Madonna: “Il bullismo gay è come l’Olocausto” Cultura Gay Icone Gay Televisione Gay Video

Madonna: “Il bullismo gay è come l’Olocausto”

Madonna: “Il bullismo gay è come l’Olocausto” Cultura Gay Icone Gay Televisione Gay Video Nel corso della sua ultima apparizione tv sugli schermi americani, Madonna ha rivolto un messaggio ai tutti i suoi fan gay, vittime di bullismo omofobo:

Sono molto turbata e rattristata dal numero di suicidi adolescenziali causati dal bullismo di cui si è parlato negli ultimi tempi. Il fatto che degli adolescenti si suicidino è estremamente inquietante, ma sentire che questi adolescenti si tolgono la vita in quanto vittime del bullismo a scuola è davvero incomprensibile. Il fatto che stiamo torturando i nostri adolescenti in quanto gay, è davvero incomprensibile. È come quando si linciavano i neri o come Hitler che stermina gli ebrei.

Pazzarìa, lo spettacolo teatrale di Fabio Brescia Cultura Gay

Pazzarìa, lo spettacolo teatrale di Fabio Brescia

Pazzarìa, lo spettacolo teatrale di Fabio Brescia Cultura Gay La stagione teatrale del Teatro Bracco di Napoli si aprirà con lo spettacolo Pazzarìa, in programmazione da giovedì 11 novembre fino a al 28 novembre. La storia è quanto  mai bizzarra e allo stesso tempo “friendly”: una drag queen abituata a fare a pezzi i suoi ammiratori per poi mangiarseli e due fuori di testa convinti di essere Loretta Goggi e Lorella Cuccarini, questi sono i temi della commedia nera di Fabio Brescia

Pazzarìa è composto da due atti unici, il primo si intitolerà Priscilla Killer Drag con Mariano Gallo, il secondo invece avrà il titolo di Io & Loretta con Stefano Ariota e Antonio Furia.  Brescia ha dichiarato che lo spettacolo coniuga in maniera del tutto inusuale il tema della pazzia e quello dell’omofobia:

Madre lesbica e padre gay si contendono l'affidamento dei figli Cultura Gay GLBT News

Madre lesbica e padre gay si contendono l’affidamento dei figli

Madre lesbica e padre gay si contendono l'affidamento dei figli Cultura Gay GLBT News Ha del surreale la storia dei due genitori omosessuali inglesi che si contendono l’affidamento dei figli. Lei madre lesbica, lui padre gay, nonostante non abbiano mai avuto nessuna relazione sentimentale adesso si danno battaglia per ottenere il titolo di genitori dei loro pargoli.

Tutto ha inizio un decina di anni fa quando una coppia di lesbiche e una coppia di gay decidono di coronare il sogno di diventare genitori grazie “ad uno scambio”. Una delle donne mette a disposizione i suoi ovuli, uno degli uomini  il suo sperma. Grazie all’inseminazione artificiale nascono due bambini, un maschio e una femmina.

Avvenire attacca Gianfranco Fini difensore dei diritti gay Cultura Gay

Avvenire attacca Gianfranco Fini difensore dei diritti gay

Avvenire attacca Gianfranco Fini difensore dei diritti gay Cultura Gay Che i rapporti politici tra Berlusconi e Gianfranco Fini si siano ormai deteriorati da tempo è un dato di fatto. Il  leader del nuovo movimento Futuro e Libertà trova tutti i modi per attaccare i suoi ex alleato tanto da voler colpire sui temi in cui il Presidente del Consiglio risulta più debole agli occhi dell’opinione pubblica, temi etici e dirtti gay compresi:

Mi impegno per la tutela dei diritti civili per la persona umana senza alcuna distinzione e soprattutto senza discriminazione. Rispettare la persona vuol dire non distignuere tra bianchi e neri, cristiani, musulmani ed ebrei, uomini e donne, eterossessuali o omosessuali tra cittadini italiani o stranieri. La persona è al centro di qualsiasi cultura politica che voglia creare i presupposti per un’armonia ed è fin troppo evidente che ciò non significa negare la necessità per ognuno ad adempiere dei doveri. E’ triste constatare, come da questo punto di vista, vi sia superficialità e notevole arretratezza del dibattito politico sulla questione della cittadinanza. Anche in questo frangente il centrodestra si faccia solamente portavoce di un certo leghismo deteriore. Su questi temi, sui temi dei diritti civili, non c’è in alcuna parte d’Europa un movimento politico così arretrato culturalmente come mi sembra essere il Pdl a rimorchio della peggior cultura leghista.

