Genova, Arcigay: “Basta omofobia nelle forze armate”

di Felix Commenta

Il Tar di Genova ha reintegrato un capitano di fregata della Marina Militare Italiana, in precedenza degradato a causa della sua omosessualità; uno dei legali della difesa, Daniele Granata, si è dichiarato soddisfatto per il verdetto e il presidente di Arcigay Genova Ostilia Mulas ha commentato la notizia favorevolmente.

L’avvocato Granata non ha commentato la sentenza del Tar, limitandosi a riportare che il risultato sia stato raggiunto collegialmente insieme all’avvocato di Roma Giorgio Carta.

Posso solo dire che si tratta di cause molto difficili, e che è stata una bella vittoria.

Il presidente di Arcigay Genova Ostilia Mulas invece ha rilasciato un commento:

Apprendiamo con viva soddisfazione che il Tar ligure ha reintegrato l’ufficiale della Marina che aveva subito una clamorosa discriminazione omofoba; al capitano gli verranno restituiti mansione e gradi, riconoscendo quindi l’impianto omofobico delle accuse e delle sanzioni.

Il capitano di fregata era stato punito a seguito di pubblicazione su internet di alcune sue foto su un sito per incontri gay, la Mulas continua:

L’ufficiale era stato degradato nel febbraio scorso dopo che erano apparse su internet sue immagini osé, accompagnate dal suo numero di telefono; secondo i suoi superiori, tale atteggiamento era lesivo per l’immagine della Marina Militare italiana, giudizio non condivisibile, che non rispetta per niente l’orientamento sessuale delle persone.

Il Tar ha accolto il ricorso, ordinando al ministero della Difesa di reintegrarlo e sottolineando che i suoi comportamenti sono di natura squisitamente privata.

 

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