Piacenza: camionista derubato da trans GLBT News

Piacenza: camionista derubato da trans

Piacenza: camionista derubato da trans GLBT News Ha del paradossale la vicenda capitata ad un uomo di Chieti di quaranta anni. Il camionista nella nottata di giovedì ha chiamato il 113 dicendo di essere stato prima tramortito e poi derubato da uno sconosciuto. Fin qui nulla di strano, ma se si aggiungono alcuni particolari si capisce che la situazione che si è presentata alle forze dell’ordine era al quanto bizzarra.

Infatti l’uomo ha dichiarato di essersi fermato su una piazzola di sosta per fare la pipì, successivamente una trans gli si è avvicinata sferrandogli un pugno. Il camionista è svenuto per una decina di minuti, dopo essersi ripreso si è accorto di non avere più la catena d’oro e una banconota da 10 euro.

Claudio Santamaria: "In Le cose che restano interpreterò un gay senza luoghi comuni" Cinema Gay

Claudio Santamaria: “In Le cose che restano interpreterò un gay senza luoghi comuni”

Claudio Santamaria: "In Le cose che restano interpreterò un gay senza luoghi comuni" Cinema Gay È stato presentato al Festival Internazionale del Film di Roma Le cose che restano, pellicola diretta da  Gianluca Maria Tavarelli con protagonisti principali Paola Cortellesi, Ennio Fantastichini e Claudio Santamaria. A proposito di Santamaria, l’attore nel film interpreterà un omosessuale che, come ha spiegato lui stesso, non sarà la solita caricatura del gay in tv:

Il mio personaggio lavora per il ministero degli esteri, deve monitorare l’immigrazione clandestina. Nella fiction sono gay, abbiamo scelto la strada dell’assoluta non caratterizzazione. Volevano che il pubblico si potesse identificare, un po’ come quando al Gay Pride vidi sfilare alcune persone in giacca e cravatta con il cartello “Sono il tuo avvocato, il tuo commercialista”.

Senegalese gay chiede asilo all'Italia Cultura Gay GLBT News

Senegalese gay chiede asilo all’Italia

Senegalese gay chiede asilo all'Italia Cultura Gay GLBT News D. A. è un ragazzo senegalese di 28 anni omosessuale, il quale per sfuggire alla condanna che vige nel suo paese ha chiesto asilo politico all’Italia. Lo ricordiamo, in Senegal l’omosessualità è punibile con la detenzione da 1 a 5 anni e con una multa da 200 a 3000 dollari.

A portare a conoscenza la storia di D. A ci ha pensato Gay Help Line. Daniele Stoppello, responsabile dell’ufficio legale, ha raccontato la storia del giovane che necessita di aiuto:

Klaus Wowereit, sindaco di Berlino: "Dalle affermazioni di Silvio Berlusconi nasce l'omofobia" Cultura Gay

Klaus Wowereit, sindaco di Berlino: “Dalle affermazioni di Silvio Berlusconi nasce l’omofobia”

Klaus Wowereit, sindaco di Berlino: "Dalle affermazioni di Silvio Berlusconi nasce l'omofobia" Cultura Gay Anche il sindaco di Berlino giudica aspramente le dichiarazioni di Silvio Berlusconi a proposito dei gay. Klaus Wowereit, che ha da tempo dichiarato apertamente di essere  omosessuale, ha definito gravissime le parole del Presidente del Consiglio, sottolineando come siano proprio queste affermazioni a fomentare l’omofobia:

Il presidente del Consiglio italiano si è giustificato sostenendo di aver fatto una battuta, ma si è trattato di uno scherzo di pessimo gusto: è proprio da questo livello di affermazioni che nasce l’omofobia. In questo modo vanifica tutti gli sforzi fatti per il riconoscimento dei diritti delle lesbiche e dei gay.

Sesso: i maschi che ne fanno tanto non hanno problemi cardiaci Amore e Sesso Gay

Sesso: i maschi che ne fanno tanto non hanno problemi cardiaci

Sesso: i maschi che ne fanno tanto non hanno problemi cardiaci Amore e Sesso Gay Gli uomini che fanno tanto sesso riducono il rischio di avere problemi cardiovascolari. Dimenticate quello che si diceva qualche tempo fa, perché per prevenire gli infarti non servirà più mangiare quintalate di frutta e verdura,  e neanche rinnovare l’iscrizione alla palestra. Infatti basterà avere una vita sessuale piena e piacevole per non ritrovarsi stramazzati a terra per colpa di un infarto.

