Barbe artistiche? Ci pensano i Gay Beards

di Valentina Cervelli Commenta

Prendete un pizzico di fantasia, due ragazzi gay e le loro barbe (ed in questo caso non stiamo italianizzando una parola anglosassone per parlare di coperture, N.d.R): mescolando il tutto abbiano i Gay Beard i quali, letteralmente parlando, ci offrono barbe artistiche e tanto buonumore.

gaybeards

Ed in momenti come questo che anche in Italia si sta vivendo in maniera di diritti, una buona risata è sempre bene sperimentarla. I Gay Beard hanno deciso di sfruttare le loro barbe per lanciare un messaggio di accettazione e sostegno ma al contempo farsi strada nel mondo dell’arte e della comunicazione. Nello specifico parliamo di Brian DeLaurenti e Jonathan Dahl. Due ragazzi amici fin dai banchi di scuola che hanno coltivato in questi ultimi venti anni non solo una profonda amicizia, ma anche una passione per l’arte.

Parlano di Beardspiration: ed hanno ragione. Non solo per via dell’estro che sono in grado di esprimere,ma anche per il sorriso che strappano ogni volta che trovano una combinazione divertente. Ed il fatto che vi sia un riferimento aperto alla loro sessualità non può che essere visto come un messaggio di speranza.

Il progetto Gay Beards nasce nel 2014, nel momento in cui hanno deciso di abbinare lo stile delle barbe a quello dei loro vestiti. Una cosa tira l’altra ed il loro pelo è diventata dimostrazione artistica incontenibile. Le loro barbe sono incredibili: lego, glitter, fiori, cibi.  Lo scopo di queste fotografie, come spiegano i due ragazzi all’interno del loro sito internet è quello di portare un po’ di gioia in un mondo davvero cupo, soprattutto per ciò che riguarda il mondo LGBTQ.

 

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