Ultimi Articoli

Miss America Clare Buffie promotrice dei diritti gay

Di Sebastiano | 6 gennaio 2011
Miss America Clare Buffie promotrice dei diritti gay

Clare Buffie è la prima futura Miss America ad essersi schierata apertamente a favore dei diritti gay. La modella, che ha una sorella dichiaratamente lesbica, ha offerto il suo appoggio per promuovere campagne a sostegno della comunità lgbt statunitense: Deve avere una voce rilevante. Sto cercando di portare l’organizzazione di Miss America a visitare questa piattaforma senza alzare nessuna polemica, perchè stiamo parlando di una notizia di strettissima attualità. E’ qualcosa che ci riguarda tutti. Dopo il salto, trovate l’intervista completa della Miss in cui vengono spiegate le proposte per dare maggiore visibilità al popolo gay nei prossimi anni:Continua a leggere

UK: i giovani etero amano baciare i propri coetanei

Di Sebastiano | 6 gennaio 2011
UK: i giovani etero amano baciare i propri coetanei

Una ricerca condotta da Eric Anderson, docente di sociologia presso il Dipartimento d’istruzione della Bath University, ha rivelato che moltissimi ragazzi sono felici di mostrare affetto ad amici dello stesso sesso. Su un campione rappresentativo, composto da 145 suoi allievi, lo studioso ha confermato che l’89 per cento degli studenti di sesso maschile non ha problemi nel baciare un proprio coetaneo sulle labbra. Quasi il 40 per cento degli intervistati ha dichiarato di avere baciato un amico maschio, inizialmente per provare qualcosa di shock, ma ora solo per ‘ridere’. Lo studio mette in luce, che certi aspetti di socializzazione posso essere riportati anche ad altri ambiti: sport, frequentazione assidua in una comitiva per mostrare agli altri sintonia, affiatamento ed unione:Continua a leggere

Matrimoni gay? La Consulta dice ancora no

Di Sebastiano | 6 gennaio 2011
Matrimoni gay? La Consulta dice ancora no

La Corte costituzionale ha espresso parere sfavorevole sulla legittimazione dei matrimoni gay dando ragione al Comune di Ferrara che non procede alle pubblicazioni, perché “la diversità di sesso è elemento essenziale nel nostro ordinamento per poter qualificare l’istituto del matrimonio”. Si legge su Cassazione.net: La Consulta esclude l’illegimità delle norme del codice civile che impediscono di sposarsi a persone dello stesso sesso. Non è possibile celebrare matrimoni tra persone dello stesso sesso, almeno secondo le leggi attualmente vigenti in Italia: lo ribadisce la Corte costituzionale con l’ordinanza 4 del 2011. Va esclusa quindi l’illegittimità costituzionale di una serie di norme del codice civile che impediscono le nozze gay (gli articoli incriminati erano il 93, 96, il 98, il 107, 108, 143, 143 bis, 156 bis e 231). Ha fatto bene insomma l’ufficiale dello Stato civile del comune di Ferrara a rifiutarsi di procedere alla pubblicazione dei matrimonio richiesta dalle parti private.Continua a leggere

Gianni Vattimo contro Alfonso Signorini: “E’ una zia travestita da zia”

Di Sebastiano | 6 gennaio 2011
Gianni Vattimo contro Alfonso Signorini: “E’ una zia travestita da zia”

Ospite de La Zanzara, l’impertinente programma di Radio24 condotto da Giuseppe Cruciani, il filosofo Gianni Vattimo ha lanciato una stoccata decisiva ad Alfonso Signorini, reo di avere un atteggiamento piuttosto ostile e bigotto verso la comunità gay italiana: Alfonso Signorini non ha bisogno di coming out. Sembra una zia travestita da zia. Signorini non è interessante né come oggetto sessuale né come persona a cui somigliare. Il rifiuto credo che sia reciproco. Signorini ha ben altro per le mani. Suppongo che si circondi di grossi atleti che gli fanno da escort. Dato che il suo maestro (Silvio Berlusconi ndr) ha tutto questo giro di escort donne suppongo che sia una persona introdotta.Continua a leggere

Joe Jonas gay? Qualcuno gliel’ha chiesto…

Di Sebastiano | 6 gennaio 2011
Joe Jonas gay? Qualcuno gliel’ha chiesto…

Che il gossip abbia giocato sulla sessualità di Joe Jonas è cosa risaputa. Nei giorni scorsi, al termine di un concerto in America, un paparazzo si è avvicinato all’auto della popstar chiedendogli se fosse realmente gay e se usasse il fidanzamento con Ashley Greene come copertura sotto pressione dei suoi discografici: Joe, sei gay? E il contratto con Ashley Greene, scade il prossimo mese? Dopo il salto, trovate il video completo e la reazione del giovane cantante all’impertinente domanda del giornalista. Vi anticipiamo, però che il bel Joe è stato di poche parole e che ha preferito nascondersi nella sua autovettura senza dare alcuna risposta. Tacito assenso?Continua a leggere