Nichi Vendola a Vieni via con me illustra i 27 modi per dire gay Cultura Gay Televisione Gay Video

Nichi Vendola a Vieni via con me illustra i 27 modi per dire gay

Nichi Vendola a Vieni via con me illustra i 27 modi per dire gay Cultura Gay Televisione Gay Video Ospite del nuovo programma di Fabio Fazio, Vieni via con me, il governatore della Puglia Nichi Vendola ha lanciato una stoccata straordinariamente efferata all’omofobia elencando i 27 modi per dare del gay ad un individuo.

In un’atmosfera solenne quasi funubre, il politico illustra le severe punizioni (e le diverse classificazioni) per tutti quelli che si macchiano di un simile reato. Il discorso si conclude con una bella definizione di omosessualità pronunciata da Oscar Wilde:

L’amore che non osa pronunciare il proprio nome.

Usa: il 31% dei gay ha votato per i repubblicani Cultura Gay GLBT News

Usa: il 31% dei gay ha votato per i repubblicani

Usa: il 31% dei gay ha votato per i repubblicani Cultura Gay GLBT News Barack Obama sarà anche un’icona gay ma gli omosessuali preferiscono votare sempre di più repubblicano. Questo è quanto emerge dagli ultimi sondaggi, riguardanti le recenti elezioni di midterm,  effettuati dalla network televisivo Cnn. Ebbene, i risultati di questa indagine hanno qualcosa di sbalorditivo: per la prima volta i gay che hanno votato per i Repubblicani, “a destra” come si direbbe dalle nostre parti, sono stati più del 31%.

La percentuale è da considerarsi record perché mai prima d’ora tanti omosessuali avevano preferito dare la loro preferenza ai conservatori. Rispetto al 2008 i gay erano il 27%, questo vuol dire che le politiche a favore dei diritti lgbt di Obama non hanno convinto  il 4% della popolazione omosessuale.

José Soto: “L’autobiografia di Ricky Martin è pericolosa” Cultura Gay GLBT News Icone Gay

José Soto: “L’autobiografia di Ricky Martin è pericolosa”

José Soto: “L’autobiografia di Ricky Martin è pericolosa” Cultura Gay GLBT News Icone Gay A José Soto la biogragrafia di Ricky Martin non è piaciuta. Il politico portoricano, membro del Partido Nuevo Progresista, ha dichiarato che il libro del cantante potrebbe creare molti problemi agli adolescenti… Di cosa sta parlando? Del fatto che i giovani lettori possano essere “deviati”:

C’è un momento in cui gli adolescenti attraversano delle tappe in cui hanno bisogno di identificarsi con qualcuno o qualcosa e in questo senso il libro di Ricky Martin è pericoloso: l’adolescente, infatti, passa attraverso processi di identificazione e potrebbe confondersi. Un uomo come Ricky Martin, apprezzato in tutto il mondo, dice quello che dice nel suo libro e va a confondere molte persone.

Carlo Taormina: "Silvio Berlusconi sa che ci sono gay nascosti nel suo governo" Cultura Gay

Carlo Taormina: “Silvio Berlusconi sa che ci sono gay nascosti nel suo governo”

Carlo Taormina: "Silvio Berlusconi sa che ci sono gay nascosti nel suo governo" Cultura Gay Intervenendo a Klauscondicio, Carlo Taormina del Popolo della Libertà (ma conosciuto dall’opinione pubblica per essere stato l’avvocato di Annamaria Franzoni del delitto di Cogne) ha respinto le accuse di chi ritiene che Silvio Berlusconi sia ostile alla comunità glbt italiana:

Berlusconi non è un omofobo. Non odia i gay anzi li ha fatti lavorare e ha premiato le loro carriere nelle sue aziende. Non l’ho mai sentito fare battute omofobe. E poi se li odiasse dovrebbe odiare qualche suo strettissimo amico.

Be Movie: la rassegna cinematografica lgbt  Cultura Gay Manifestazioni Gay

Be Movie: la rassegna cinematografica lgbt

Be Movie: la rassegna cinematografica lgbt  Cultura Gay Manifestazioni Gay Video musicali e lungometraggi interamente dedicati al mondo omosessuale. E’ questo il contenuto di Be Movie, rassegna cinematografica che prenderà il via l’ 8 novembre a Bari, presso il Cinema ABC in via Marconi, 41. Dietro al progetto si trova l’associazione culturale Between e dall’Agis / Centro di cultura cinematografica ABC, sala capofila del circuito “D’Autore” di Apulia Film commission.

Ogni lunedì verrà proiettato un videoclip con protagoniste le più grandi icone gay della storia della musica, (Abba, David Bowie, Annie Lennox, Madonna, Barbra Streisand, Prince, I Queen, Boy George, Elton John) a cui seguirà un film a tematica lgbt. Il cineforum si concluderà il 3 gennaio 2011.

