Glasgow: architetto risarcito dopo offese omofobe in ufficio Cultura Gay

Glasgow: architetto risarcito dopo offese omofobe in ufficio

Glasgow: architetto risarcito dopo offese omofobe in ufficio Cultura Gay Qualche giorno fa vi abbiamo parlato del docente italiano risarcito per una violentissima aggressione omofoba (risarcito dopo 10 anni di lotte giudiziarie).  Oggi arriva la notizia di un altro risarcimento ad un gay che ha ricevuto violenze per il suo orientamento sessuale. In questo caso la violenza non era fisica ma psicologica.

Steven Bain era stato assunto in uno studio di architettura e design a Glasgow. Fin da subito l’uomo ha notato come l’ambiente lavorativo che lo circondava era molto ostile alla sua omosessualità. I suoi colleghi non mancavano di fargli sapere che erano disgustati dal suo orientamento. L’uomo ha così deciso di denunciare quello che stava accadendo alle autorità competenti.

Roma: un corso per le maestre che insegneranno ai bambini con genitori gay Cultura Gay

Roma: un corso per le maestre che insegneranno ai bambini con genitori gay

Roma: un corso per le maestre che insegneranno ai bambini con genitori gay Cultura Gay Il Municipio XI di Roma e l’associazione Famiglie Arcobaleno hanno deciso di organizzare dei corsi per educatrici e coordinatrici delle scuole d’infanzia. Lo scopo sarà quello di formare delle insegnanti che sappiano come gestire i casi di omogenitorialità negli alunni.

Carla Di Veroli, assessore alle Politiche Culturali e Pari Opportunità del municipio XI, ha spiegati che l’iniziativa servirà a non far sentire “diversi” i bambini che hanno dei genitori omosessuali:

L’intento è promuovere il cambiamento sociale e culturale sul tema della famiglia, partendo dalla scuola. Tra gli obiettivi c’è il benessere di questi bambini che vivono con uno o più genitori omosessuali perché non si sentano diversi.

La Uefa prenderà dei provvedimenti contro Vlatko Markovic dopo le sue dichiarazioni omofobe Cultura Gay GLBT News

La Uefa prenderà dei provvedimenti contro Vlatko Markovic dopo le sue dichiarazioni omofobe

La Uefa prenderà dei provvedimenti contro Vlatko Markovic dopo le sue dichiarazioni omofobe Cultura Gay GLBT News Il presidente della federazione calcistica croata, Vlatko Markovic, aveva dichiarato che nessun gay avrebbe messo piede in nazionale almeno fino a quando sarebbe rimasto in vita. La dichiarazione non ha solo scosso l’intera comunità omosessuale, ma anche quella calcistica.

La Uefa ha deciso di prendere dei provvedimenti nei confronti di Markovic, in seguito alle sue affermazioni omofobe. La commissione disciplinare si riunirà il 25 novembre per esaminare il caso e per decidere come punire l’ex calciatore croato.

La regione Lazio oscura i siti di informazione gay Cultura Gay GLBT News

La regione Lazio oscura i siti di informazione gay

La regione Lazio oscura i siti di informazione gay Cultura Gay GLBT News La regione Lazio classifica i siti con la denominazione “gay” come pornografici. Sergio Rovasio, segretario dell’Associazione radicale Certi Diritti, è stato il primo ad accorgersi del trattamento che hanno ricevuto tanti siti di informazione come gay.it, gay.tv o gay news.it:

Accesso non consentito. Motivazione: le attuali policy aziendali non consentono l’accesso al sito richiesto. La pagina che si sta tentando di visualizzare è categorizzata come ‘Pornography’. Per eventuali lamentele, si viene invitati a contattare l’helpdesk di supporto. Dopo aver chiuso l’accesso a decine di siti e social network, ora è il turno dei siti di informazione sulla comunità Glbt portali che pubblicano spesso anche iniziative radicali su unioni civili e discriminazione.

