Indiana, pastore assegna canzone di chiesa omofoba a un bambino (Video)

di Felix Commenta

Un pastore dell’Indiana avrebbe ricevuto minacce di morte poiché ha assegnato una canzone omofoba a un bambino in chiesa: Gregory Allen, sceriffo della contea di Greensburg, ha però smentito la notizia a Fox News:

Che io sappia, non sono giunte minacce di morte per il reverendo.

Le suddette minacce sarebbero scaturite a causa di una canzone di chiesa intonata da un bambino, il cui testo citava il versetto 1-27 della Bibbia:

Non c’è homo che salirà in cielo.

Ovvero

Gli uomini che lasciano l’uso naturale della donna, accesi nella loro libidine gli uni verso gli altri, fanno qualcosa di sconveniente.

Il pastore che ha curato il sermone, a detta di alcuni membri della chiesa, avrebbe ricevuto minacce di morte, costringendolo a lasciare la città, ma le autorità locali si sono informate delle eventuali denunce sporte e smentiscono l’atto di violenza nei confronti dell’uomo di chiesa.

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