, c’è un limite a tutto.
    puoi spiegare con dei ragionamenti tutte queste parole a caso che usi?
    perchè proprio non si vede il senso e non si coglie il minimo ragionamento sotto.
    sembra che giusto scrivi con un delirio egoico col solito piacere da persona un pò frustrata nel censurare chiunque.

    io ritengo che fabri fibra faccia davvero tristezza, penso che usi dei meccanismi stupidini e anche un pò meschini.
    penso altresì che mengoni sia davvero un pò ipocrita su questo tema.

    ma i concetti che hai usato tu non hanno il minimo senso, non so come potresti sostenerli con dei ragionamenti

    22 lug 2010, 00:44 Rispondi|Quota
    • #2Sebastiano

      Ti ringrazio anticipatamente per l’acuta osservazione. Tento di spiegare meglio il mio concetto. Partendo dal presupposto che tutti possono esprimere il proprio pensiero su un determinato argomento, sono allo stesso tempo stufo di attacchi gratuiti verso l’orientamento sessuale di un artista (quasi come se fosse un appestato). A volte mi sembra di essere tornato al tempo della caccia alle streghe. Fabri Fibra, a mio modesto parere, ha offeso senza alcun motivo un collega puntando il dito sulla più banale delle questioni: è gay o no? Ma chi se ne frega mi verrebbe da dire. Marco Mengoni è un grande interprete della musica italiana … punto e basta. Che poi sul tema ci scherzi (o marci) su lui stesso è solo il segnale di una forte autoironia ed intelligenza. Chiudo ribadendo nuovamente la mia contrarietà ad ogni forma di censura, ma è anche vero che si è esagerato non credi? Perchè continuare a sbeffeggiare i gay pure nelle canzoni? Brani come Non ditelo vengono trasmessi dalle radio, tv musicali ecc., rischiando di vincolare messaggi sbagliati o negativi alle nuove generazioni. Che cosa editeranno così i nostri giovani? Odio, intolleranza, ostilità per la comunità lgbt del nostro Paese? Mi auguro che in giro ci siano meno Fabri Fibra e più solidarietà tra tutti.

      22 lug 2010, 02:30 Rispondi|Quota
  • #3Cy

    Scusa, tanto per capirci, dove sarebbe l’insulto?
    “Gay” (che non è un termine con una connotazione offensiva propria, come ad esempio “frocio” o “finocchio”, sintomi certi dell’ignoranza di chi li usa) è un termine offensivo solo se si ha un’immagine negativa del gay.
    Cioè, un insulto è qualcosa di sgradevole per definizione, il termine “gay” non ha questa connotazione.
    Anzi, elevando un attimo il proprio pensiero, si potrebbe tranquillamente capire che Fibra sta difendendo il diritto a parlare apertamente della propria sessualità, pure con un linguaggio eccessivo e provocatorio, tipico suo e del genere che rappresenta.
    “Gay”, se non si vede l’omosessualità come una patologia o un problema NON è un insulto. Semplicemente, visto che questo sito si chiama “gayprider”, dubito che chi ha scritto l’articolo possa avere un’immagine negativa dell’omosessualità, ma credo abbia completamente frainteso.
    Forse perché la fascinazione che ci viene praticamente imposto di provare per il politicamente corretto ci porta a non cercare di capire il vero messaggio, facendoci fermare alla lettura più superficiale (e, pertanto, spesso stupida e sbagliata).

    22 lug 2010, 09:18 Rispondi|Quota
    • #4Sebastiano

      Mai ritenuto l’essere gay come un insulto (ma nemmeno come un’etichetta o un tratto distintivo) … riascolterei il brano per scovare cosa si nasconde dietro alle righe ovvero di come Fabri Fibra canta i versi incriminati. Io e ripeto IO, li ho letti con una certa vena ironica, quasi sfottò e presa in giro… libera interpretazione per gli altri senza eccessive polemiche

