Platinette: “Le parole di Silvio Berlusconi non sono omofobe”

di Sebastiano Commenta

Mauro Coruzzi, in arte Platinette, ha espresso il proprio punto di vista sulle infelici dichiarazioni di Silvio Berlusconi. E sorpresa delle sorprese scopriamo addirittura che… (Fonte Libero):

Io prima di finocchia mi sento cittadino. Le parole del premier non sono omofobe. Certo è che lui ha il chiodo fisso di tutto ciò che riguarda il sesso, in tutte le sue manifestazioni. Ma credo che il suo sia un harem di apparenza, un califfato inesistente.

L’impertinente giornalista attacca anche la sinistra radical chic per avere montato ad arte una campagna nigratoria contro il Presidente del Consiglio senza ottenerne alcun beneficio:

I gay di sinistra hanno una nuova occasione di visibilità e identità. E di critica. E’ quando si ha in famiglia una vittima di terrorismo o similari: ogni occasione è giusta per ricordarlo. Alla frocia di destra la frase del Premier non frega nulla.

E ricorda di come la proposta di legge dei Dico è stata affossata da alcuni esponenti del PD:

Ma se in passato il governo di sinistra non ha fatto niente per gli omosessuali… Nessun provvedimento, eppure si dichiaravano paladini dei diritti civili. Dobbiamo alla destra l’unica legge contro l’omofobia, ad una ex donna di spettacolo che si sarà pur mostrata a tette nude ma ha fatto qualcosa.

Chi si salva da questo calderone? Nichi Vendola, ovviamente!

Lo conosco bene. E’ un gran competitore. Lo approvo.

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