5 cose da non dire ad un gay

di Valentina Cervelli Commenta

Ecco 5 cose da non dire ad un gay secondo l’Huffington Post. Parliamoci chiaro, alcune giustamente perché vertono sull’offensivo schietto, altre risibili perché considerate come tali dall’intera comunità LGBT. Buona creanza vorrebbe che ci fosse un po’ di buona educazione e che commenti stupidi sulla sessualità non vengano fatte. Ma d’altronde viviamo in un mondo… davvero pessimo la maggior parte delle volte.

taschino arcobaleno

1.Perchè tutti i più attraenti sono gay

Su questa si potrebbe parlare a lungo. Dalla serie, grazie per il complimento, ma se in qualche maniera eviti di ghettizzarmi magari è anche meglio.

2. Non sembri gay

Parafrasando una nota battuta del libro di Stephen King  “IT”, non è che andiamo in giro a mostrare a tutti i nostri istinti. Detta in modo più semplice: nessuno è definito dalla propria sessualità. Bisogna uscire dagli stereotipi che vogliono il gay femmineo e la lesbica mascolina. Per il bene soprattutto di chi non capisce questo.

3.  I gay mi amano

Beh, è il caso di scendere dal piedistallo perché di certo non è il modo migliore per rapportarsi con una persona quello di inserirla in una categoria solo perché attratta dal suo stesso sesso e sottintendere che devi piacerle per forza.

4. Come hai fatto coming out

In realtà questa non è nemmeno vista eccezionalmente male quando non viene considerata del tutto positiva. Quella del coming out è un’esperienza particolare che tutti vivono diversamente e con la quale si ha un diverso rapporto  a seconda della modalità.

5.  Sei sicuro di essere gay?

Sei sicuro di avere due mani?

Photo Credit | Thinkstock

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