Cassazione: dire “Non hai le palle” è reato

di Fabio Commenta

Da ora in poi, per offendere o provocare una persona, non potrete più utilizzare l’espressione “Non hai le palle” perché è reato. L’ha deciso la Cassazione, secondo la quale, chi pronuncia queste parole commette il reato d’ingiuria in quanto mette in dubbio la coerenza e la determinazione di una persona. La notizia è stata pubblicata da L’Unità.

Tutto nasce da Vittorio G., un avvocato di Potenza, che ha portato in tribunale suo cugino Alberto G., un giudice di pace reo di avere utilizzato l’espressione ingiuriosa.

Dopo una prima assoluzione di Alberto G., la Suprema Corte ha accolto il ricorso di Vittorio G.: il legale di quest’ultimo, infatti, ha sostenuto che dire “non hai le palle” significa dire che “vali meno di altri uomini”, un’ingiuria considerata ancora più grave se utilizzata in “ambiente di lavoro”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>