Proposition 8: la Corte d’Appello di San Francisco chiede chiarimenti

Di Marziano | 6 gennaio 2011
Proposition 8: la Corte d’Appello di San Francisco chiede chiarimenti

La Corte Suprema della California dovrà fornire la sua interpretazione costituzionalmente corretta riguardo la legittimità o meno dei matrimoni gay. È quanto chiede la Corte d’Appello di San Francisco in merito alla Proposition 8, il referendum del 2008 che attraverso voto popolare chiedeva il divieto dei matrimoni tra persone dello stesso sesso. La norma della Proposition 8 era stata definita incostituzionale già nel 2009 da una corte federale, i sostenitori avevano fatto così ricorso in appello.  Appello che non era stato accolto né da Jerry Brown (l’allora ministro della Giustizia, e attuale governatore dello stato) né da Arnold Schwarzenegger.Continua a leggere

John Travolta e i festini gay prima di Natale

Di Marziano | 6 gennaio 2011
John Travolta e i festini gay prima di Natale

È il National Enquirer a darci alcune informazioni su come John Travolta avrebbe trascorso i giorni prima di Natale. Tra pacchi da incartare e tacchini ripieni? Tra bambini capricciosi e vestiti di Babbo Natale? Niente di tutto questo. Il Tony Manero del grande schermo avrebbe passato alcuni giorni in compagnia di alcuni suoi amici sulle montagne del Vermont. Secondo il tabloid, John Travolta avrebbe litigato furiosamente con la moglie prima di partire. Kelly Preston infatti si sarebbe fermamente opposta alla sua partenza, di risposta avrebbe ricevuto un chiaro e forte:Continua a leggere

Sarah Palin a favore dei gay su Twitter?

Di Marziano | 6 gennaio 2011
Sarah Palin a favore dei gay su Twitter?

Che quella simpaticona di Sarah Palin abbia cambiato idea riguardo ai gay?  L’ex governatore dell’Alaska nella giornata di lunedì ha “retwittato” un messaggio appartenente ad una opinionista lesbica. Parlando alla Facebook maniera, la Palin, ha praticamente condiviso lo status di una donna che giudicava ipocrita le parole del capitano della marina Owen Honors, il quale in un video manifestava tutto il suo disprezzo verso le persone omosessuali. Il contenuto del tweet pubblicato in origine da Tammy Bruce? Eccolo: Questa ipocrisia è davvero troppa. Quelli che si lamentano degli omosessuali dovrebbero dare una controllata sotto il loro letto.Continua a leggere

Gareth Thomas: “Ho pregato per essere etero”

Di Sebastiano | 5 gennaio 2011
Gareth Thomas: “Ho pregato per essere etero”

Ospite di The Ellen DeGeneres Show, il rugbysta gay Gareth Thomas ha raccontato la scoperta (e la non facile accettazione) della propria omosessualità: Ricordo che prima che mi sposassi con il mio primo amore, sono rimasto fuori dalla chiesa per parecchio tempo. Guardavo nel vuoto il campanile senza poter dire niente a nessuno su cosa stessi provando in quel momento. Ho chiuso gli occhi così stretti che istintivamente mi sono messo solo a pregare. Pregavo per essere etero. Pregavo per essere tutto ciò che il mondo voleva che io fossi.Continua a leggere

Nicola Cicchitti: “Non ho subito discriminazioni legate al mio orientamento sessuale”

Di Sebastiano | 5 gennaio 2011
Nicola Cicchitti: “Non ho subito discriminazioni legate al mio orientamento sessuale”

Nicola Cicchitti, rappresentante dell’Italia all’interno dell’European Gay Police Association (EGPA), la rete delle associazioni gay di polizia dei paesi europei, si è raccontato in una lunga intervista a Natascia Maesi de La Nazione: Ci sentiamo impegnati in una grande battaglia di civiltà, per combattere l’omo e transfobia e la discriminazione basata sull’orientamento sessuale, promuovendo nelle caserme d’Italia una cultura di apertura verso la realtà Lgbt. Il finanziere ha rivelato di non avere avuto nessun tipo di discriminazione sul posto di lavoro da parte dei colleghi: Personalmente non ho subito discriminazioni legate al mio orientamento sessuale. Sono una persona visibile ma non per questo ho avuto ripercussioni sul posto di lavoro. Tendo però a credere a quello che dice il generale Mini perché ho riscontrato molta difficoltà da parte dei colleghi a dichiarare, o meglio a vivere in serenità e in apertura, il proprio orientamento sessuale per timore delle conseguenze.Continua a leggere