      22 lug 2010, 09:27 Rispondi|Quota
  • #5Cy

    Per cominciare, wow, hai cambiato parecchio tono, rispetto a quello da caccia alle streghe dell’articolo.
    Forse ti sei reso conto di non aver colto il messaggio?
    “li ho letti con una certa vena ironica”, continui ad aggrapparti ad una lettura (a mio parere sbagliata) della forma, facendo finta che non sia il messaggio, ad essere importante.
    Fabri Fibra (che non è il mio musicista preferito, del resto trovo ridicolo anche definire Mengoni uno dei principali interpreti della musica italiana) sta semplicemente dicendo che ognuno di noi dovrebbe poter essere libero di rendere pubblica la propria sessualità senza temere ripercussioni, dal momento che Mengoni vende non solo ma soprattutto (basta guardare gli iscritti delle fan pages su facebook) alle ragazz(in)e, è probabile che anche la sua casa discografica sarebbe poco contenta se facesse outing.
    Il linguaggio è forte, sì, ma semplicemente per attirare l’attenzione sul messaggio.
    Per esempio, in un’altra canzone dice di chiedersi perché “Saviano si sia rovinato la vita scrivendo un libro”, eppure nessuno è stato così ingenuo da pensare che Fibra stia dando addosso a Saviano (cosa che altri, compreso il presidente del consiglio) hanno fatto.

    Detto per inciso:
    In realtà, gay è un’etichetta. Non sto dicendo che sia giusto, ma è così che funziona.
    Non a caso, siccome ha dato del “gay” a un cantante, è uscito un gran casino.
    Per dire, se l’omosessualità non fosse ancora un argomento delicato nella nostra società, non dovrebbero esistere manifestazioni come il Gay Pride o questo sito.

    22 lug 2010, 09:35 Rispondi|Quota
  • #6Cy

    Penso che da un sito del genere sarebbe stato normale, in ogni caso, aspettarsi un po’ più di acutezza nella lettura e di attenzione al messaggio.
    Non solo ma anche perché avreste potuto cogliere l’occasione per chiarire un messaggio che molti sembrano non cogliere e che è sicuramente importante.

    22 lug 2010, 09:48 Rispondi|Quota
  • #7Federica

    Dal basso della mia ignoranza, ho cercato di prendere quei versi con filosofia. Sono una fan di Marco Mengoni ma non mi ritengo una ragazzina -almeno spero di non esserlo-.
    Trovo che Fibra abbia solo evidenziato dei meccanismi del business discografico italiano, nonchè una mentalità ancora troppo chiusa nei confronti dell’omosessualità. E fino a qui, tutto bene.
    Okay, il verso incriminato può essere fantastico, ma era proprio necessario aggiungere un certo tipo di volgarità? Si inizia a scendere nell’offesa personale, io credo.

    22 lug 2010, 12:23 Rispondi|Quota
  • #8bon

    di grazia, federica, mi spiegheresti dove sta l’ “offesa personale”?

    23 lug 2010, 02:50 Rispondi|Quota
  • #9Federica

    L’offesa personale sta nella volgarità di questa pittoresca scenetta: “Già me lo vedo in camera arriva una figa prende il suo cazzo in mano e lui dice: ‘Lasciami stare ti prego’.”

    23 lug 2010, 17:24 Rispondi|Quota
  • #10roberto sicilia

    fabri fibra è uno che non ha paura di parlare,è uno che crede in ciò che fà e spinge molti ragazzi con un brutto passato e a ricredersi..a me fà salire l’adrenalina quando sento alcune sue canzoni..e sembra che mi conosca da quando son nato,le prime storie d’amore i tradimenti le fregature prese da gli ”amici” le racconta come se fosse stato li a veder tutte le mie delusioni e i miei successi.Grazie a lui ho ripreso a sorridere e a sbattermene di tutto ciò che la gente vuol che mi faccia male davvero,quindi non ho nulla in contrario su ciò che parlano i suoi testi!fibra tende a tentare di farci aprire gli occhi sulla politica e sull’italia che và degradando di ora in ora,con nuove leggi che ci chiudono la vita e ci rubano tutto!svegliatevi!

    27 ott 2011, 16:36 Rispondi|Quota
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