Singapore, richiesta storica per la depenalizzazione dell’omosessualità

di Felix Commenta

Il 27 settembre a Singapore è iniziato il processo da parte della Corte d’Appello per il paese in fase di discussione circa la possibilità di abrogare la sezione 377A del Codice Penale, articolo dove si rendono perseguibili i gay, imponendo a chi ha rapporti sessuali con altri uomini delle sanzioni e il carcere.

Ann Tan, arrestato dalle autorità locali dopo aver saputo che aveva avuto rapporti sessuali con un altro uomo, ha fatto impugnare la sentenza dal suo team di avvocati per aprire un processo storico in cui, per la prima volta, si intenta causa allo stato contro la persecuzione dell’omosessualità.

Gli avvocati sostengono che l’orientamento sessuale è tutelato dalla Costituzione e la criminalizzazione dell’omosessualità sarebbe illegale nel paese.

Il governo di Singapore ha più volte difeso la persecuzione della popolazione gay maschile, ma ha sostenuto che le lesbiche non sono incluse in tale criminalizzazione dell’omosessualità.

 

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