Camerun: Unione Europea finanzia due ONG per la tutela dei gay

Di Sebastiano | 5 gennaio 2011
Camerun: Unione Europea finanzia due ONG per la tutela dei gay

L’Unione Europea ha concesso a due organizzazioni non governative, Il Collettivo delle famiglie dei bambini omosessuali e l’Associazione camerunense di difesa dei diritti degli omosessuali, un finanziamento di di trecentomila euro. I due enti operano su tutto il territorio per offrire assistenza giudiziaria alle persone discriminate e a quelle in carcere per motivi di genere. Inoltre, le associazioni svolgono un lavoro di supporto materiale e sanitario a tutti quelli omosessuali lasciati ai margini della societa’.Continua a leggere

Vienna: 365 coppie gay registrate nel 2010

Di Sebastiano | 5 gennaio 2011
Vienna: 365 coppie gay registrate nel 2010

Nel 2010, primo anno dall’ introduzione in Austria della legge sulle convivenze gay, 365 unioni omosex sono state registrate negli uffici distrettuali di Vienna, in media cioè esattamente una coppia al giorno. Secondo dati resi noti dalla municipalità della capitale austriaca, gli uomini gay hanno sfruttato maggiormente la facoltà di registrarsi: 255 coppie (70%) contro 110 coppie di lesbiche. Circa il 60% dei conviventi gay ha avuto fra i 31 e 50 anni, mentre 90 persone (74 uomini e 16 donne) superavano i 61 e 139 (83 uomini e 56 donne) sotto i 31. L’indagine mostra anche che molte coppie aspettavano da tempo la promulgazione della legge per poter vedere riconosciuto il proprio legame d’amore: 224 si sono infatti registrate nel primo semestre, contro 141 nel secondo.Continua a leggere

Carlo Giovanardi: “Quella di Elton John non e’ un’adozione ma una mercificazione del corpo che favorisce il racket di semi e di bambini”

Di Sebastiano | 5 gennaio 2011
Carlo Giovanardi: “Quella di Elton John non e’ un’adozione ma una mercificazione del corpo che favorisce il racket di semi e di bambini”

Nei giorni scorsi, l’adozione di Elton John ha aperto un dibattito interno nella politica italiana. C’è chi come il Sottosegretario alla Famiglia, Carlo Giovanardi (più volte contrario alla presenza di bambini in nuclei familiari omosex) trova inconcepibile la decisione di affidamento ad una coppia di uomini: Quella di Elton John non e’ una adozione. E’ una mercificazione del corpo che favorisce il racket di semi e di bambini. Pezzi di uomo e di donna vengono comprati e mercificati. Secondo questa logica e’ possibile comperare un donatore maschio, una ragazza selezionata con quoziente di intelligenza superiore e una terza persona che ha la gestazione, che diventa madre senza esserlo. Mi sembra una cosa che dal punto di vista umano, culturale e religioso apre degli scenari incredibili. In questo modo si diventa complici del racket dei feti e del seme. Ha aggiunto: Nel difendere il diritto di Elton John di concepire in tal modo un bambino, le associazioni gay piu’ oltranziste finiscono con l’iscriversi alla scuola positivista del ’900 che teorizzava questo tipo di eugenetica, che poi e’ stata ripresa in molti aspetti dal Nazismo. Se si accetta il principio di discriminazione o comunque di una scala di valori secondo la quale qualcuno si arroga il diritto di stabilire chi ha diritto di vivere e chi no, abbiamo visto che il discorso diventa un terribile boomerang per tutti.Continua a leggere

OutMilitary: Facebook per i militari gay

Di Marziano | 5 gennaio 2011
OutMilitary: Facebook per i militari gay

Una delle conseguenze dell’abolizione del Don’t ask, Don’t tell? La creazione del social network Outmilitary. Si tratta di un aggregatore sociale che ha lo stesso funzionamento del capostipite Facebook, l’unica sostanziale differenza è il fatto di essere dedicato interamente ai gay e alle lesbiche presenti dell’esercito. Per il momento il sito di microblogging non ha molti utenti registrati; questo perché, come spiegato dallo stesso creatore John McKinnon, la cancellazione della legge non è stata ancora formalizzata al 100%:Continua a leggere

Cultura Gay
Altri Articoli
GLBT News
Gossip Gay