Virginio Merola: “Gay e donne parlano uguale”. E Zacchiroli si infuria

di Sebastiano Commenta

In occasione del tribattito organizzato dallo Spi nella sede della Cgil, si è sfiorato l’incidente diplomatico tra i due candidati alla poltrona di sindaco di Bologna, Benedetto Zacchiroli e Virginio Merola a cui è scappata un’infelice battuta sui gay (Fonte Il Corriere Della Sera):

Avrete notato che gli uomini parlano di più delle donne.

Replica:

Forse perché a volte gli uomini hanno qualcosa in più da dire rispetto alle donne.

Mugugni e risate da parte del pubblico fino allo scivolone clamoroso da parte dell’ex assessore della Giunta Cofferati :

Diciamo così, che donne e gay parlano uguale.

Ha poi spiegato che non voleva offendere nessuno:

Visto che Amelia dice che gli uomini parlano più delle donne, volevo dire che donne e gay parlano uguale nella durata e che la colpa è mia che ho parlato troppo.

Il suo diretto avversario ha dichiarato di essersi sentito fortemente infamato dalle sue dichiarazioni:

Mi vergogno per lui così fa del male a intere generazioni. È come andare allo Yad Vashem a Gerusalemme e poi raccontare una barzelletta sugli ebrei. Se non mi chiede scusa, non posso certo sostenerlo nel caso vinca le primarie. Con questa frase ha cancellato tutto quello che ha detto martedì al Cassero.

Dopo le continue stoccatine, Merola si scusa pubblicamente con la sala:

Non era mia intenzione offenderti, ci conosciamo da una vita, l’ultima cosa che voglio è questa.

Tutto sembra essere ritornato alla calma:

Abbiamo fatto la constatazione amichevole. Che non si ripeta più, però.

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