Senegalese gay chiede asilo all'Italia Cultura Gay GLBT News

Senegalese gay chiede asilo all’Italia

Senegalese gay chiede asilo all'Italia Cultura Gay GLBT News D. A. è un ragazzo senegalese di 28 anni omosessuale, il quale per sfuggire alla condanna che vige nel suo paese ha chiesto asilo politico all’Italia. Lo ricordiamo, in Senegal l’omosessualità è punibile con la detenzione da 1 a 5 anni e con una multa da 200 a 3000 dollari.

A portare a conoscenza la storia di D. A ci ha pensato Gay Help Line. Daniele Stoppello, responsabile dell’ufficio legale, ha raccontato la storia del giovane che necessita di aiuto:

Klaus Wowereit, sindaco di Berlino: "Dalle affermazioni di Silvio Berlusconi nasce l'omofobia" Cultura Gay

Klaus Wowereit, sindaco di Berlino: “Dalle affermazioni di Silvio Berlusconi nasce l’omofobia”

Klaus Wowereit, sindaco di Berlino: "Dalle affermazioni di Silvio Berlusconi nasce l'omofobia" Cultura Gay Anche il sindaco di Berlino giudica aspramente le dichiarazioni di Silvio Berlusconi a proposito dei gay. Klaus Wowereit, che ha da tempo dichiarato apertamente di essere  omosessuale, ha definito gravissime le parole del Presidente del Consiglio, sottolineando come siano proprio queste affermazioni a fomentare l’omofobia:

Il presidente del Consiglio italiano si è giustificato sostenendo di aver fatto una battuta, ma si è trattato di uno scherzo di pessimo gusto: è proprio da questo livello di affermazioni che nasce l’omofobia. In questo modo vanifica tutti gli sforzi fatti per il riconoscimento dei diritti delle lesbiche e dei gay.

Portia De Rossi: "Ho nascosto la mia omosessualità per paura di perdere il lavoro" Cultura Gay Icone Gay

Portia De Rossi: “Ho nascosto la mia omosessualità per paura di perdere il lavoro”

Portia De Rossi: "Ho nascosto la mia omosessualità per paura di perdere il lavoro" Cultura Gay Icone Gay Portia De Rossi è stata intervista di recente dalla regina dei talk show americani, Oprah Winfrey. L’attuale moglie di Ellen DeGeneres ha spiegato che nascondere la propria omosessualità, per paura di perdere il lavoro d’attrice, è stata una vera e propria violenza che si è auto inflitta per lungo tempo:

Dover nascondere una cosa del genere mi ha rovinata. Mi ha veramente ucciso perché, anche se ero arrivata ad un punto in cui non me ne vergognavo più, lo nascondevo per motivi finanziari. Lo facevo per la mia carriera perché non c’erano mai state attrici lesbiche in televisione.

Scopri la differenza, ma non fare differenza: la campagna di sensibilizzazione a favore del popolo lgbt Cultura Gay Gallery

Scopri la differenza, ma non fare differenza: la campagna di sensibilizzazione a favore del popolo lgbt

Scopri la differenza, ma non fare differenza: la campagna di sensibilizzazione a favore del popolo lgbt Cultura Gay Gallery “Scopri la differenza, ma non fare differenza”, questo è il titolo dello slogan della campagna di sensibilizzazione a favore del mondo lgbt che da lunedì 8 novembre prenderà il via a Bari.  All’interno del capoluogo pugliese sarà possibile ammirare una serie di manifesti in cui viene invitata la popolazione a trovare la differenza tra una persona omosessuale ed una eterosessuale (nell’immagine potete vedere quello dedicato ai gay).

A promuovere l’iniziativa è stata l’associazione Between. Viviana Loprieno, una delle fondatrici, del gruppo, ha spiegato il senso della campagna:

E’ ancora lunga la strada del rispetto verso chi è portatore di una diversità sessuale: in Europa si marcia in questa direzione, in Italia no. Noi, da qui, proviamo a cambiare il senso di marcia.

Tutti gli uomini (gay) di Silvio Berlusconi  Cultura Gay

Tutti gli uomini (gay) di Silvio Berlusconi

Tutti gli uomini (gay) di Silvio Berlusconi  Cultura Gay Le parole infelici di Silvio Berlusconi in merito ai gay sono, purtroppo, solo le ultime di una lunga serie. Non è passata neanche una settimana da quando Rocco Buttiglione ha paragonato l’omosessualità all’evasione dalla tasse, e da quando la Cei ha scoperto che la colpa della crisi della famiglia italiana è da attribuire ai gay che il Presidente del Consiglio se ne uscito con quel .

Meglio essere appassionati di belle donne che essere gay

Mancano solo le dichiarazioni di Piero Angela che ci spiega che è proprio a causa dei gay se il Dodo si è estinto. E nessuno si stupisca se qualcuno rinfaccerà agli omosessuali la colpa dello sterminio delle foche in Canada.