Troppi suicidi di transgender nel 2015

di Valentina Cervelli Commenta

Tanti, davvero troppi suicidi di transgender in questo 2015. E’ un fenomeno che non avremmo mai voluto vedere verificarsi. Adolescenti che pensano che non vi sia speranza non solo perché sottoposti a bullismo a scuola ma soprattutto perchè non accettati dalla propria famiglia. Come si è arrivati a questo punto.

 

Il bullismo è un problema diffuso in tutto il mondo e quello sulle persone appartenenti alla comunità LGBT è uno dei più diffusi. Ma sembra essere quasi sempre la non accettazione da parte dei genitori il trigger che scatena la reazione estrema nelle persone transgender. L’intera società dovrebbe interrogarsi su questo punto ed agire per fermare una strage silenziosa ma continua. Parliamo di giovane donne e uomini non accettati per quello che sono solo perchè il loro genere non corrisponde a quello con il quale sono nate.  Invece di supporto, la maggior parte dei transgender incontrano chiusura e non accettazione,soprattutto dalle persone della loro famiglia che, in un mondo perfetto, dovrebbero essere quelle al contrario più di supporto.

Come aiutare? Essenzialmente favorendo dei percorsi di informazione che non solo aiutino le persone transgender ad accettare pienamente se stesse ed ad intraprendere il giusto percorso di maturazione della loro sessualità, ma contestualmente anche dei programmi specifici per combattere il bullismo e dare una mano alle famiglie a comprendere i bisogni dei propri cari che si trovano imprigionati in un corpo che non riflette il loro vero genere.  E’ importante che questo accada se si vuole davvero mettere uno stop ai suicidi di tante anime innocenti.

Photo Credit | Thinkstock

 

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