La ha stabilito una ricerca che verrà presentata in questi giorni al congresso della Societa’ italiana di andrologia e medicina della sessualità (Siams), nella quale viene dimostrato come i maschi “ingrifati” e allo stesso tempo appagati hanno un cuore perfettamente funzionante. Emmanuele Jannini, coordinatore della commissione Siams, ha spiegato la correlazione tra il sesso e la buona salute dell’apparato cardiocircolatorio:

Portia De Rossi: "Ho nascosto la mia omosessualità per paura di perdere il lavoro" Cultura Gay Icone Gay

Portia De Rossi: “Ho nascosto la mia omosessualità per paura di perdere il lavoro”

Portia De Rossi: "Ho nascosto la mia omosessualità per paura di perdere il lavoro" Cultura Gay Icone Gay Portia De Rossi è stata intervista di recente dalla regina dei talk show americani, Oprah Winfrey. L’attuale moglie di Ellen DeGeneres ha spiegato che nascondere la propria omosessualità, per paura di perdere il lavoro d’attrice, è stata una vera e propria violenza che si è auto inflitta per lungo tempo:

Dover nascondere una cosa del genere mi ha rovinata. Mi ha veramente ucciso perché, anche se ero arrivata ad un punto in cui non me ne vergognavo più, lo nascondevo per motivi finanziari. Lo facevo per la mia carriera perché non c’erano mai state attrici lesbiche in televisione.

Scopri la differenza, ma non fare differenza: la campagna di sensibilizzazione a favore del popolo lgbt Cultura Gay Gallery

Scopri la differenza, ma non fare differenza: la campagna di sensibilizzazione a favore del popolo lgbt

Scopri la differenza, ma non fare differenza: la campagna di sensibilizzazione a favore del popolo lgbt Cultura Gay Gallery “Scopri la differenza, ma non fare differenza”, questo è il titolo dello slogan della campagna di sensibilizzazione a favore del mondo lgbt che da lunedì 8 novembre prenderà il via a Bari.  All’interno del capoluogo pugliese sarà possibile ammirare una serie di manifesti in cui viene invitata la popolazione a trovare la differenza tra una persona omosessuale ed una eterosessuale (nell’immagine potete vedere quello dedicato ai gay).

A promuovere l’iniziativa è stata l’associazione Between. Viviana Loprieno, una delle fondatrici, del gruppo, ha spiegato il senso della campagna:

E’ ancora lunga la strada del rispetto verso chi è portatore di una diversità sessuale: in Europa si marcia in questa direzione, in Italia no. Noi, da qui, proviamo a cambiare il senso di marcia.

Tutti gli uomini (gay) di Silvio Berlusconi  Cultura Gay

Tutti gli uomini (gay) di Silvio Berlusconi

Tutti gli uomini (gay) di Silvio Berlusconi  Cultura Gay Le parole infelici di Silvio Berlusconi in merito ai gay sono, purtroppo, solo le ultime di una lunga serie. Non è passata neanche una settimana da quando Rocco Buttiglione ha paragonato l’omosessualità all’evasione dalla tasse, e da quando la Cei ha scoperto che la colpa della crisi della famiglia italiana è da attribuire ai gay che il Presidente del Consiglio se ne uscito con quel .

Meglio essere appassionati di belle donne che essere gay

Mancano solo le dichiarazioni di Piero Angela che ci spiega che è proprio a causa dei gay se il Dodo si è estinto. E nessuno si stupisca se qualcuno rinfaccerà agli omosessuali la colpa dello sterminio delle foche in Canada.

Julianne Moore: "La battuta di Silvio Berlusconi sui gay è da idioti" Icone Gay

Julianne Moore: “La battuta di Silvio Berlusconi sui gay è da idioti”

Julianne Moore: "La battuta di Silvio Berlusconi sui gay è da idioti" Icone Gay Invitata nella capitale in occasione della consegna del Marco Aurelio d’oro alla carriera, al Festival del Cinema di Roma, l’attrice Julianne Moore non si lasciata sfuggire l’occasione di rispondere alle dichiarazioni di Silvio Berlusconi in merito ai gay:

È un peccato sentire queste. Affermare che è meglio appassionarsi alle belle ragazze che essere gay è una battuta arcaica e infelice. Continuare a parlare in questo modo degli omosessuali è un atteggiamento idiota.

Nel suo ultimo film, The kids are all right, la Moore interpreta la parte di una lesbica felicemente sposata. Continuando a parlare di omosessualità, la rossa cinquantenne ha spiegato che le coppie gay sono il futuro:

Uganda: Rolling Stone non pubblicherà le foto degli attivisti gay GLBT News

Uganda: Rolling Stone non pubblicherà le foto degli attivisti gay

Uganda: Rolling Stone non pubblicherà le foto degli attivisti gay GLBT News Rolling Stone Uganda non potrà pubblicare dati sensibili, fotografie e quant’altro di persone omosessuali. A stabilirlo è stata l’Alta corte ugandese che ha indicato gli articoli omofobi del magazine come profondamente irrispettosi del diritto alla privacy.

Ad oggi sono già due gli articoli dedicati agli attivisti omosessuali nei quali, oltre a svelare le loro identità, si incitava i lettori e il governo a ricorrere al loro sterminio per mettere fine alla “piaga dei gay”. Gravissime sono state le conseguenze degli articoli omofobi di RSU: le aggressioni nei confronti dei gay sbattuti in prima pagina sono incalcolabili, quasi tutti sono stati costretti a nascondersi per scampare alle violenze.