Assemblea Generale delle Nazioni Unite modifica il testo in materia di esecuzioni omosessuali Cultura Gay

Assemblea Generale delle Nazioni Unite modifica il testo in materia di esecuzioni omosessuali

Assemblea Generale delle Nazioni Unite modifica il testo in materia di esecuzioni omosessuali Cultura Gay L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha modificato il testo in materia di esecuzioni extragiudiziali. Se fino a qualche anno fa all’interno della risoluzione si leggeva della ferma condanna delle uccisioni sommarie e arbitrarie di qualunque genere, comprese quelle basate sull’orientamento sessuale  degli individui, ora il tutto è stato semplificato con “ragioni discriminatorie di qualsiasi genere”. In pratica è stato eliminato l’esplicito riferimento all’omosessualità.

79 voti a favore e 70 contrari, hanno permesso la modifica del testo. Immediata è stata la reazione del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale, del Transpartito e dell’Associazione Radicale Certi Diritti:

Germania: in arrivo le bare per gay Cultura Gay Lifestyle Gay

Germania: in arrivo le bare per gay

Germania: in arrivo le bare per gay Cultura Gay Lifestyle Gay State già pensando al giorno in cui passerete all’altro mondo? Avete intenzione di lasciare il segno anche in quella occasione? Allora le bare gay friendly inventate in Germania fanno al caso vostro. La struttura della bara è la medesima di quella in legno laccato, cambiano solo le immagini impresse.

Sulla bara posso essere raffigurati uomini nudi e muscolosi che danno il loro personale addio al defunto. Gli inventori sono due gay di Colonia, i quali posso essere definiti i Dolce e Gabbana delle pompe funebri:

Federico Garcia Lorca era gay, ma la famiglia non voleva accettarlo Cultura Gay

Federico Garcia Lorca era gay, ma la famiglia non voleva accettarlo

Federico Garcia Lorca era gay, ma la famiglia non voleva accettarlo Cultura Gay All’interno della testata giornalistica spagnola Publico il biografo Ian Gibson ha pubblicato uno studio incentrato sull’omosessualità di Federico Garcia Lorca. Sia chiaro: del fatto che lo scrittore era omosessuale è una certezza, quello che non si conosceva era l’avversità della famiglia per il suo orientamento sessuale.

La famiglia Lorca nel corso del tempo ha sempre cercato di negare o quanto meno nascondere l’omosessualità di Federico Garcia. Un episodio raccontato da Gibson riguarda l’intervista rilasciata da Salvador Dalì.

Dottoressa tedesca afferma: “In Italia i calciatori gay si riuniscono per parlare della loro condizione” Cultura Gay GLBT News

Dottoressa tedesca afferma: “In Italia i calciatori gay si riuniscono per parlare della loro condizione”

Dottoressa tedesca afferma: “In Italia i calciatori gay si riuniscono per parlare della loro condizione” Cultura Gay GLBT News La dottoressa Tatjana Eggeling da tempo studia l’omosessualità nel mondo del calcio. La studiosa è riuscita a sapere da alcuni calciatori omosessuali tedeschi quali sono le abitudini dei gay nel mondo del calcio nel nostro paese.

La Eggeling ha dichiarato che i calciatori gay italiani si incontra regolarmente nelle rispettive abitazioni per “fare gruppo”. Che sia chiaro, niente orge o festini a base di sesso e droga, ma delle innocue riunioni più simili al club del libro oppure ad una presentazione di prodotti Tapperware. All’interno di queste riunioni i calciatori si fanno confidenze e si scambiano consigli su come sia dura nascondere la propria omosessualità.

Modena: stalker minacciava il suo ex ragazzo Cultura Gay

Modena: stalker minacciava il suo ex ragazzo

Modena: stalker minacciava il suo ex ragazzo Cultura Gay Il suo ex fidanzato era diventato per lui un’ossessione. Un trentottenne di Modena è stato denunciato per stalking dopo che per più di un anno ha minacciato e pedinato l’uomo con cui aveva avuto una breve relazione.

I due si erano conosciuti in banca, luogo di lavoro della vittima. Da allora avevano stretto un’amicizia che di lì a poco sarebbe sfociata in qualcosa di più concreto. Le cose, però, non sono andate come sperate e le loro strade si sono divise.

Guido Crosetto: "I soldati devono sentirsi liberi di fare coming out" Cultura Gay

Guido Crosetto: “I soldati devono sentirsi liberi di fare coming out”

Guido Crosetto: "I soldati devono sentirsi liberi di fare coming out" Cultura Gay Per una volta siamo più avanti degli Stati Uniti. Il sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto ha dichiarato che i soldati italiani possono fare coming out in piena libertà:

Chi nelle Forze armate decidesse di fare coming out spontaneamente, esercitando un proprio diritto, non subirà alcuna discriminazione. Nella maniera più assoluta. L’unico modo per combattere le discriminazioni e’ intervenire quando ne avviene qualcuna. Questa e’ una struttura che premia per merito: il più bravo deve salire. Se poi sia gay o no, non interessa, e’ una scelta.

Colombia: i giudici della Corte Costituzionale non approvano i matrimoni gay Cultura Gay

Colombia: i giudici della Corte Costituzionale non approvano i matrimoni gay

Colombia: i giudici della Corte Costituzionale non approvano i matrimoni gay Cultura Gay Per l’approvazione delle unioni omosessuali in Colombia bisognerà attendere un altro po’. La Corte Costituzionale ha deciso di astenersi sulla questione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso.

Nel settembre di questo anno era stata presentata la richiesta di modifica dell’articolo 113 del Codice Civile, nel quale viene specificato che il solo matrimonio riconosciuto all’interno del paese è solo quello tra  uomo e donna.

PDL: Raffaele Lauro propone il contratto di mutuo sostegno per le coppie di fatto (anche gay) Cultura Gay

PDL: Raffaele Lauro propone il contratto di mutuo sostegno per le coppie di fatto (anche gay)

PDL: Raffaele Lauro propone il contratto di mutuo sostegno per le coppie di fatto (anche gay) Cultura Gay Il senatore del PDL, Raffaele Lauro ha presentato, nei giorni scorsi, un disegno di legge che introdurebbe nel nostro ordinamento il contratto di mutuo sostegno (CMS), finalizzato a regolamentare tutte le unioni di fatto (Fonte Agenparl):

Gli ordinamenti giuridici non possono essere considerati come un’architettura immobile o cristallizzata nel tempo, rispetto all’evoluzione della società, che spesso si articola in forme nuove e consolidate nel tempo di comunità di persone. Per tale ragione, queste forme consolidate diventano meritevoli di tutela da parte del legislatore. Ciò risulta tanto più evidente in presenza di una legge fondamentale, la nostra Costituzione repubblicana, che, nei suoi principi, promuove il valore relazionale delle persone e la loro capacità di contribuire, attraverso le formazioni sociali, alla vita e alla crescita della comunità nazionale. Né può valere oltre, lo dico da cattolico praticante, rispettoso della laicità dello Stato, l’obiezione che una tale disciplina, così inquadrata, possa costituire un attentato all’istituto della famiglia, fondamento dell’organizzazione sociale, tutelato dalla Costituzione, all’articolo 29. La nostra Costituzione, infatti, nei principi fondamentali che la ispirano, mostra, a tal riguardo, una modernità veramente stupefacente, ed offre, con l’articolo 2, uno spazio costituzionale idoneo alla regolamentazione delle unioni di fatto. Non sono più tollerabili discriminazioni tra cittadini di serie A e cittadini di serie B in una democrazia, non formale, incentrata sulla dignità della persona e sulla tutela dei suoi diritti fondamentali.

Ma in cosa consistono i quattro punti della proposta di legge?

Dalam Botol: il primo film gay prodotto in Malesia Cinema Gay Cultura Gay

Dalam Botol: il primo film gay prodotto in Malesia

Dalam Botol: il primo film gay prodotto in Malesia Cinema Gay Cultura Gay Febbraio 2010, questa è la data della release del primo film a tematica omosessuale prodotto in Malesia. …Dalam Botol – letteralmente Nella bottiglia – parlerà della storia d’amore tra il transessuale Ruby e il capriccioso Ghaus. Il film è stato prodotto da Raja Azmi Raja Sulaiman, il quale ha dichiarato di essersi ispirato alla vita di uno dei suoi amici.

Il produttore ha aggiunto che la pellicola tratterà in maniera assolutamente differente il tema dell’omosessualità. In Malesia l’omosessualità è punita con il carcere, senza contare  che i media raramente parlano del popolo lgbt e se lo fanno non spendono di certo buone parole nei loro confronti.