Franco Grillini: "Silvio Berlusconi è un puttaniere moralista" Cultura Gay

Franco Grillini: “Silvio Berlusconi è un puttaniere moralista”

Franco Grillini: "Silvio Berlusconi è un puttaniere moralista" Cultura Gay Dopo le dichiarazioni di Berlusconi si è scatenato un vero e proprio terremoto. La condanna unanime delle parole omofobe del Presidente del Consiglio sta arrivando da entrambi gli schieramenti politici, peccato che tra una settimana la polemica si sarà sgonfiata peggio di un sufflè.  Ma tralasciando questo ultimo punto, torniamo a parlare dei politici che hanno replicato alle parole di Silvio. Antonio Di Pietro, leader Idv, ha precisato che il posto più adatto per Berlusconi non è palazzo Chigi, ma piuttosto una bettola:

Il posto ideale per Berlusconi non è certo palazzo Chigi ma una bettola di periferia. Oggi, infatti, abbiamo avuto l’ennesima prova dell’inadeguatezza del signor Silvio Berlusconi a ricoprire il ruolo di presidente del Consiglio. Berlusconi vive ancora nell’età della pietra, anzi, é peggio: vive nell’era delle discriminazioni razziali, sessuali, etniche e religiose. Bisognerebbe ricordargli che, nel frattempo, il nostro Paese ha ratificato il trattato di Lisbona che ha riconosciuto il diritto alla non discriminazione basata anche sull’orientamento sessuale. Essere gay è solo un diverso modo dell’essere e non una condizione di cui vergognarsi.

Chi invece sottolinea come il Premier non sia nuovo a uscite contro i gay è Franco Grillini. Il politico, tramite l’Agi, fa sapere che Berlusconi è contemporaneamente “puttaniere e moralista”:

Mara Carfagna a Silvio Berlusconi: "Avrebbe fatto meglio a non fare certe battute sui gay"  Cultura Gay

Mara Carfagna a Silvio Berlusconi: “Avrebbe fatto meglio a non fare certe battute sui gay”

Mara Carfagna a Silvio Berlusconi: "Avrebbe fatto meglio a non fare certe battute sui gay"  Cultura Gay Caos nel Popolo della Libertà. Le dichiarazioni poco gay friendly di Silvio Berlusconi verso i gay hanno aperto una profonda frattura all’interno del partito di maggioranza. Il Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna ha rivelato le propria perplessità per il caso (Fonte Agi):

Quella di Silvio Berlusconi e’ stata una battuta, la chiusa di un discorso serio, di ben altro tenore. Il Presidente del Consiglio non intendeva assolutamente, ne’ ha mai inteso, offendere le donne o gli omosessuali. Questo governo, anzi, ha il merito di essersi impegnato, come nessuno prima, contro le discriminazioni nei loro confronti.

L’onorevole ha evidenziato gli sforzi del Governo per punire severamente gli omofobi anche se…

Paolo Guzzanti: "La battuta di Silvio Berlusconi sui gay aveva un obiettivo preciso" Cultura Gay

Paolo Guzzanti: “La battuta di Silvio Berlusconi sui gay aveva un obiettivo preciso”

Paolo Guzzanti: "La battuta di Silvio Berlusconi sui gay aveva un obiettivo preciso" Cultura Gay La battutaccia di Silvio Berlusconi ha lasciato strascichi politici non indifferenti. C’è, chi come Daniela Santanchè ha acceso riflessioni davvero riluttanti sul fatto di essere madre di un figlio gay (Fonte Virgilio):

Sono certa che tutti i genitori italiani sperano di avere figli eterosessuali. Non trovo che ci sia nulla di sconcertante nel ragionamento del Premier. Premesso che i figli si accettano come sono con identico affetto, e che stimo molti omosessuali, è evidente che la speranza di una madre è quella un giorno di diventare nonna ed evitare ai propri figli le difficoltà di vita insite in una condizione omosessuale. Il resto è soltanto una ipocrita adesione a una visione della vita politicamente corretta.

Daniele Capezzone: "Silvio Berlusconi ha un assoluto rispetto per ogni orientamento sessuale" Cultura Gay

Daniele Capezzone: “Silvio Berlusconi ha un assoluto rispetto per ogni orientamento sessuale”

Daniele Capezzone: "Silvio Berlusconi ha un assoluto rispetto per ogni orientamento sessuale" Cultura Gay Già avevamo mal digerito il suo “tradimento” come ex radicale per approdare nel Popolo delle Libertà, ora dobbiamo ascoltare anche le sue lodi nei confronti di Silvio Berlusconi. Daniele Capezzone è uno dei più accaniti sostenitori del Premier tanto da dimenticarsi della sua velata bisessualità (Fonte Asca):

Sono convinto che ci si possa presto lasciare alle spalle l’episodio di ieri. So bene che Silvio Berlusconi e’ un liberale, e ha un assoluto rispetto di ogni persona, di ogni identita’, di ogni orientamento. La sua storia di persona, di editore, di politico, lo dimostra in modo chiaro.